<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165</id><updated>2012-01-27T05:59:14.236+01:00</updated><title type='text'>Sogni di una Rosa Bianca</title><subtitle type='html'>&lt;i&gt;Nous entrons dans une tombe toute pénetrée d'aurore&lt;/i&gt;</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>109</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-4186244524024639529</id><published>2010-10-18T23:45:00.001+02:00</published><updated>2010-10-18T23:45:26.629+02:00</updated><title type='text'>Ora va bene. Grazie, amore mio.</title><content type='html'>Erano più o meno le nove e mezza del mattino quando mi sono riaddormentata, oggi. Si sa che i sogni al mattino sono quelli più duraturi, quelli più forti, e non posso che esserne felice, questa volta. Perché, se pure non ricordo esattamente tutta la trama, una cosa me la ricordo eccome. C'era Henri, e non l'Henri Leroux mio, no. Era QUELL'Henri. Forse appena più in carne del quadro che lo raffigura, ma era lui. L'ho visto sorridermi con quel sorriso che mi sono sempre immaginata avesse, l'ho sentito chiamarmi per nome... Ho sentito le sue labbra sulle mie, per secondi che sono durati un'eternità e insieme un nulla. E di nuovo ha sorriso, e di nuovo mi ha chiamato per nome. Mi sono svegliata con una sensazione senza fine dentro di me.&lt;br /&gt;Il 18 ottobre 1793 Henri fu fatto generalissimo. E' forse un caso? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho sognato molte cose e molte persone nella mia vita, ma due persone mai, forse perché tanto importano per me: Alessandro e Henri. Mai. E il non sentire mai la loro voce, non avere mai una conferma, un sì, un no, non è sempre facile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ora... Ora è cambiato tutto. Ora lui mi ha sorriso, mi ha chiamato per nome, mi ha anche baciato. E, paradossalmente, questa è la parte meno importante, anche se ammetto di sentire ancora le sue labbra sulle mie. No, la cosa che veramente è importante è che l'ho visto. E che va bene così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non posso più dire nulla... Sono ancora troppo confusa e troppo allucinata anche solo per pensare. Chiudo gli occhi, e c'è lui, e mi sorride...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie, amore mio. Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Posted using BlogPress from my iPad&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-4186244524024639529?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/4186244524024639529/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=4186244524024639529' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/4186244524024639529'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/4186244524024639529'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2010/10/ora-va-bene-grazie-amore-mio.html' title='Ora va bene. Grazie, amore mio.'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-3056641967548558811</id><published>2010-10-17T01:50:00.003+02:00</published><updated>2010-10-17T01:52:48.697+02:00</updated><title type='text'>Parigi, e i suoi brividi.</title><content type='html'>Felice di stare ancora male quando leggo le Efemeridi reali di Alessandro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Felice di passeggiare per il Palais Royal e provare sempre quel brivido legato ad un ricordo che non esiste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Felice di guardare il café Vefour e avere gli occhi lucidi ricordando il mio primo Henri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Felice di riuscire sempre a provare questo tipo di emozioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-3056641967548558811?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/3056641967548558811/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=3056641967548558811' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/3056641967548558811'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/3056641967548558811'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2010/10/parigi-e-i-suoi-brividi.html' title='Parigi, e i suoi brividi.'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-9103740374804742752</id><published>2010-06-14T02:09:00.000+02:00</published><updated>2010-06-14T02:11:03.656+02:00</updated><title type='text'>Per un amore e per un'amica</title><content type='html'>"Non è da noi cercare un senso. Non è da noi cercare delle radici che ci leghino alla terra. Non è da noi perché così non vuole il nostro sangue, e ci chiameranno pazzi, in un futuro, e ci diranno che era tutto l'immaginazione di una mente malata. Attribuiranno al vino, alla malattia, al lutto ogni nostra azione che non comprendono, e intanto cercheranno di dare un nome a Dio. Folli, noi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando ero giovane, quando ero davvero molto giovane, e i miei capelli erano veramente biondi, quando i miei occhi di color diverso si aprivano stupiti su ogni singolo miracolo della natura e dell'uomo, mi dicevano che il mondo era finito, che avremmo incontrato il grande fiume Oceano a circondare il mondo, e che Odisseo era stato fermato da due enormi colonne quando aveva tentato di oltrepassare quello stesso fiume. Come potevano sperare che il mio cuore non desiderasse vedere quei luoghi, e superare Odisseo? Fu solo colpa mia, o non fu piuttosto l'essere cresciuto sentendosi dire continuamente 'tu sei discendente di Achille', 'tu sei discendente di Eracle', l'aver avuto come grandissima e unica fonte di lettura e cultura l'Iliade?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, sono un folle, perché ho lasciato che per tutta la mia vita il sangue che mi ribolliva in corpo fosse il grande direttore delle mie azioni: ho secondato l'Achille che era in me, e l'ho pagato, perché ho sacrificato il mio Patroclo e la mia tomba è stata divelta da chissà quali forze barbariche. Sì, sono un folle, perché con il mio guardare verso l'alto osservavo il mio personale Olimpo, popolato dai miei eroi e dai miei ideali, e non credevo ai vari Zeus portatore di fulmine o Poseidone signore dei cavalli. Sì, sono un folle, perché ho creato un impero universale su cui il sole non potesse mai e poi mai tramontare, e tutti i popoli sono uno, e una è la lingua, un impero in cui ogni religione è rispettata e ogni credo trattato alla stessa maniera.&lt;br /&gt;Folle, perché dopo la morte di Efestione ho fatto radere le criniere dei cavalli?&lt;br /&gt;Folle, perché dopo la morte di Efestione ho distrutto una popolazione?&lt;br /&gt;Folle, perché dopo la morte di Efestione ho capito che sarei morto, in modo stupido e inutile?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così anche tu. Come potevano pretendere che non desiderassi il Sublime, se tutto intorno a te risuonava della musica di Wagner, se le montagne si ergevano vorticose attorno a te dandoti un senso di vertigine, se i cigni nuotavano ogni giorno davanti ai tuoi occhi? Come potevi non agognare di superare quelle montagne, di volare in alto come quei meravigliosi uccelli, di ritrovare il mondo mitico di Wagner?&lt;br /&gt;Fu davvero solo colpa tua, o, peggio, della sifilide, se costruisti quei castelli assolutamente folli, o piuttosto fu colpa dell'ambiente in cui crescesti, che da una parte osannava i cavalieri in armatura e dall'altro ragionava soltanto in base al denaro? Quale dei due inferni si dovrebbe preferire?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, sei un folle, perché hai lasciato che quello che Wagner portava nella sua musica diventasse un inno universale alla purezza e alla superiorità del sogno: hai secondato il Lohengrin che era in te, e l'hai pagato, perché la tua Elsa non è mai esistita, e, se lo ha fatto, ti ha chiesto il tuo nome troppo spesso perché tu potessi resistere. Sì, sei un folle, perché creavi il tuo personale Olimpo, popolato dai tuoi eroi e dai tuoi ideali, e non credevi nel Dio cui ti obbligavano a credere in quelle fredde chiese, il Dio vendicativo e primitivo dell'Antico Testamento. Sì, sei un folle, perché hai costruito dei palazzi come inni di Bellezza e di Ideale che da tutti e per sempre saranno rimirati, in cui chiunque potrà ammirare, ma forse non capire.&lt;br /&gt;Folle, perché per Wagner hai fatto costruire un teatro incredibile come mai ce ne sono stati?&lt;br /&gt;Folle, perché per Wagner hai speso tutto ciò che avresti potuto spendere per te?&lt;br /&gt;Folle, perché per Wagner hai fatto rappresentare opere che per sempre saranno rappresentate?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No. La nostra follia è stata solo quella di essere noi, sulle vette dell'Hindu Kush come sul lago di Berg, è stata quella di credere in un sogno che forse era visibile solo da noi, nel mondo in cui vivevamo, è stata lasciare qualcosa di cui tutti parleranno e che tutti vedranno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo lasciato un sogno. Basta seguire i nostri sguardi, in statue e ritratti. Sono rivolti verso l'alto, basta seguirli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E c'è chi lo farà."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;right&gt;Henri&lt;/right&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-9103740374804742752?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/9103740374804742752/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=9103740374804742752' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/9103740374804742752'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/9103740374804742752'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2010/06/per-un-amore-e-per-unamica.html' title='Per un amore e per un&apos;amica'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-3058752103888527290</id><published>2010-06-06T04:05:00.002+02:00</published><updated>2010-06-06T04:12:34.220+02:00</updated><title type='text'>6 giugno 1832</title><content type='html'>Al mio Enjolras, per sempre.&lt;br /&gt;Un amore non storico, un amore letterario. Un amore che è sempre stato presente, dalla prima volta che lessi quella descrizione. L'assoluto che sa di morire, il giovane che sa di non poter diventar vecchio. Forse Hugo ha preso l'immagine da Henri, e se davvero è così allora è ancora più magico. Ma se non lo ha fatto, non importa. Enjolras è il mio personaggio preferito di tutta la letteratura di ogni epoca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non lo so. Non c'è da spiegare. Perché è sublime e idealista, perché non c'è nulla che ami più della sua amata &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Patria&lt;/span&gt;, perché non sorride mai se non prima di morire, perché piange uccidendo un giovane come lui. Perché è il 93, e perché è anche uno dei più umani, in quanto la sua umanità è l'umanità della statua che prende vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie, Hugo, per averlo creato. Grazie per avermelo consegnato. Grazie di avermi concesso il privilegio di chiamarlo *il mio personaggio preferito di tutta la letteratura di ogni epoca*. Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Chapitre XXIII&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oreste à jeun et Pylade ivre&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enfin, se faisant la courte échelle, s'aidant du squelette de l'escalier, grimpant aux murs, s'accrochant au plafond, écharpant, au bord de la trappe même, les derniers qui résistaient, une vingtaine d'assiégeants, soldats, gardes nationaux, gardes municipaux, pêle-mêle, la plupart défigurés par des blessures au visage dans cette ascension redoutable, aveuglés par le sang, furieux, devenus sauvages, firent irruption dans la salle du premier étage. Il n'y avait plus là qu'un seul qui fût debout, Enjolras. Sans cartouches, sans épée, il n'avait plus à la main que le canon de sa carabine dont il avait brisé la crosse sur la tête de ceux qui entraient. Il avait mis le billard entre les assaillants et lui; il avait reculé à l'angle de la salle, et là, l'oeil fier, la tête haute, ce tronçon d'arme au poing, il était encore assez inquiétant pour que le vide se fût fait autour de lui. Un cri s'éleva:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--C'est le chef. C'est lui qui a tué l'artilleur. Puisqu'il s'est mis là, il y est bien. Qu'il y reste. Fusillons-le sur place.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--Fusillez-moi, dit Enjolras.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Et, jetant le tronçon de sa carabine, et croisant les bras, il présenta sa poitrine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'audace de bien mourir émeut toujours les hommes. Dès qu'Enjolras eut croisé les bras, acceptant la fin, l'assourdissement de la lutte cessa dans la salle, et ce chaos s'apaisa subitement dans une sorte de solennité sépulcrale. Il semblait que la majesté menaçante d'Enjolras désarmé et immobile pesât sur ce tumulte, et que, rien que par l'autorité de son regard tranquille, ce jeune homme, qui seul n'avait pas une blessure, superbe, sanglant, charmant, indifférent comme un invulnérable, contraignît cette cohue sinistre à le tuer avec respect. Sa beauté, en ce moment-là augmentée de sa fierté, était un resplendissement, et, comme s'il ne pouvait pas plus être fatigué que blessé, après les effrayantes vingt-quatre heures qui venaient de s'écouler, il était vermeil et rose. C'était de lui peut-être que parlait le témoin qui disait plus tard devant le conseil de guerre: «Il y avait un insurgé que j'ai entendu nommer Apollon.» Un garde national qui visait Enjolras abaissa son arme en disant: «Il me semble que je vais fusiller une fleur.»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Douze hommes se formèrent en peloton à l'angle opposé à Enjolras, et apprêtèrent leurs fusils en silence. Puis un sergent cria:--Joue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un officier intervint.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--Attendez.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Et s'adressant à Enjolras:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--Voulez-vous qu'on vous bande les yeux?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--Non.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--Est-ce bien vous qui avez tué le sergent d'artillerie?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--Oui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Depuis quelques instants Grantaire s'était réveillé.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grantaire, on s'en souvient, dormait depuis la veille dans la salle haute du cabaret, assis sur une chaise, affaissé sur une table. Il réalisait, dans toute son énergie, la vieille métaphore: ivre mort. Le hideux philtre absinthe-stout-alcool l'avait jeté en léthargie. Sa table étant petite et ne pouvant servir à la barricade, on la lui avait laissée. Il était toujours dans la même posture, la poitrine pliée sur la table, la tête appuyée à plat sur les bras, entouré de verres, de&lt;br /&gt;chopes et de bouteilles. Il dormait de cet écrasant sommeil de l'ours engourdi et de la sangsue repue. Rien n'y avait fait, ni la fusillade, ni les boulets, ni la mitraille qui pénétrait par la croisée dans la salle où il était, ni le prodigieux vacarme de l'assaut. Seulement, il répondait quelquefois au canon par un ronflement. Il semblait attendre là qu'une balle vînt lui épargner la peine de se réveiller. Plusieurs cadavres gisaient autour de lui; et, au premier coup d'oeil, rien ne le distinguait de ces dormeurs profonds de la mort. Le bruit n'éveille pas un ivrogne, le silence le réveille. Cette singularité a été plus d'une fois observée. La chute de tout, autour de lui, augmentait l'anéantissement de Grantaire; l'écroulement le berçait.--L'espèce de halte que fit le tumulte devant Enjolras fut une secousse pour ce pesant sommeil. C'est l'effet d'une voiture au galop qui s'arrête court. Les assoupis s'y réveillent. Grantaire se dressa en sursaut, étendit les bras, se frotta les yeux, regarda, bâilla, et&lt;br /&gt;comprit. L'ivresse qui finit ressemble à un rideau qui se déchire. On voit, en bloc et d'un seul coup d'oeil, tout ce qu'elle cachait. Tout s'offre subitement à la mémoire; et l'ivrogne qui ne sait rien de ce qui s'est passé depuis vingt-quatre heures, n'a pas achevé d'ouvrir les paupières, qu'il est au fait. Les idées lui reviennent avec une lucidité brusque; l'effacement de l'ivresse, sorte de buée qui aveuglait le cerveau, se dissipe, et fait place à la claire et nette obsession des réalités.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Relégué qu'il était dans son coin et comme abrité derrière le billard, les soldats, l'oeil fixé sur Enjolras, n'avaient pas même aperçu Grantaire, et le sergent se préparait à répéter l'ordre: En joue! quand tout à coup ils entendirent une voix forte crier à côté d'eux:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--Vive la République! J'en suis.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grantaire s'était levé.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'immense lueur de tout le combat qu'il avait manqué, et dont il n'avait pas été, apparut dans le regard éclatant de l'ivrogne transfiguré.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il répéta: Vive la République! traversa la salle d'un pas ferme, et alla se placer devant les fusils debout près d'Enjolras.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--Faites-en deux d'un coup, dit-il.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Et, se tournant vers Enjolras avec douceur, il lui dit:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--Permets-tu?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enjolras lui serra la main en souriant.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ce sourire n'était pas achevé que la détonation éclata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enjolras, traversé de huit coups de feu, resta adossé au mur comme si les balles l'y eussent cloué. Seulement il pencha la tête.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grantaire, foudroyé, s'abattit à ses pieds.&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-3058752103888527290?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/3058752103888527290/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=3058752103888527290' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/3058752103888527290'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/3058752103888527290'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2010/06/6-giugno-1832.html' title='6 giugno 1832'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-4939885582316470395</id><published>2010-04-07T02:25:00.003+02:00</published><updated>2010-04-07T02:59:33.869+02:00</updated><title type='text'>Monsieur Henri</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_3ZXZ2dWxrlc/S7vY59nz6wI/AAAAAAAAAGY/D03WrUeNW6Y/s1600/Stemma+Henri.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 278px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3ZXZ2dWxrlc/S7vY59nz6wI/AAAAAAAAAGY/D03WrUeNW6Y/s320/Stemma+Henri.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5457193863795174146" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono momenti, nella vita, che sono cruciali. Sembrano normali, nulla, all'apparenza, ma poi scopri che ti hanno letteralmente cambiato la vita. Spesso non ti ricordi nemmeno la data, a distanza di tempo, spesso non ricordi nemmeno con precisione quel che successe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma una fortuna l'ho avuta, almeno una volta. Il 2 luglio 1999 cambiò totalmente la mia vita, perché conobbi Henri. Conobbi il suo viso, un viso che mai, qualunque cosa succederà, se ne andrà dal mio cuore. Ero da mia zia, che mi aveva dato il libro "La Primula Rossa", della baronessa Orczy, e c'era il suo ritratto come frontespizio - una di quelle rarissime volte in cui sembra che chi fa le copertine sappia effettivamente di cosa parla il libro. Me lo ricordo perfettamente, ero seduta vicino all'altalena e leggevo, e credo che ad un certo punto mi annoiai, perciò chiusi il libro e i suoi occhi si legarono ai miei per sempre. Per fortuna annotai quella data, anche se non sapevo cosa avrebbe significato per me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci misi molto tempo ad accettare che Henri fosse monarchico. Era inconcepibile, per me. Uno così bello, uno così splendido non poteva che essere repubblicano. C'era scritto "le roi" dietro al suo viso, ma non importava, non poteva essere. Mi sentii in colpa, tremendamente, perché tradivo le mie idee per correre dietro ad un bel visino. Solo molto, molto lentamente riuscii ad accettare l'idea che si può ammirare la persona senza per forza condividerne gli ideali. E' stato uno sforzo di astrazione, lo ammetto. Mi ha dato da fare sin dall'inizio, e ancora continua, quando mi dicono "ma tu, tutta piena di ghigliottine, come puoi avere questa passione per un monarchico?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché non è passione, è amore. Semplice. Chiaro. Non c'è bisogno di dire altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scrissi "Gli occhi azzurri del demonio", qualcosa che ora non riuscirei più a scrivere, e sono veramente contenta di averlo fatto in tempo, perché con Catherine riuscii a farlo più mio.&lt;br /&gt;Ne scrissi ancora, più volte, in un modo o nell'altro, ma senza più riuscire a farne il mio amante. Perché, se l'avessi fatto di nuovo, lui non sarebbe stato lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Henri degli Occhi Azzurri è l'Henri della ragazzina che ero fino a 18 anni. &lt;br /&gt;L'Henri dei Due Angeli è l'Henri della persona che sono ora.&lt;br /&gt;Ci sarà probabilmente un altro Henri, nel futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 25 luglio 2005 ti conobbi in un'altra meravigliosa maniera. Ebbi la forza di separarmi dai miei e andare a vedere i suoi luoghi: Nouaillé, dove fu ucciso a tradimento, Cholet, dove 'è il museo con il suo grande ritratto, La Durbellière, con il suo castello, la sua tomba. La sua tomba. Paradossale, non ho pianto davanti alla sua tomba, non come avrei pensato, non come ho pianto davanti al luogo in cui fu ucciso. Ero in pace, perché anche lui lo era. E' stato incredibile, magico. Qualcosa che non ha nemmeno senso raccontare, perché lo ricorderò per sempre, una delle esperienze più forti della mia vita. Ho ritrovato le pagine che avevo scritto, a mano, quel giorno, e c'è una frase che mi ha colpito, perché riassume tutto quello che provai: "Ho ringraziato Dio di averti portato su questa terra, di averti donato a me. Sì, lo so. Sono pazza. Parlo con un morto, scrivo ad un morto! Però io ci credo, continuo a credere che tu, dall'alto, mi protegga. So che ci sei sempre. Per questo ti scrivo. Mi permetti di scriverti?" &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, ringrazio Dio che ti ha donato a me, che ha fatto sì che ti conoscessi. Ringrazio Dio di avermi dato la possibilità di amarti. E prego sempre perché, almeno una volta, tu mi appaia nel sonno e mi dica: "Sì, va bene così. Va bene". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Monsieur Henri, è così che mi firmo su questo blog. Henri anche da prima che conoscessi il vero Henri. Si chiamava così, in realtà, Aramis, mio grande eroe dell'infanzia. E guarda caso, il nome non è cambiato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, su Henri è stata costruita una gran parte della mia vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E so che non è successo per caso...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-4939885582316470395?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/4939885582316470395/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=4939885582316470395' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/4939885582316470395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/4939885582316470395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2010/04/monsieur-henri.html' title='Monsieur Henri'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_3ZXZ2dWxrlc/S7vY59nz6wI/AAAAAAAAAGY/D03WrUeNW6Y/s72-c/Stemma+Henri.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-6058396096333436189</id><published>2010-04-06T00:53:00.002+02:00</published><updated>2010-04-06T01:03:19.589+02:00</updated><title type='text'>Amo quella voce! E la amo così tanto da odiarla!</title><content type='html'>Perché devi entrare sempre nella mia vita, quando così spesso mi sembri acqua passata?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché devo sentire la tua voce e piangere?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché mi fai questo, non sapendo di farlo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto avrei non averti mai conosciuto, a volte! Una di queste volte è ora. Perché questo smarrimento? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E perché questa gelosia? Non nei confronti di Lei, no, ma di chi ti conosce, di chi forse ha il coraggio, le possibilità, di chi ha avuto persona cui non hanno tarpato le ali!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gelosa, sono gelosa marcia, di quella ragazza! Perché ha un coraggio che io non ho... Che non avrò mai più. E dire che ti amavo tanto... E dire che avrei fatto pazzie per te! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché devi entrare &lt;span style="font-style:italic;"&gt;così&lt;/span&gt; nella mia vita? Perché non in un modo più diretto? Perché devi cantare sempre e solo in Germania? Perché non torni qui?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché non trovo la forza di fare domande che avrebbero una risposta? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse una spiegazione a quest'ultima domanda c'è. Perché non voglio essere delusa di nuovo. Mi hai già delusa una volta, e, lo ammetto, a volte, guardando le tue foto, mi ricordo perché. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi deluderesti di nuovo? Non lo so. E, se oggi mi importa, domani non mi importerà. Domani ti ascolterò con il sorriso, lo so. Ma non oggi. Oggi odio la tua voce, oggi odio quello che mi hai fatto, e che non sai, né saprai mai, che mi hai fatto! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi hai stregato, Massimo, tanti anni fa! E continui a farlo, santo cielo! Continui!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-6058396096333436189?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/6058396096333436189/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=6058396096333436189' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/6058396096333436189'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/6058396096333436189'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2010/04/amo-quella-voce-e-la-amo-cosi-tanto-da.html' title='Amo quella voce! E la amo così tanto da odiarla!'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-8206390682283397780</id><published>2010-04-02T03:51:00.002+02:00</published><updated>2010-04-02T03:56:47.802+02:00</updated><title type='text'>Un solo giorno a casa</title><content type='html'>E' un giorno, un solo giorno che sono a casa, a Reggio. Eppure c'è un pensiero fisso, continuo. Micidiale. Continuo a vederla dovunque, i miei stessi movimenti, d'istinto, la cercano. I miei occhi guardano senza che io li possa fermare i luoghi in cui lei stava di più. E il letto è vuoto. Freddo e vuoto. Credevo che andarmene avrebbe fatto meno impressione, e invece no, è il contrario. Me ne vado, e quando ritorno è un inizio sempre nuovo. Come se non me ne fossi mai andata, come se fosse successo ieri. Ormai sono passati otto mesi. E non è cambiata una virgola. Mi manca talmente tanto che mi strapperei il cuore se potessi. Lentamente non penso più tanto al giorno in cui è morta, per fortuna quell'immagine sta diventando meno potente di tutti gli altri bellissimi sedici anni passati con lei. Ma lei, lei c'è sempre. La mia presenza splendida, la mia sorella c'è sempre, e mi manca da morire... Nulla potrà cancellare la sua presenza, e nessuno potrà sostituirla. Era... E'... la mia sorellina adorata. E anche se la sua assenza mi strappa il cuore, sono così felice di averla potuta tenere tra le braccia fino all'ultimo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-8206390682283397780?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/8206390682283397780/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=8206390682283397780' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/8206390682283397780'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/8206390682283397780'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2010/04/un-solo-giorno-casa.html' title='Un solo giorno a casa'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-98356789808052087</id><published>2010-02-18T19:02:00.003+01:00</published><updated>2010-02-18T19:06:48.114+01:00</updated><title type='text'>Angeli custodi</title><content type='html'>Stanotte ho sognato mia nonna Maria, forse per la prima volta in vita mia. Tutti mi dicevano "ma, guarda, non l'hai mai vista, come fai ad essere sicura fosse lei?", ma io lo ero, e lo sono ancora. Era lì, davanti a me, non parlava ma sorrideva, sorrideva come deve fare una nonna. E' stata un'esperienza bellissima, triste e bellissima. Dopo di lei, anche Ciffo si è mostrata. Credo di aver pianto, anche nel sonno, ma ora so una cosa in più, che entrambe, i miei due angeli, mi sono davvero vicini, in qualunque occasione. Mi viene ancora molta tristezza, ora, e scrivendone ho gli occhi pieni di lacrime. Ma voglio ricordare quel sorriso di mia nonna, e quelle fusa di Ciffo. &lt;br /&gt;Ai miei due angeli custodi, un grazie...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-98356789808052087?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/98356789808052087/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=98356789808052087' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/98356789808052087'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/98356789808052087'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2010/02/angeli-custodi.html' title='Angeli custodi'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-1805349477378250964</id><published>2010-01-28T12:17:00.003+01:00</published><updated>2010-01-28T15:58:29.041+01:00</updated><title type='text'>28 janvier 1794</title><content type='html'>Come tutti gli anni, amore mio, anche quest'anno non ti sei mostrato. Ma c'era la luna, stanotte. La luna che mi illuminava il viso e che forse ha illuminato anche il tuo, tanto tempo fa. Io ti amerò sempre. Sei la mia meravigliosa spiga di grano, sei il mio amore. Per sempre, Henri, per sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Sì, Henri. Siamo i più fortunati. Lo saremo anche se tutto precipiterà nel disastro, e ci troveremo esuli in terra straniera, travolti dai ricordi di questi mesi. Siamo nati per ritrovarci, per unirci com'era stato scritto dal Signore buono e misericordioso. Il nostra destino era già stato scritto dalle Sue mani giuste, e nulla, ora te lo posso giurare, nulla più mi dividerà da te. Io sono qui per essere tua, tua sorella, tua amica, tua moglie, la madre dei tuoi figli. Forse questo è tutto un sogno, forse domani mi sveglierò e mi ritroverò a Parigi, nell'affollata Assemblea, e mi saluteranno sorridendo: "Buongiorno, Cathy". Ma come pronuncerai tu quelle parole, domattina, nessuno potrà farlo. La tua dolcezza, il tuo respiro dolce e buono, che accarezza come una madre accarezza il figlio malato… non potrò più rinunciare a tutto questo.&lt;br /&gt;Morirò, prima di rinunciare a te.&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;“In quanto a Henri, la sua fine fu tragica. Era riuscito a riunire qualche uomo attorno a sé e aveva cominciato a diventare di nuovo Monsieur Henri. Durante una pattuglia, il 28 gennaio 1794, vide davanti a sé un repubblicano che stava fuggendo. Lo raggiunse e gli intimò di arrendersi, di gettare il fucile, in cambio della vita. Il repubblicano riconobbe nel suo vestire uno dei capi e, fingendo di arrendersi, mirò e fece fuoco. Henri morì sull'istante, senza sofferenza, colpito in piena fronte. Una morte senza senso, dissero in molti, una morte da vigliacco. Non è vero: Henri poteva morire solo così, o sulla ghigliottina. Il destino ha scelto per lui una morte dolente, quasi da martire, una morte senza dolore. Temendo che potesse essere riconosciuto dai repubblicani, Stofflet, con le lacrime agli occhi, fece in modo che nessuno più vedesse il viso da angelo di Monsieur Henri: prese la sciabola e sfigurò il suo corpo, così da renderlo irriconoscibile, e lo seppellì senza un nome, all'oscuro.&lt;br /&gt;“Ho trovato un biglietto, in questo quaderno, indirizzato alla contessa de La Rochejaquelein. Era firmato François-Joseph Vien, alias Robespierre. Conteneva queste parole: “Promettimi di vivere per sempre felice, mia dolce Cathy. Vivi e ama, tu che puoi!”&lt;br /&gt;“Una sola consolazione, a me così vecchio, è saperli uniti, lontani da un mondo che non li avrebbe accettati. Ogni giorno prego per loro, per il loro bambino, e sono sicuro che il Signore accolga la mia preghiera, anche se sono un peccatore. Ma ora basta parlare del passato. Raccontare questa storia ha aperto ferite che credevo chiuse. Forse brucerò queste memorie: Caterina avrebbe voluto così. Ma l'Imperatore mi aveva chiesto con tanta insistenza di presentargli coloro che io amavo come se fossero miei figli e non ho potuto resistere. Forse, in fin dei conti, scrivere tutto mi ha fatto bene. Mi sento più sereno, pensando a quelle due belle creature nate per amarsi e per soffrire. Aveva ragione Cathy: erano i più fortunati.&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;right&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Gli Occhi Azzurri del Demonio&lt;/span&gt;&lt;/right&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-1805349477378250964?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/1805349477378250964/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=1805349477378250964' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/1805349477378250964'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/1805349477378250964'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2010/01/28-janvier-1794.html' title='28 janvier 1794'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-2604302090813855086</id><published>2009-12-28T15:09:00.002+01:00</published><updated>2009-12-28T15:11:59.535+01:00</updated><title type='text'>Phantom faces at the window, phantom shadows on the floor...</title><content type='html'>Nuovo template, per cancellare via quello che quest'anno è stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Centesimo post, questo, ed è per dire addio a questo 2009. Finalmente. Un estate che doveva essere l'ultima di studio qui in Italia, l'ultimo periodo prima di andarmene in Inghilterra, quest'ultima estate è stato un incubo allo stato puro. Prima l'operazione di mio padre, che si è protratta molto di più di quanto avrebbe dovuto, con tutta la conseguente tensione in casa, che mi faceva impazzire, con sveglie proibitive, andare a letto tardissimo per finire la tesi eccetera. Poi è arrivata la morte di Ciffo, che mi ha letteralmente distrutto, e che ancora ha il suo segno, indelebile, mostruoso. &lt;br /&gt;L'Inghiterra ha in parte alleggerito questa situazione, se non fosse che poi la vita non è bella come sembra, ok, per le prime settimane nulla da dire, ma poi chiude tutto alle sei, o si è troppo sociali o troppo poco, se non esci vieni definito asociale, ma sinceramente di uscire tutte le santissime sere non ne ho proprio voglia.&lt;br /&gt;E ora di nuovo a casa. Tutto bene per i primi giorni, poi è ritornata la solita routine. Ma poi è ritornata la storia di mio padre. Non è colpa sua, non lo sto ad accusare. Ma ogni giorno ce n'è una nuova. Medicinali che fanno reazione, allergie sconosciute, e quant'altro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono stanca di dover vivere sempre non sapendo cos'altro ci sarà domani. Sono stanca di dover annuire, e sorridere, e poi venir accusati di "tener il muso". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio un 2010 diverso. Voglio essere più rilassata, non voglio piangere. Voglio riuscire a vedere la porta della mia stanza senza vedervi ombre. Voglio che certi fantasmi scappino per sempre. Voglio che in casa mi si stia bene, che mia madre la smetta di essere la professoressa che si vanta ad ogni secondo di quanto è brava e ritorni ad esser una madre normale. Voglio soprattutto che mio padre riesca finalmente a guarire, perché non è giusto, non è assolutamente giusto che debba ancora soffrire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio un 2010 nuovo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi ora rimbocchiamoci le maniche e via, si deve riiniziare, e lo voglio fare. Voglio vedere un altro anno più sereno e meno teso. Voglio ritornare a ridere in tranquillità. Voglio ritornare ad essere me.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-2604302090813855086?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/2604302090813855086/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=2604302090813855086' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/2604302090813855086'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/2604302090813855086'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2009/12/phantom-faces-at-window-phantom-shadows_28.html' title='Phantom faces at the window, phantom shadows on the floor...'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-2013149090765164525</id><published>2009-08-05T01:06:00.002+02:00</published><updated>2009-08-05T02:06:12.205+02:00</updated><title type='text'>Al mio angelo...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_3ZXZ2dWxrlc/SnjMppDSGkI/AAAAAAAAAGQ/IAnZW4Bug-A/s1600-h/n709559831_1079177_6967.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 239px; height: 180px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3ZXZ2dWxrlc/SnjMppDSGkI/AAAAAAAAAGQ/IAnZW4Bug-A/s320/n709559831_1079177_6967.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5366263971778271810" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;Ciffo 12.5.1993-2.8.2009&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dov'è la mia piccola? Che compleanno è questo, senza di lei? Lei che dormiva sulle mie coperte, e che mi graffiava, e che mi faceva le fusa. Lei che si faceva aprire la porta all'alba perché le andava così, e nulla poteva discutere su questa sua convinzione. Lei che si infilava nei miei vestiti e che mangiava dal mio piatto. Dov'è la mia piccola? Se n'è andata tra le mie braccia, tre giorni fa, sì, teneva il musino sul mio polso come faceva sempre quando dormivamo insieme, ed era buona, tranquilla, teneva persino le orecchie in su e agitava appena la coda. E io le cantavo. Le cantavo Don't Cry for me Argentina, e poi I Dreamed a Dream, e poi ancora On My Own. E' stato sulle note di questa canzone, mentre dicevo "I love him" che ha singhiozzato e se n'è andata. Non respirava più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non riesco a dire quanto dolore io stia provando da allora. Non voglio dirlo. Non credo se ne andrà mai più. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo sedici anni mi ha lasciata sola, ha aspettato me ad andarsene, credo, perché avrebbe potuto farlo il giorno prima che io non c'ero. Ma ha voluto aspettare me, e addormentarsi come faceva sempre tra le mie braccia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le ultimi immagini che ho di lei dovranno essere cancellate dal tempo. Non voglio ricordare quel corpo ormai scheletrico e freddo, non voglio ricordare quegli occhi aperti. Sì, se n'è andata con gli occhi aperti, quegli occhi che io amavo tantissimo, quasi a ricordarmi che loro mi guarderanno sempre, in ogni momento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi manca, mi manca così tanto che mi sento di scoppiare. Avrei creduto che non se ne sarebbe mai andata, che ci avrebbe seppellito tutti. E lei è la prima a non essere stata seppellita, l'abbiamo fatta cremare, all'inizio non volevo, non potevo tollerare che il suo corpo se ne andasse per sempre, che non ci fosse un posto dove andare a posare un fiore. Ma mi sbagliavo, perché ora è nel vento, e il posto in cui poso il fiore è il mio cuore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sento ancora andare avanti ed indietro, era tanto silenziosa che a volte mi dico "ma magari si sta nascondendo da qualche parte". Questo era lei, silenziosa, discreta, ma ti sapeva dare un affetto come nessun altro. Sapeva quando era il momento in cui avevamo bisogno di lei e sapeva quando starsene da parte. Credo avesse capito che era un periodo molto difficile per noi, tra la malattia di mio padre, la mia tesi, la tensione per Oxford, e che abbia aspettato che tutto si fosse sistemato per andarsene come una vera signora, senza obbligarci a farle qualche puntura. Sì, ha deciso lei quando e come, ne sono sicura. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando è morta ero seduta per terra, e la stanza sotto era la mia camera. Nel punto in cui sedevo, sul soffitto, c'era Andromeda. Ora, sarà un caso, ma dalla sua morte ho in testa una canzone dei Nightwish che in una strofa proprio così dice: "Passed away in silence / The flute from the realm unseen / Empties its heart / Making love to me / With its enchanting melody. / Light of Orion, / Shadow of &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Andromeda&lt;/span&gt;, / Call of the dancing Universe. / Their love I must enter / Before thou can blame my soul / That is peace". Sarà un caso, certo. Però ora so dove guardare in alto, e sono sicura che ci sarà una nuova stellina che mi proteggerà per sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ora, comunque, continuo a cercarla, e non c'è. Non c'è, e sono ombre quelle che vedo. Anche il suo campanellino non suona più, anche se è così facile sentirlo. E le sue zampe non percuotono più il pavimento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mia mamma piangendo diceva che ora Ciffo sarà sola, nel buio, ma si sbaglia, è un gatto, nel buio ci vede benissimo. Siamo noi che siamo ciechi senza di lei, e non riusciremo mai più a trovare quell'affetto che nel suo silenzio ci dava.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amore mio, mia piccina, non ti dico addio. Non l'ho detto al tuo corpo quando te ne sei andata, non ho voluto guardarti un'ultima volta, che cosa avrei visto, se non gli effetti della morte? No, non ti dico addio, perché sarebbe dire addio ad una parte di me, una parte grande, una parte che non si cancellerà mai. Mi manchi da morire, scambio le ombre per te, e benché sappia che tu non avresti voluto queste lacrime - tu odiavi l'acqua - io continuo a versarle, ogni istante. "Voglio però ricordarti com'eri, pensare che ancora vivi, voglio pensare che ancora mi ascolti e che come allora sorridi e che come allora sorridi..." dice una canzone famosa. Ed è vero. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vieni da me stanotte, amore mio. Come hai fatto per sedici anni passeremo la notte del mio compleanno insieme.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-2013149090765164525?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/2013149090765164525/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=2013149090765164525' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/2013149090765164525'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/2013149090765164525'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2009/08/al-mio-angelo.html' title='Al mio angelo...'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_3ZXZ2dWxrlc/SnjMppDSGkI/AAAAAAAAAGQ/IAnZW4Bug-A/s72-c/n709559831_1079177_6967.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-9150529209484019510</id><published>2009-07-31T02:57:00.002+02:00</published><updated>2009-07-31T03:05:04.038+02:00</updated><title type='text'>Lettera ad Isabel</title><content type='html'>Dovrei dire molto, ho un sacco di cose da raccontare, e molte cose di cui sfogarmi. Ma non ora, non oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, Isabel, hai debuttato come Maddalena nel Rigoletto. E' stato un momento splendido. Catartico. Un momento incredibile. Vedere la ragazzina che conobbi quel dicembre di tanti anni fa ormai diventata donna, e diventata ciò che ha sempre desiderato essere, una cantante. Vederla sul palco, la sua voce quasi trattenuta perché se davvero l'avesse usata tutta avrebbe completamente sovrastato gli altri. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure, tata, se mi consenti, il momento più bello per me è stato qualche secondo prima dello spettacolo, l'abbraccio che mi hai dato, il momento in cui eravamo insieme. Da lì, da come mi abbracciavi ero sicura che sarebbe andato tutto meravigliosamente. Anzi, no, non è vero, l'ho sempre saputo, e non lo dico per farti piacere. E' una certezza che ho avuto da quando al primo nostro incontro cantasti il POTO. Prima volta che suonavamo insieme, e tutto andava bene, benissimo. Non c'era nemmeno bisogno di spiegarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono passati diversi anni molte cose sono passate sotto i ponti, ma eccoci qua, alle tre di notte, tu probabilmente sarai già a casa ed eccitata come non mai, e io sono qui a scriverti queste parole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie, stella, grazie per la soddisfazione che mi dai vedendoti inseguire un sogno, un sogno a cui io ho rinunciato. Grazie per essere stata davvero Maddalena, e aver debuttato a vent'anni. Grazie per la medaglietta che hai tenuto al collo. Grazie per gli sguardi che ci lanciavi e per le note che cantavi. Grazie per questa serata magica, al cui pensiero mi viene ancora da piangere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie per tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Ricordo ancora il giorno in cui ci conoscemmo, e non sapevamo ancora nulla di noi. Eppure nacque qualcosa di speciale. E quel qualcosa di speciale continua ad esserci tra di noi, anche se non fossimo sorelle. Anche se fossimo semplici amiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ti giuro una cosa, Jsabel.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando rinasceremo sotto le vesti di altre persone, e io potrò non essere una cortigiana, io sono sicura che ci riconosceremo come quel giorno, poco prima di Natale, e ci parleremo come se ci conoscessimo da una vita, perché così è, noi ci conosceremo da una vita, da più vite. E anche allora io sono sicura che rimarrò a guardarti mentre diventi una farfalla colorata e canti, e diventi quello che sei nata per essere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E io sarò fiera di te come lo sono ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti voglio bene, sorella mia, e te ne vorrò per sempre, in qualunque epoca, in qualunque tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;         Maddalena&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-9150529209484019510?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/9150529209484019510/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=9150529209484019510' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/9150529209484019510'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/9150529209484019510'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2009/07/lettera-ad-isabel.html' title='Lettera ad Isabel'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-3771639401323340264</id><published>2009-06-11T23:44:00.002+02:00</published><updated>2009-06-11T23:48:02.897+02:00</updated><title type='text'>Exeter, e...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_3ZXZ2dWxrlc/SjF7WtM-CtI/AAAAAAAAAGI/Q48Rw49gnDU/s1600-h/ExeterPlaque50PC.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 281px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3ZXZ2dWxrlc/SjF7WtM-CtI/AAAAAAAAAGI/Q48Rw49gnDU/s320/ExeterPlaque50PC.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346189862686821074" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Exeter, il College dove studiò il Maestro!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Exeter, e la notizia è arrivata mentre ero all'Ambrosiana a leggere l'O 117 sup. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Exeter, e il giorno dopo la Sua morte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Exeter, e grazie a Lui.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-3771639401323340264?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/3771639401323340264/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=3771639401323340264' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/3771639401323340264'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/3771639401323340264'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2009/06/exeter-e.html' title='Exeter, e...'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_3ZXZ2dWxrlc/SjF7WtM-CtI/AAAAAAAAAGI/Q48Rw49gnDU/s72-c/ExeterPlaque50PC.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-4405759143082968997</id><published>2009-06-10T23:51:00.003+02:00</published><updated>2009-06-11T00:01:26.113+02:00</updated><title type='text'>10 giugno, parte II</title><content type='html'>Se n'è andato, veloce come un fulmine e altrettanto spietato, questo giorno fatidico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un sacco di cose da fare, in realtà, una corsa dopo l'altra, e ora tocco casa per la prima volta da stamattina praticamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molte cose da dire, il viaggio in macchina con Alexandria, il buio, il silenzio, il tramonto visto dall'alto del castello di Rossena, una stella che saliva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo tutti questi anni e nonostante mi dicessero che se l'avessi studiato dopo non sarebbe più stato tale, nulla è cambiato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo il mio modo di omaggiarlo, per una volta. Non ho affidato i miei pensieri alla parola, ma al canto, lassù, nel castello, ho lasciato che la voce dicesse quello che doveva dire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al mondo, anche, ma soprattutto a Lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora una volta, come sempre, spero di sognarlo. E so altrettanto bene che non succederà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una sola parola mi basterebbe, un ναί, un sì. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, va tutto bene, hai fatto la scelta giusta.&lt;br /&gt;Sì, va tutto bene, Lui rivive grazie a te.&lt;br /&gt;Sì, va tutto bene, oggi come sempre Lui ti sente, ti vede, ti è vicino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, è Lui, non è la tua Immaginazione o il tuo desiderio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E sì, è giusto che tu lo pianga, come stai facendo ora, va tutto bene, lui avrebbe accettato e avrebbe chinato la testa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui, Alessandro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti amo, amore mio infinito. Ti amo in ogni tuo essere, in ogni tua parola, in ogni parola che esce dalle mie labbra. Ti amo nel tuo silenzio, ti amo in quell'occhio pieno di sogno. Ti amo e ti amerò per sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci incontreremo un giorno, ne sono sicura.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-4405759143082968997?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/4405759143082968997/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=4405759143082968997' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/4405759143082968997'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/4405759143082968997'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2009/06/10-giugno-parte-ii.html' title='10 giugno, parte II'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-1846180054168277188</id><published>2009-06-10T01:20:00.003+02:00</published><updated>2009-06-10T01:29:55.039+02:00</updated><title type='text'>10 giugno, parte I</title><content type='html'>Anche quest'anno è arrivato il giorno malefico, il giorno difficile. Strano, avrei detto che a forza di studiarlo sarebbe diventato un giorno come un altro, ma non è così. Non lo sarà mai. E' una cosa che va oltre la semplice cognizione e comprensione, a volte anche mia. Qualcosa di superiore, di oltre. &lt;br /&gt;Spero sempre che, studiando quelle righe, salti fuori qualcosa di incomprensibile, di magico. Qualcosa che mi dica: "lui è lì, ad Alessandria, vai, guardati intorno, lo troverai". Ma io so benissimo che non è così, e non dovrà essere così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è diverso da quello che mi disse un giorno la Francesca, per un motivo totalmente diverso (o, meglio, sempre per un uomo, ma l'occasione era diversa). Lui è lì, cristallizzato nel momento del suo maggior splendore, i capelli biondi al vento, gli occhi bicolori, lo sguardo che va oltre l'umana conoscenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è stato così, lo so. So tutti i perché e i per come. So che è il modo come io lo vedo, e non come era veramente. &lt;br /&gt;Se per caso nella mia vita mi capitasse di vederlo, vedere il suo corpo so che rimarrei delusa, e sarei la persona più triste del mondo, e griderei come fa lui stesso secondo Pascoli &lt;span style="font-style:italic;"&gt;era miglior pensiero ristare, non guardar oltre, sognare. Il sogno è l'infinita ombra del vero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non importa la storia o l'archeologia, non oggi. Oggi importa l'immagine che ho di Lui, quella sua voce che non ho mai sentito nemmeno in sogno ma che, spero, mi dice di andare avanti, di sorvolare tutte le difficoltà. Mi dice "scrivi, fammi vivere".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un tempo, cinque anni fa, il mio sogno era quello di trovare la sua tomba.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, dopo cinque anni, è quello di farlo rivivere, e non con la magia, con la scienza, no, ma con ciò che scriverò, che continuerò a scrivere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mondo, io ti offro il mio Alessandro. Sta a te se prenderlo o meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il mio Alessandro oggi muore. Oggi, al tramonto, canterò per lui. Oggi, al tramonto, il mio pensiero sarà a lui che andrà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, e per sempre in realtà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-1846180054168277188?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/1846180054168277188/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=1846180054168277188' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/1846180054168277188'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/1846180054168277188'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2009/06/10-giugno-parte-i.html' title='10 giugno, parte I'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-6063094516187396659</id><published>2009-05-31T00:29:00.002+02:00</published><updated>2009-05-31T01:55:34.997+02:00</updated><title type='text'>Rancori</title><content type='html'>Ci sono cose che dopo anni e anni non vanno giù. Cose che ricordi e che ricorderai sempre, anche se le persone e i tempi cambiano. E stasera ho avuto le due persone per cui provo rancore, le uniche due, entrambe nello stesso luogo, entrambe da dover salutare, come se nulla fosse successo. &lt;br /&gt;Lei mi ha fatto davvero amare la musica. Mi ha aiutato nel momento in cui non avrei voluto suonare, e in qualche modo fu grazie a lei che conobbi Massimo. Ma negli ultimi anni era diventata strana, come se non amasse più la musica, come se non importasse più farmi suonare. Per un anno avremmo suonato sempre e solo lo stesso pezzo. E poi successe quella cosa a Natale, mi lasciò completamente da sola, non capì, mi abbandonò. Ci sono cose che chi non ha mai suonato il pianoforte può capire, ma c'è un ruolo fondamentale per la buona riuscita di un concerto, ed è la presenza del Volta Pagine. Deve darti appoggio, farti sentire ascoltato, deve voltare le pagine e questo vuol dire che ogni nota deve essere vista, ascoltata, provata. Non è una semplice cavolata, come può sembrare. E' il sostegno della pianista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non la ebbi quel giorno. Quel giorno piansi e non potei più andare a lezione da lei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Devo moltissimo anche a Lui. Mi fece amare la letteratura, la lettura, mi fece conoscere Dumas e un sacco di cose senza cui non sarei mai stata me stessa. No, Lui non mi abbandonò, anzi, mi fu sempre molto vicino. Ma offese Massimo, quella notte. Lo fischiò quando non era giusto, mi rovinò quella serata, mi fece capire che quando la gente è ignorante (ignorante non di cultura, ma di umanità) lo sarà sempre. Era il mio primo amore, l'uomo che amavo, e lui lo trattò in quel modo, e lui non tornò mai più a Reggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E parlare ad entrambi è stato duro. No, non credo che potrò mai dimenticare. Lo so che non è nobile provare rancore. Ma così è. Non sono una santa che può perdonare tutto. Non lo voglio essere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-6063094516187396659?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/6063094516187396659/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=6063094516187396659' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/6063094516187396659'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/6063094516187396659'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2009/05/rancori.html' title='Rancori'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-7875297485488314916</id><published>2009-04-19T21:57:00.001+02:00</published><updated>2009-04-19T21:57:57.564+02:00</updated><title type='text'>Una grande land!</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/4T9JixFXJc0&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/4T9JixFXJc0&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-7875297485488314916?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/7875297485488314916/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=7875297485488314916' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/7875297485488314916'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/7875297485488314916'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2009/04/una-grande-land.html' title='Una grande land!'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-7769224877010928502</id><published>2009-03-22T02:56:00.003+01:00</published><updated>2009-03-22T05:15:00.518+01:00</updated><title type='text'>Ricordi d'infanzia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_3ZXZ2dWxrlc/ScW7OdHMCZI/AAAAAAAAAGA/Trnq-fBUoSI/s1600-h/Lady_oscar_steel.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 250px; height: 316px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3ZXZ2dWxrlc/ScW7OdHMCZI/AAAAAAAAAGA/Trnq-fBUoSI/s320/Lady_oscar_steel.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5315860792188078482" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi giorni mi sono trovata a pensare molto al mio passato. Non alla mia infanzia, ma piuttosto a quel periodo strano che sono stati i miei 13-14 anni. E' successo tutto guardando il cartone dei Tre Moschettieri, un cartone che volente o nolente mi ha profondamente toccato mentre leggevo il libro, a dodici anni, il mio primo libro. Quanto amavo Aramis! Credo incominciò allora la mia predilezione per questi personaggi femminei ma coraggiosi, anche se a distanza di anni penso che se avessi letto ora quei libri mi sarebbe piaciuto Athos. In ogni caso, mi ricordo il mio entusiasmo poco represso di cui allora facevo mostra, e le prese in giro continue perché dicevano che Aramis era una donna. Io ci stavo male, malissimo, possibile che non andasse nulla bene? Non la musica, perché non ascoltavo Nek, non la letteratura, perché non leggevo i romanzetti scemi, neppure il personaggio, perché era una donna? &lt;br /&gt;E poi venne Lady Oscar. E' forse ridicolo, forse una volta avrei negato, ma penso che poche al mondo mi abbiano formato come quel cartone. Più ci ripenso più è vero, più capisco perché fu giusto che lo guardassi per la prima volta a quell'età. Ero confusa, disorientata, non capivo perché tutti dovessero guardarmi male e sparlare di me, quando non avevo fatto nulla, quando l'unica colpa che avevo era esser brava a scuola. Però sapevo che quando tornavo a casa, alle quattro, c'era una donna che era stata obbligata ad essere qualcosa che non voleva, che era sola in una grande confusione di persone, e che tirava avanti, si faceva coraggio. Non era la storia d'amore con André che mi colpiva, nonostante tutto era quella con Fersen. Il perché lo capii molti anni dopo. Però Oscar mi dava sicurezza, era la donna che avrei voluto essere, c'era lei e io mi sentivo più forte. Ero arrivata ad identificarmi talmente in lei che quando venne ferita io mi sentii male. &lt;br /&gt;Poi venne il liceo, e Oscar diventò un'altra cosa per me, diventò l'amante non corrisposta, perché caso o destino Richi cominciò a chiamarmi come lei e a nominarsi Fersen, e tra me e lui cominciò lo stesso rapporto: attrazione forse reciproca, silenzio, lui che è innamorato di un'altra, lei che si aspetta nonostante questo che lui possa concederle una possibilità, e quando questa possibilità sembra arrivare lui la liquida con la frase mostruosa "la migliore amica" (con me fu "ma non avrai mica pensato che venivo dietro a te"). Stessa rabbia, stessa delusione, stessa frustrazione sfogata nello stesso modo, con la spada. Oscar divenne ancora più mia.&lt;br /&gt;Senza di lei io non sarei assolutamente quella che sono. Forse, se nei miei 13 anni non avessi pianto così per la morte di Oscar, se nei miei 13 anni non mi fossi sentita male per quella puntata finita a metà, se nei miei 13 anni non mi fossi esaltata per il viso di Saint-Just e per quelle meravigliose parole di libertà (perché da allora nacque il mio amore per la Rivoluzione), forse ora sarei una persona diversa. Forse le cose sarebbero andate in tutt'altro modo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O forse no, chi lo sa. So soltanto che se mi firmo ancora Henri in onore di quella Henri d'Herblay emula di Oscar, Henri mia vera controparte in ogni momento della mia vita, Henri la cui vita è legata indissolubilmente alla mia, so che un motivo c'è. E nacque quel giorno in cui Lady Oscar entrò a far parte della mia vita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-7769224877010928502?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/7769224877010928502/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=7769224877010928502' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/7769224877010928502'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/7769224877010928502'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2009/03/ricordi-dinfanzia.html' title='Ricordi d&apos;infanzia'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_3ZXZ2dWxrlc/ScW7OdHMCZI/AAAAAAAAAGA/Trnq-fBUoSI/s72-c/Lady_oscar_steel.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-6200745524350571809</id><published>2009-03-12T19:06:00.003+01:00</published><updated>2009-03-13T02:44:02.982+01:00</updated><title type='text'>Do you hear the people sing?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_3ZXZ2dWxrlc/Sbm6CnmsIvI/AAAAAAAAAF4/HfYMySmVAVA/s1600-h/enj-grantaire.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 290px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3ZXZ2dWxrlc/Sbm6CnmsIvI/AAAAAAAAAF4/HfYMySmVAVA/s320/enj-grantaire.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5312481789613974258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Do you hear the people sing, &lt;br /&gt;say do you hear the distant drums? &lt;br /&gt;It is the future that they bring &lt;br /&gt;when tomorrow comes!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ho visto. E ho provato un'emozione incredibile. Quando dico che ho pianto tutto il tempo non è uno scherzo. Ai primi accordi ho avuto un brivido sulla schiena e sono scoppiata a piangere. Lo sento praticamente ogni giorno, ma essere lì, e vedere tutto... è qualcosa di completamente diverso... Seppure Fantine non fosse bravissima, come non piangere quando sul letto di morte crede di vedere la propria bambina lontana e le dice &lt;br /&gt;&lt;center&gt;Cosette, it's turned so cold&lt;br /&gt;Cosette, it's past your bedtime&lt;br /&gt;You've played the day away&lt;br /&gt;And soon it will be night.&lt;br /&gt;Come to me, Cosette, the light is fading&lt;br /&gt;Don't you see the evening star appearing?&lt;br /&gt;Come to me, and rest against my shoulder&lt;br /&gt;How fast the minutes fly away and every minute colder.&lt;br /&gt;Hurry near, another day is dying&lt;br /&gt;Don't you hear, the winter wind is crying?&lt;br /&gt;There's a darkness which comes without a warning&lt;br /&gt;But I will sing you lullabies and wake you in the morning.&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mi ero mai veramente emozionata per &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Stars&lt;/span&gt;, cantata da Javert, ma questa volta è stato magico: &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Stars In your multitudes Scarce to be counted Filling the darkness&lt;br /&gt;With order and light You are the sentinels Silent and sure Keeping watch in the night.&lt;br /&gt;You know your place in the sky You hold your course and your aim And each in your season Returns and returns And is always the same And if you fall as Lucifer fell You fall in flame!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi è arrivato Lui. Era perfetto. D'accordo, non era biondo, e forse da vicino vicino non era neppure questa bellezza sconvolgente. Ma era lui. Aveva i suoi gesti, la sua serietà, il suo desiderio di ideale. Era in tutto e per tutto Enjolras. Se lui fosse esistito e fosse vivo, così dovrebbe essere. Quando ha cantato &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Do you hear the people sing?&lt;/span&gt; è stato come il richiamo della Libertà fatta persona. Mi sarei alzata e l'avrei seguito. &lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;Do you hear the people sing?&lt;br /&gt;Singing a song of angry men?&lt;br /&gt;It is the music of a people&lt;br /&gt;Who will not be slaves again!&lt;br /&gt;When the beating of your heart&lt;br /&gt;Echoes the beating of the drums&lt;br /&gt;There is a life about to start&lt;br /&gt;When tomorrow comes!&lt;br /&gt;Will you join in our crusade?&lt;br /&gt;Who will be strong and stand with me?&lt;br /&gt;Beyond the barricade&lt;br /&gt;Is there a world you long to see?&lt;br /&gt;Then join in the fight&lt;br /&gt;That will give you the right to be free!&lt;br /&gt;Do you hear the people sing?&lt;br /&gt;Singing a song of angry men?&lt;br /&gt;It is the music of a people&lt;br /&gt;Who will not be slaves again!&lt;br /&gt;When the beating of your heart&lt;br /&gt;Echoes the beating of the drums&lt;br /&gt;There is a life about to start&lt;br /&gt;When tomorrow comes!&lt;br /&gt;Will you give all you can give&lt;br /&gt;So that our banner may advance&lt;br /&gt;Some will fall and some will live&lt;br /&gt;Will you stand up and take your chance?&lt;br /&gt;The blood of the martyrs&lt;br /&gt;Will water the meadows of France!&lt;br /&gt;Do you hear the people sing?&lt;br /&gt;Singing a song of angry men?&lt;br /&gt;It is the music of a people&lt;br /&gt;Who will not be slaves again!&lt;br /&gt;When the beating of your heart&lt;br /&gt;Echoes the beating of the drums&lt;br /&gt;There is a life about to start&lt;br /&gt;When tomorrow comes!&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quando marciava in &lt;span style="font-style:italic;"&gt;One Day More&lt;/span&gt;, il fucile in mano, mi sentivo sciogliere, ricordavo i miei 14 anni, quando lessi per la prima volta quelle pagine e mi dissi che solo così doveva essere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'intervallo e le scene smielense tra Marius e Cosette mi hanno dato un po' di requie, ma poi subito l'aria di Eponine, un'aria splendida e in cui mi ritrovo un sacco, ha fatto scendere di nuovo le lacrime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il resto è storia: c'è tutta la vicenda della Barricata. E Lui era sempre perfetto, con quella camicia tirata su, quelle braccia tra l'altro bellissime, quell'irrequietezza e quel rimanere sempre sulla barricata. Ma ciò che è stato più bello è stato il rapporto tra lui e Grantaire, un rapporto che chi non ha letto il libro non può capire, ma che era geniale. Quando nell'aria &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Drink with me&lt;/span&gt; Grantaire dice che &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Drink with me to days gone by,&lt;br /&gt;Can it be you fear to die?&lt;br /&gt;Will the world remember you when you fall?&lt;br /&gt;Cold it be your death means nothing at all?&lt;br /&gt;Is your life just one more lie?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;non avrei mai detto che si rivolgeva a Enjolras, ma qui lo fa... i due si guardano, Enjolras sta quasi per dirgli qualcosa, ma si trovano abbracciati. Un gesto meraviglioso, un gesto che avrei sempre sognato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quanto ho pregato perché il musical non andasse più avanti, perché Lui se ne andasse da quella barricata, l'ho pregato come se fosse la prima volta che lo sentivo o leggevo la storia, e invece la Barricata è esplosa, e mentre la musica si faceva tristissima e la scena girava, mostrando il corpo di Enjolras disteso sulla bandiera rossa, gli occhi aperti, è stato il colmo delle lacrime, non ce la facevo più, mi sentivo esplodere. Quante volte ho letto la sua morte? Quante volte ho sentito il musical? Eppure c'era tutta la magia... è stato come leggerlo la prima volta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A dare il colpo finale è stata &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Empty chairs at empty tables&lt;/span&gt;. Ormai non avevo più nemmeno la forza di piangere. Lo odiavo, quel maledetto borghese che nel libro non si ricorda più dei suoi compagni una volta passata la rivoluzione, contento del suo amoretto da idiota e della sua felicità piccola e gretta. E lo odiavo tanto più perché quell'aria è una delle più belle dell'intero musical - e la Benny SA come mi sento quando la canto-suono!&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;There's a grief that can't be spoken.&lt;br /&gt;There's a pain goes on and on.&lt;br /&gt;Empty chairs at empty tables&lt;br /&gt;Now my friends are dead and gone.&lt;br /&gt;Here they talked of revolution.&lt;br /&gt;Here it was they lit the flame.&lt;br /&gt;Here they sang about `tomorrow'&lt;br /&gt;And tomorrow never came.&lt;br /&gt;From the table in the corner&lt;br /&gt;They could see a world reborn&lt;br /&gt;And they rose with voices ringing&lt;br /&gt;I can hear them now!&lt;br /&gt;The very words that they had sung&lt;br /&gt;Became their last communion&lt;br /&gt;On the lonely barricade at dawn.&lt;br /&gt;Oh my friends, my friends forgive me&lt;br /&gt;That I live and you are gone.&lt;br /&gt;There's a grief that can't be spoken.&lt;br /&gt;There's a pain goes on and on.&lt;br /&gt;Phantom faces at the window.&lt;br /&gt;Phantom shadows on the floor.&lt;br /&gt;Empty chairs at empty tables&lt;br /&gt;Where my friends will meet no more.&lt;br /&gt;Oh my friends, my friends, don't ask me&lt;br /&gt;What your sacrifice was for&lt;br /&gt;Empty chairs at empty tables&lt;br /&gt;Where my friends will sing no more. &lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La morte di Jean Valjean è stata alla fine di due ore di pianto continuo. Ha solo prostrato completamente il mio corpo. Sono uscita distrutta. Sono montata sul pulman per Oxford ed è tutto il giorno che ascolto e riascolto, e vedo e rivedo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quel musical è un miracolo. Vorrei essere lì per vederlo ad ogni giorno... ma forse la magia è sapere che Enjolras è lì, per me, e che aspetta solo il momento giusto per cantare per me. E io lo seguirò un'altra volta, come sempre, da quasi dieci anni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-6200745524350571809?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/6200745524350571809/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=6200745524350571809' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/6200745524350571809'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/6200745524350571809'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2009/03/do-you-hear-people-sing.html' title='Do you hear the people sing?'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_3ZXZ2dWxrlc/Sbm6CnmsIvI/AAAAAAAAAF4/HfYMySmVAVA/s72-c/enj-grantaire.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-1483881047536167745</id><published>2009-03-10T17:39:00.004+01:00</published><updated>2009-03-10T18:13:22.433+01:00</updated><title type='text'>Dalla Lower Reading Room della Bodleian Library</title><content type='html'>Ebbene, scrivo dalla Bodleian Library ad Oxford. Sono uscita da un'oretta dalla Duke Humphrey's, dove tengono i manoscritti, perché era troppo buio!  E' una bella giornata, ora almeno, sembra che ci sia un vago sole. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora! Tralasciamo il fatto che mia mamma si era dimenticata di svegliarmi il giorno della partenza, succede, dai, e il fatto che l'Inghilterra mi abbia accolta con un tempo che chiamarlo brutto è fargli un complimento! Sto in una camera nella dependence dell'Exeter College, è un po' fuori città e quindi ho la bicicletta. Sto LENTAMENTE imparando a guidare sulla sinistra, vi assicuro che fare le rotonde al contrario è quasi un'impresa. Per fortuna qui ho già degli amici, in primis Enrico, che mi sopporta e mi sostiene - anche se non beve bah! Che dire? Non faccio una vita movimentata, anche a causa della lontananza da casina, che comunque richiede un buon 10 minuti in bici o mezz'ora a piedi, solo andata ovviamente. Sto quasi tutto il giorno in biblioteca a leggere i manoscritti. Ogni volta che decido di fare l'edizione in un modo, ecco che per miracolo succede qualcosa che distrugge i miei piani. Sigh! Vorrei una buona sana vecchia illuminazione. Anche se tra ieri e oggi è nato qualcosa... almeno nella mia mente! Sono stata ad una bellissima Passione l'altro giorno, c'era qualcosa di magico, sarà stato il canto a cappella che accompagnava la recita, oppure il posto stesso. Perché qui tutto MINIMO è del 1300. I college sono favolosi. Ci credo che sono nati capolavori come il Signore degli Anelli qua. Se non fosse per gli scrupoli che poi avrei starei tutto il giorno a leggere al sole (quando c'è). Però forse è meglio che mi concentri su altro per ora! Il solo grande problema è la cucina. Badate bene, la cucina, non il cibo. A me il cibo inglese piace. Il fatto è che al college c'è una sola cucina, e ognuno ha i suoi piatti/forchette ecc. Però per starci un mese mi sembrerebbe un po' folle comprarmi tutto. Perciò mi arrangio, anche se, a dir la verità, ho una gran voglia di pasta!! &lt;br /&gt;Bene, questo è tutto per ora. &lt;br /&gt;Ah, domani vado a vedere i Miserabili a Londra. Se non mi vedrete più scrivere su questa pagina è perché mi sono sciolta di lacrime, non preoccupatevi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-1483881047536167745?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/1483881047536167745/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=1483881047536167745' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/1483881047536167745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/1483881047536167745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2009/03/dalla-lower-reading-room-della-bodleian.html' title='Dalla Lower Reading Room della Bodleian Library'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-3871517106920178077</id><published>2009-02-17T16:13:00.003+01:00</published><updated>2009-02-17T17:16:17.827+01:00</updated><title type='text'>Una lettera</title><content type='html'>Qualcosa di letteralmente sconvolgente è successo improvvisamente nella mia vita. Sabato, mentre stavo per andare a prendere il treno per andare a Padova e festeggiare la Cosina Zuccherosa, apro la cassetta della posta e vedo una lettera di Oxford. Subito ho pensato "questi qui mi dicono: grazie del tentativo, nice shot, ma rimanga nella sua bell'Italia  piena di sole", come se di sole ce ne fosse. Ero quasi tentata di lasciarla lì e andare in stazione, quando mi sono detta che almeno l'aprivo. E l'ho fatto.&lt;br /&gt;Ho visto il posto di Dottorato in Medieval and Modern Languages, inizia il 12 ottobre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so cosa dire, sono in uno stato confusionale allucinante. All'inizio non me n'ero veramente accorta, non avevo veramente capito, e prima della gioia c'è stata tutta l'ansia per Corra, perché sicuramente sarà un cambio di vita molto grosso. Ma lui era felice, e mi diceva "ora andiamo a Pisa io e te e gliela mostriamo, a quei bastardi, la lettera che ti invita, e gli diciamo quanto hanno perso segandoti per qualche mistero burocratico". Non avrebbe potuto dire parole più belle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora dopo l'ansia è venuta la gioia, e sono completamente fuori. Mi trovo per la strada che rido così, oppure che mi scende una lacrimuccia di gioia, e quando ho visto la Chiara che mi abbracciava quasi più felice di me non ci ho creduto, era una sensazione meravigliosa, di calore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci credo... Quando decisi di far lettere classiche nonostante la disfatta di Pisa mi accorgevo io stessa che era una follia, ma c'era qualcosa che mi spingeva ad andare oltre, e l'ho fatto, ho seguito quel qualcosa, e ora... e ora!! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E come ha detto la Chia quando le ho gridato: "e tutto con Alessandro...", "è un sogno che diventa realtà!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci credo... vi prego, non svegliatemi, vi prego!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-3871517106920178077?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/3871517106920178077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=3871517106920178077' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/3871517106920178077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/3871517106920178077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2009/02/una-lettera.html' title='Una lettera'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-7773845187735357184</id><published>2009-02-09T12:19:00.003+01:00</published><updated>2009-02-10T00:57:08.880+01:00</updated><title type='text'>Se solo...</title><content type='html'>Mi dico sempre: "Ok ora guardo le sue foto, mi accorgo che è invecchiato, che è un po' ingrassato, che è padre e la faccio finita". E guardo le sue foto, vedo che è invecchiato, un po' ingrassato, padre, e semplicemente non la faccio finita. Ricordo quei momenti di gioia pura, quell'incontro che mai avrei osato sperare, ricordo il suo profumo, quei fiori, ricordo quella notte che non dormii pensando a lui. &lt;br /&gt;E poi come una folle mi metto ad ascoltare "L'Elisir d'Amore", vedendo lui, e solo lui, ricordo tutte le sue mosse, tutti i gesti, è come se fosse davanti a me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi chiedo se mai riuscirò a dimenticarlo. Ma non credo, né sono sicura di volerlo dimenticare. A volte sì, vorrei che non fosse mai venuto nella mia vita. E quanto più vorrei questo, tanto più vorrei vederlo di nuovo. Tutte le volte che vado a teatro a Reggio è un incubo, lo sguardo va al palco 4 del II ordine, lo vedo mentre si alza e si inchina, lo immagino su quel palco, ricordo i melomani e li odio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi mentre tornavo da canto mi sono chiesta se per caso Alistar lo conosce. Vorrei avere il coraggio di chiedergli. Ma so che se la risposta è no allora andrà tutto bene, se la risposta è sì... mi faccio già mille viaggi, mille film... potergli parlare anche solo una volta... ma se poi il Sogno è migliore della realtà? io cosa posso fare in quel caso? Rimanere delusa un'altra volta? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se solo non tornasse così spesso nei miei sogni...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-7773845187735357184?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/7773845187735357184/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=7773845187735357184' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/7773845187735357184'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/7773845187735357184'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2009/02/se-solo.html' title='Se solo...'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-7600399110776204692</id><published>2009-01-28T00:07:00.001+01:00</published><updated>2009-01-28T00:08:29.241+01:00</updated><title type='text'>28 gennaio 1794</title><content type='html'>Addio amore mio... Ancora un anno, ancora un addio... Tutti gli anni sarà come se io portassi quella rosa bianca sulla tua tomba, ogni anno tu sei lì ad accoglierla...&lt;br /&gt;Amore mio, non mi lasciare..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-7600399110776204692?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/7600399110776204692/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=7600399110776204692' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/7600399110776204692'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/7600399110776204692'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2009/01/28-gennaio-1794.html' title='28 gennaio 1794'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-1502193502090707566</id><published>2009-01-20T00:12:00.002+01:00</published><updated>2009-01-20T00:29:51.358+01:00</updated><title type='text'>Cherry</title><content type='html'>E' entrata un'altra persona nella mia vita, improvvisamente, senza che me lo aspettassi, dentro una busta bianca. Pensavo fosse una busta bianca qualsiasi, ma non lo era. Era mandata dall'associazione La Terre des Hommes, pensavo fosse una pubblicità, semplicemente, ma quando l'ho aperta c'erano due foto di questa bambina di sei anni, dai tratti orientali, ma non cinesi. Aveva due occhi nerissimi e tristissimi, capelli corti scuri ed aveva una strana pasta bianca sulle guance, tipo un trucco. Indossava un vestitino da festa verde, forse troppo grande per le sue braccine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa bimba ha un nome, si chiama Cherry, è del Bengala. Ha una famiglia, tre fratelli, ma il padre solo porta a casa dei soldi quindi ci sono mille problemi. Per questo i miei l'hanno praticamente adottata a distanza. Non è una vera e propria adozione, in quanto lei una famiglia ce l'ha, però si provvederà ad un'assistenza mensile, e sono fiera dei miei per questa cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando ho visto quelle foto mi sono subito venuti i lucciconi. Era così bella, e così triste, come un fiore che non potrà mai sbocciare, che verrà continuamente calpestato dai passanti. Che cosa diventerà tra qualche misero anno quella bambina? Cosa le succederà? Domande a cui noi troppo spesso chiudiamo le orecchie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però una cosa è certa, che quella bambina è entrata nella mia vita come una folgore. Mi ha fatto piangere, mi ha fatto pensare, e mi ha fatto dire "Questa in qualche modo ora è diventata tua sorella..." E lo è. Ho una sorella ora.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-1502193502090707566?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/1502193502090707566/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=1502193502090707566' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/1502193502090707566'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/1502193502090707566'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2009/01/cherry.html' title='Cherry'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-8326471692818976618</id><published>2009-01-11T02:20:00.002+01:00</published><updated>2009-01-11T02:43:52.684+01:00</updated><title type='text'>Nuovo template e un pensiero</title><content type='html'>Anno nuovo vita nuova e nuovo template! Non chiedetemi come sia stato fatto, perché se non ci fosse stata Ele non avrei manco saputo da dove cominciare!! Ma è stato fatto!! Non era come l'avevo pensato, nelle mie idee doveva rimanere tutto neri con rose bianche, ma sembra che non sia possibile! Intanto dalle strane parole in cui è stato descritto temo che il mio unico apporto veramente personale sarà quello di scrivere post!&lt;br /&gt;Ma vabbé!! Alea iacta est!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E sono reduce dal compleanno di Richi. Che strano, guardarci dopo tutti questi anni. Guardare quegli occhi che io avevo amato e vedervi un amico... la gente non credo cambi totalmente negli anni. Certo, il tempo passa, le strane si incrociano e si scrociano, ma c'è sempre quella specie di impronta digitale che ci contraddistingue tutti. Io sapevo perfettamente che tipo di regalo fargli, e penso anche lui sapesse la stessa cosa per me. E tutti i ricordi si condensano in due momenti, quello della delusione e quello della creazione. Ho di nuovo Eco di Luci accanto a me, devo dire che è una delle cose di cui sono più fiera in assoluto. Certo, riguardandolo avrei scritto cose diverse ora... forse avrei totalmente cambiato storia. Ma allora era così che doveva andare, e quando scrivevamo che Jean e Constance erano stati insieme lui forse non si accorgeva che in fondo al mio cuore l'avrei davvero desiderato. Ma non importa più. A volte mi chiedo se lui l'abbia mai capito, ma anche questo non importa più. Importa ciò che siamo. E lui sarà sempre un po' Jean, quello che diceva "i tuoi occhi che chiedono solo amore", e in me ci sarà sempre Constance, che vuole parlare al vento "del mio sogno infinito". E questo sì che importa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-8326471692818976618?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/8326471692818976618/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=8326471692818976618' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/8326471692818976618'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/8326471692818976618'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2009/01/nuovo-template-e-un-pensiero.html' title='Nuovo template e un pensiero'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-6480964564458982410</id><published>2009-01-10T15:09:00.007+01:00</published><updated>2009-01-10T15:17:42.751+01:00</updated><title type='text'>Quintus Hibernus Agon della Settima Torre</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_3ZXZ2dWxrlc/SWit9x87foI/AAAAAAAAAFQ/fX0ikbu8xLE/s1600-h/quintus_hibernus_banner_quadrato.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3ZXZ2dWxrlc/SWit9x87foI/AAAAAAAAAFQ/fX0ikbu8xLE/s320/quintus_hibernus_banner_quadrato.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5289669039239167618" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come ogni anno, è appena uscito il bando dell'Hibernus Agon alla Torre!! Chiunque legga questo post... se volete partecipare a questa gara narrativa andate sul sito, non ve ne pentirete!! :D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_3ZXZ2dWxrlc/SWit1hs5dvI/AAAAAAAAAFI/RZqHzBBv9-8/s1600-h/quintus_hibernus_banner_lungo.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 46px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3ZXZ2dWxrlc/SWit1hs5dvI/AAAAAAAAAFI/RZqHzBBv9-8/s320/quintus_hibernus_banner_lungo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5289668897438004978" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-6480964564458982410?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/6480964564458982410/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=6480964564458982410' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/6480964564458982410'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/6480964564458982410'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2009/01/quintus-hibernus-agon-della-settima.html' title='Quintus Hibernus Agon della Settima Torre'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_3ZXZ2dWxrlc/SWit9x87foI/AAAAAAAAAFQ/fX0ikbu8xLE/s72-c/quintus_hibernus_banner_quadrato.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-7688934981896847710</id><published>2009-01-01T06:47:00.002+01:00</published><updated>2009-01-01T07:01:43.802+01:00</updated><title type='text'>Di Neve e Perfezione</title><content type='html'>Era bella, nonostante tutto, la neve stamattina, mentre alle sei e mezza venivo da casa del Munz. E' vero, non erano passati ancora gli spazzaneve, è vero, era pericolosa, forse anche troppo, ma non importava. &lt;br /&gt;In qualche modo sapevo che nulla sarebbe andato storto.&lt;br /&gt;Forse perché era così che doveva iniziare un nuovo anno, anno che sarà terribilmente duro, con una patina di neve fresca, con delle risate, con l'assicurazione che il mondo cambia, le persone cambiano, si perdono, si ritrovano, ma si ama il Capodanno perché si è tutti lì, ed è un nulla tornare a ridere.&lt;br /&gt;Non ho molto sonno, a dir la verità... vorrei rimanere a guardar la neve che cade con qualche bella musica, ma credo che se domani, se oggi, voglio vivere è meglio che lo faccia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però voglio ricordare quella neve. Se il mondo fosse tutto bianco come quella neve sarebbe un mondo perfetto. Io adoro la Perfezione, la considero come una delle risorse che possiede l'uomo per fuggire dal mondo, da se stesso anche. La Perfezione non si può descrivere a parole: è guardare una statua greca, una di quelle del periodo severo, e sentire che non c'è nulla che non vada, anche se non sapresti dire perché; è ascoltare le prime note del secondo tempo della Settima di Beethoven o il funerale di Sigfrido e capire che una nota in più o in meno distruggerebbe tutto; è vedere quei meravigliosi templi antichi stagliarsi nel profondo della vegetazione sentendo in te la presenza di antiche civiltà, di storie antiche e quotidiane. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non esiste la perfezione. Ma esiste La Perfezione. Quella a cui noi aspiriamo, quella che ci fa sobbalzare per le prime note della Settima, quella che ci fa restare imbambolati davanti ad una statua greca... e anche quella che tentiamo di trovare in un mondo che si ricopre lentamente di bianco. Non la troveremo, perché essa è solo dentro di noi. Ma vale la pena di cercarla, no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon 2009 a tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-7688934981896847710?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/7688934981896847710/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=7688934981896847710' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/7688934981896847710'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/7688934981896847710'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2009/01/di-neve-e-perfezione.html' title='Di Neve e Perfezione'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-4408651161191067187</id><published>2008-10-12T11:41:00.003+02:00</published><updated>2008-10-12T12:01:22.174+02:00</updated><title type='text'>I sogni son desideri di felicità...</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;I sogni si avverano: se non esistesse questa possibilità la natura non ci spingerebbe a sognare. - J. Updike&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando sei piccolo prima o poi vedrai ben Cenerentola, e imparerai a memoria la canzoncina "I sogni son desideri di felicità...". Ma forse, quando diventi grande, hai perso la speranza che un giorno qiei desideri, quei sogni possano farsi veri, che tu possa veramente raggiungere quel momento in cui dirai all'attimo che fugge "Arrestati, sei bello" come Faust. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io avevo un sogno. O meglio, ho più sogni, di cui uno dura da otto, quasi nove anni, e cioè quello di riveder Massimo cantare di nuovo a Reggio. L'ho visto a Milano, questo è vero, ma Reggio mi ha sempre dato l'idea di essere più vicina a me, perché è la mia città, perché conosco il teatro stesso... insomma, per tutta una serie di motivi... Ebbene, no, non è successo. L'ultima volta che è venuto a Reggio è stato nel doloroso 2001. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma è successo qualcos'altro. E' entrato su FaceBook. E dopo una quantità enorme di pare ("gli scrivo, non gli scrivo, è lui, non è lui, chissà che pensa, chissà se risponde, chissà se non mi risponde et similia"), gli ho finalmente (anche grazie alla spinta di Ele, che ringrazio come agli Oscar!) scritto per chiedergli se era lui e dicendogli che lo avevo visto a Reggio. E mi ha risposto... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo otto anni il tempo si è cristallizzato, mi è parsa una cosa meravigliosa. E' indescrivibile quel che ho provato, ma so solo una cosa, che sono felice, felice, felice. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che il mio sogno si è avverato. Che vorrei dire all'attimo "Arrestati, sei bello!". Che vedo tutto a nuvolette e ad angioletti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, sono felice... sono tremendamente felice.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-4408651161191067187?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/4408651161191067187/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=4408651161191067187' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/4408651161191067187'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/4408651161191067187'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2008/10/i-sogni-son-desideri-di-felicit.html' title='I sogni son desideri di felicità...'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-6401536020734151194</id><published>2008-10-03T01:40:00.002+02:00</published><updated>2008-10-03T01:42:26.363+02:00</updated><title type='text'>Silenzi e grida</title><content type='html'>Giusto perché avevo poco sonno loro sono riusciti a farmelo passare. Gli adulti sono peggio dei bambini a volte. Non gli adulti con i ragazzi, quello alla fine si sistema quasi sempre. Gli adulti tra di loro. E il silenzio che alterna le urla è forse la cosa più assordante che si possa sentire...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-6401536020734151194?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/6401536020734151194/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=6401536020734151194' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/6401536020734151194'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/6401536020734151194'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2008/10/silenzi-e-grida.html' title='Silenzi e grida'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-3528121470674552107</id><published>2008-08-10T01:24:00.003+02:00</published><updated>2008-08-10T01:52:30.945+02:00</updated><title type='text'>Lettera ad un amico</title><content type='html'>Caro Munz,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono giornate in cui le cose dovrebbero per forza andar bene. Insomma, voglio dire... era pur sempre la mia festa, con i miei amici, e la pizza, e la torta, e tutto quanto, i regali (bellissimi!), le stelle, l'alcol (fiumi d'alcol), eccetera...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma è inutile. A volte quel tipo di giornate passano, seppure con le risate, con un magone addosso che è inutile sperar di togliere, nemmeno con tutte le candeline e con i regali del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché non c'è molto da dire... dire che mi dispiace per il Munz è cosa ovvia e banale. Non è giusto! Lui è sempre così solare, e allegro, sempre pronto a farsi in mille per tutti, spontaneo, manifesto nei suoi sentimenti. Ci conosciamo praticamente da otto anni secondo me. E' stato vicino a me in molte occasioni, in una soprattutto che mi aveva parecchio turbato, ma soprattutto è veramente sempre lì per te. A fare lo stupido, ad ascoltarti, a volerti semplicemente bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora non è giusto! Non a lui!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché mi chiedo se tornerà quello che era, mi chiedo quanto io possa essere d'aiuto in questo momento. Che cosa posso dargli? Chissà quante volte, oggi, ha sentito le parole che gli ho scritto per messaggio, e cosa le differenzia da quelle di qualcun altro? Io spero che abbia capito con quanto affetto gliele ho scritte. Perché è vero, io gli voglio bene, tanto bene! Mi fa così piacere stare con lui!! E spero solo di poterlo stare ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi c'è il solito fattore 'padre'+'cuore'. Se ci penso, io non ricordo veramente bene quel periodo, quasi quindici anni fa. Ricordo quella sera, questo sì, e il giorno dopo a scuola, e poi quando era venuta la nonna a tenermi insieme alla pro-zia, e l'ultimo giorno, a Bologna. Ma non ricordo &lt;span style="font-style:italic;"&gt;chiaramente&lt;/span&gt; nessun altro episodio. Però dev'essere rimasto tutto dentro, come un dolore che bolle in pentola per anni, come qualcosa che non è mai stato totalmente superato. Perché è venuto fuori alla morte del padre della Francy, è venuto fuori quando papà è stato operato questo inverno ed è venuto fuori adesso. E' come un'ossessione, una paura senza fine, il terrore che allora avrebbe potuto essere qualcosa di diverso, e che quel qualcosa di diverso si ripresenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E mi sento egoista in questo pensiero. Perché ora cosa starà facendo il Munz? A cosa penserà? Come sarà questa notte orribile? E io ho il coraggio di pensare a me... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però vorrei che lui sapesse che quelle parole sono vere. Che io gli sono davvero vicino, e che tutta la festa del mondo non è stata e non sarebbe mai stata la stessa senza di lui e sapendo che lui sta male. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ti auguro la buonanotte, Munz, perché so che non sarà buona. Ma ti auguro solo di sentire quanto bene ti voglio e ti vogliamo. Ora soprattutto, ma sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un bacione, Munz. E ricordati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-3528121470674552107?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/3528121470674552107/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=3528121470674552107' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/3528121470674552107'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/3528121470674552107'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2008/08/lettera-ad-un-amico.html' title='Lettera ad un amico'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-8632635858721964340</id><published>2008-08-04T01:36:00.004+02:00</published><updated>2008-08-04T01:49:46.551+02:00</updated><title type='text'>Memorie allo sbando</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/SJZEDsrIalI/AAAAAAAAAEM/aYKeAvU8bM4/s1600-h/n1371099414_62399_3840.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/SJZEDsrIalI/AAAAAAAAAEM/aYKeAvU8bM4/s320/n1371099414_62399_3840.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5230442847559772754" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono addirittura chiesta perché nonostante tutto non abbia sonno. Nonostante tutto vuol dire: letto alle 5.00 del mattino, sveglie varie alle 7, alle 9 e alle 11, poi viaggio a Padova andata-ritorno in giornata, partiti alle 14.30 e tornati a casa alle 20, e poi uscita di nuovo con Richi.&lt;br /&gt;Vi rendete conto? Me lo sono ADDIRITTURA chiesto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma è ovvio! Perché non faccio altro che pensare alle giornate che ho passato, alla mia festa. Lo ammetto, dire che ero agitata era eufemistico. Ho sempre paura che le cose vadano a quel paese improvvisamente, che succeda sempre il patatrac e che soprattutto io non sia in grado i gestire tutto. E all'inizio mi è sembrato veramente così! Luca mi arriva alle 5 dicendomi che è perso per Reggio, e che spera di trovare la stazione, e ovviamente in quello stesso istante arrivano le Arpie e Marco, quindi sdoppiamento! Poi Nick da una parte e Ste dall'altra, con una corsa a prendere Pier in stazione. Mi sono detta: "ok, stasera non reggo! Faccio un disastro"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma poi tutto si è sistemato. Tutto è andato perfettamente. Il mini aperitivo con tanto di zanzare assassine, che OVVIAMENTE hanno preso di mira soprattutto noi povere Arpie; poi la cena a Montalto, con l'apertura dei vostri meravigliosi regali; poi il ritornare in centro a bere qualcosa; e alla fine andare a casa di Corra io, Corra (ovviamente), le Arpie e Marco per dormire e nonostante il povero Marco fosse distrutto rimanere fino alle 5 a parlare, a prenderci in giro, a minacciarci di morte! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma... sinceramente non me la sento di fare il resoconto puntiglioso, non devo scrivere un trattato di storia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma tutti i ricordi vengono a me, mi sento soverchiata, mi fa bene, mi sento bene, ora finalmente tranquilla senza le mie solite mille pare. E guardo i regali che mi sono stati fatti, che sono splendidi (no, Ele, non l'ho ancora fatto il puzzle, aspetto di avere più connessioni neurali), e penso semplicemente che il più bel regalo che mi abbiate fatto sia stato venire tutti, da Padova, Roma, Verona, Bologna, tutto per me. E' un gesto meraviglioso, un gesto che non dimenticherò mai e poi mai. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie a tutti, altro non so e non ho il coraggio di dire. Grazie di avermi regalato questo compleanno splendido. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un bacione a voi tutti che c'eravate in corpo e in spirito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vostra Arpia/Winterflame/Macedone/pittbull inferocito!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-8632635858721964340?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/8632635858721964340/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=8632635858721964340' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/8632635858721964340'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/8632635858721964340'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2008/08/memorie-allo-sbando.html' title='Memorie allo sbando'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/SJZEDsrIalI/AAAAAAAAAEM/aYKeAvU8bM4/s72-c/n1371099414_62399_3840.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-9111377983665985712</id><published>2008-07-27T18:33:00.004+02:00</published><updated>2008-07-27T21:40:42.354+02:00</updated><title type='text'>9 Termidoro, anno II</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/SIzPE-He6WI/AAAAAAAAAEE/0OcmD9LzArY/s1600-h/guillotine.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/SIzPE-He6WI/AAAAAAAAAEE/0OcmD9LzArY/s320/guillotine.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5227780951771113826" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;"Je suis fait pour combattre le crime, non pour le gouverner. Le temps n'est point arrivé où les hommes de biens peuvent servir impunément la patrie; les défenseurs de la liberté ne seront que des proscrits, tant que la horde des fripons dominera".&lt;br /&gt;-----&lt;br /&gt;Sono fatto per combattere il crimine, non per governarlo. Non è ancora arrivato il tempo in cui gli uomini di bene possano servire impunemente la patria; i difensori della libertà non saranno che dei proscritti, finché dominerà l'orda dei malfattori dominerà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Maximilien Robespierre, ultimo discorso, 26 luglio 1794&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Je ne suis d'aucune faction, je les combattrai toutes"&lt;br /&gt;-----&lt;br /&gt;Non sono di alcuna fazione, le combatterò tutte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Louis-Antoine-Léon Saint-Just, ultimo discorso, 26 luglio 1794&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi è il 9 Termidoro. Una giornata coi fiocchi, se si può dire così. La caduta di Robespierre e Saint-Just, l'instaurarsi del regime termidoriano che ha portato all'ascesa di Buonaparte, la fine di ciò che io considero La Rivoluzione. &lt;br /&gt;Non voglio fare commenti politici, se mi chiamano la Giacobina un motivo c'è, e non voglio ripetermi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però una cosa mi è sempre piaciuta, se si può dire che un momento di quelle giornate d'inferno sono piacevoli. E' un fatto accaduto che voglio sempre ricordare. Maximilien Robespierre aveva la mandibola lacerata dal colpo di pistola che si era tirato (o che gli avevano tirato, le versioni differiscono), non poteva più parlare, era infiammato dalla febbre e dal dolore, e i Termidoriani non gli diedero nessun aiuto, non chiamarono nessuno, insomma, non gli concessero di morire in modo decente, o quanto meno cosciente, cosa che secondo me è abbastanza mostruosa per me. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma in quella notte, nella notte tra il 27 e il 28 luglio, ci fu un uomo che rimase accanto a Robespierre, tenendogli sempre la mano. E quell'uomo era Saint-Just, l'Arcangelo della Morte, la Spada in una Tomba.&lt;br /&gt;E Quando gli dissero che non doveva stare lì rispose che "il posto degli amici è qui".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo questo voglio dire. Solo questo ho detto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-9111377983665985712?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/9111377983665985712/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=9111377983665985712' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/9111377983665985712'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/9111377983665985712'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2008/07/9-termidoro-anno-ii.html' title='9 Termidoro, anno II'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/SIzPE-He6WI/AAAAAAAAAEE/0OcmD9LzArY/s72-c/guillotine.gif' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-7850266001472194377</id><published>2008-07-25T00:23:00.003+02:00</published><updated>2008-07-25T00:24:50.226+02:00</updated><title type='text'>Povero Fenthick!!!</title><content type='html'>Solo un commento!! Mamma mia che sfiga!! :D E lo dice la Signora Somma!!! Bah... prima o poi non me ne morirà uno, eh? Forse...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/SIkBBEBDBLI/AAAAAAAAAD8/Igi3INYLRDg/s1600-h/nwn-aribeth-002.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/SIkBBEBDBLI/AAAAAAAAAD8/Igi3INYLRDg/s320/nwn-aribeth-002.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5226709960309802162" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-7850266001472194377?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/7850266001472194377/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=7850266001472194377' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/7850266001472194377'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/7850266001472194377'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2008/07/povero-fenthick.html' title='Povero Fenthick!!!'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/SIkBBEBDBLI/AAAAAAAAAD8/Igi3INYLRDg/s72-c/nwn-aribeth-002.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-2494719816341573447</id><published>2008-07-22T01:28:00.005+02:00</published><updated>2008-07-22T01:40:14.164+02:00</updated><title type='text'>BDC - Ricordi di Infanzia</title><content type='html'>Non so perché mi sia tornato in mente, a dir la verità... Forse il caso, forse tutte quelle foto che ho fatto caricare all'Ele di quando ero piccolina... Ma ci fu uno ed un sol gioco per computer, nella mia infanzia, degno di questo nome, e il suo nome era BDC: "Beyond Dark Castle". Era dell'87, bianco e nero, due dimensioni, proprio la base che più base non si può!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ora ho ritrovato... il SEGUITO!! Uscito proprio quest'anno, Return to the Dark Castle, ho la demo, per ora. Ma quando si è aperto, benché ora sia a colori (ma sempre a due dimensioni è restato) mi si è aperto il cuore. Sì, come allora, tutto come allora, le scale malefiche, i topi, le guardie, i gnìgnìgnìgnà, le orbs, e tutte quelle chiavi, gli elisir, le corde... i prigionieri che ti guardano speranzosi che tu li liberi (e non puoi farlo, non sono cattiva io!) e che scuotono la testa indicandoti quale delle due è la chiave giusta e da quale, invece, cadrà il masso da 16 tonnellate... e gli avvoltoi, i serpenti, lo pseudo elicottero a benzina... e ora anche i computer (geniale, in un castello medievale... e sono tutti Mac eheh!!), i guardiani che ammazzavi proprio a mazzate, anche con la pala!! Insomma, tutto ciò che era è...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E lo so, ho visto milioni di giochi nuovi, iper 3D, ci ho giocato... ma questo ha un retrogusto, che probabilmente solo io provo, ma che è bellissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ricorda le giornate con Richi, e i trucchetti che avevo trovato. Mi ricorda tantissime cose!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E devo ringraziare Ele per quello che sta facendo ora :P Perché è davvero una cosa bellissima, a cui tengo veramente tanto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui due screen, questa è una delle stanze principali (non c'era nel vecchio, ma rende l'idea!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/SIUddmETtHI/AAAAAAAAADk/831kpfiT2BM/s1600-h/AnteRoomll.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/SIUddmETtHI/AAAAAAAAADk/831kpfiT2BM/s320/AnteRoomll.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5225615336905356402" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E qui la schermata d'avvio... retro al punto giusto, vero?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/SIUeTgeHt7I/AAAAAAAAAD0/kftbakYQfmc/s1600-h/MainScreen.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/SIUeTgeHt7I/AAAAAAAAAD0/kftbakYQfmc/s320/MainScreen.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5225616263115945906" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Se c'è per Pc vi consiglio anche solo una volta di vederlo... vale la pena, anche se non è in 3D!! ^^&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-2494719816341573447?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/2494719816341573447/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=2494719816341573447' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/2494719816341573447'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/2494719816341573447'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2008/07/bdc-ricordi-di-infanzia.html' title='BDC - Ricordi di Infanzia'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/SIUddmETtHI/AAAAAAAAADk/831kpfiT2BM/s72-c/AnteRoomll.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-3921680970385948544</id><published>2008-07-19T00:22:00.004+02:00</published><updated>2008-07-19T00:42:40.610+02:00</updated><title type='text'>Un po' di lirica!!</title><content type='html'>Questo post non ha proprio un vero senso! Semplicemente ieri, mentre andavo in campagna con la radio accesa, ho messo su il Ballo in Maschera di Verdi, c'era Di Stefano che cantava, con quella voce tanto bella e tanto chiara... E mi sono chiesta... qual è la mia top three di lirica? Quelle tre arie che farei conoscere a qualcuno per iniziarlo un pochino all'opera? Non parlo di opere in sé. Ma ognuna di queste tre arie è da ognuna delle mie tre opere preferite. Lucia di Lammermoor (Donizzetti), Tosca (Puccini) e Ballo in Maschera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo volevo mettere le mie tre arie preferite, cantante dal mio cantante preferito:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Lucia di Lammermoor-&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=o1nQbrpeGtU"&gt;Tombe degli Avi Miei&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=jrHfs_kmywQ&amp;feature=related"&gt;A te vengo (è il proseguo della prima! E questa edizione è quella in assoluto che preferisco, quella su cui sono cresciuta! ^^)&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Tosca-&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=DOCZKWeX9ag&amp;feature=related"&gt;E lucevan le stelle&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Ballo in Maschera (qui non c'è quella cantata da Di Stefano, purtroppo... ma Domingo va bene! ^^)-&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=umIrs3PRXEA"&gt;Forse la soglia attinse&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=cKvuQM7gScM"&gt;Di' tu se fedele... (questa non è la mia preferita, ma merita, secondo me! ^^&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-3921680970385948544?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/3921680970385948544/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=3921680970385948544' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/3921680970385948544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/3921680970385948544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2008/07/un-po-di-lirica.html' title='Un po&apos; di lirica!!'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-962189342798383142</id><published>2008-07-11T12:50:00.003+02:00</published><updated>2008-07-11T14:18:30.914+02:00</updated><title type='text'>Pensieri pensieri pensieri...</title><content type='html'>E' strano... dopo quello che è successo al concerto dei Wolfstone e che non so se racconterò, se non altro perché è stato un piccolo pezzo di intimità tra me e la Francy che vorrei rimanesse soprattutto nei nostri cuori... è strano, non faccio che pensare a Massimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cioè, non a lui strettamente. A quello che si era creato in me e attorno a me. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al mio amore fulminante e senza cognizione, ai miei sogni in cui continuavo a perderlo, a quei fiori, a quel sorriso e a quel bacio, ai miei rossori e ai miei sospiri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al momento in cui lessi quella lettera della Francy, "Tu di Massimo avevi un'idea perfetta: fermo, cristallizzato nell'attimo del suo splendore, con la voce piena e i vestiti sfarzosi, l'atmosfera del palco. Un'immagine perfetta destinata a non subire mai gli inevitabili cambiamenti dell'uomo. Ecco perché sei rimasta delusa. Nella realtà Massimo è ingrassato, si è tagliato i capelli: segno che la vita corre, e anche velocemente. So che stai male per questo... voglio solo che tu sappia due cose: la prima è che devi stare calma, perché presto di passerà (fidati!), la seconda è che comunque devi sempre contare su di me".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al momento magico in cui mi ha guardato, ed ero nel palco 17.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al momento in cui mi ha chiesto "ti piacciono i fiori?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al momento in cui la Spallanzani mi ha presentato a lui dicendo "questa è una tua grande fan".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma stranamente anche tutto questo passa in secondo piano. Ciò che è inciso come a fuoco nel mio cuore, nella mia mente, in ogni cosa che faccio. Ed è il commento di mio padre: "Smettila di fare la cretina". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma si dicono queste cose? Voglio dire, lui o mia madre per lui sono mai stati innamorati in quel modo assurdo che sai essere impossibile, e che forse vorresti rimanesse sempre impossibile? Perché è questo! Se da una parte io sapessi che lui ancora si ricorda di me sarei in estasi, però mi sembrerebbe come por fine ad un sogno, uno sogno da sempre avuto. "Era meglio ristare, guardar oltre, sognare... Il sogno è l'infinita ombra del vero", diceva Pascoli, ed è vero. Ma questo non c'entra. Avrei voluto avere dei grandi che mi dicessero che andava tutto bene, che poteva succedere, non dei grandi a cui io dovessi nascondere. Avrei voluto, per una volta, che i miei diventassero miei amici, se non altro mia madre. &lt;br /&gt;Perché ora che lei è tutta fan di Freddie Mercury mio padre non le dice nulla? E assicuro che si comporta molto più da bambina di quanto non feci io allora. Perché i grandi non capiscono? Ti vogliono proteggere? Ma che cosa credeva facessi con Massimo? Nulla! E per moltissimi motivi. E non rimpiango di non aver potuto far di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma... perché ora la Francy può parlare liberamente con sua madre di quello che prova per Stuart, ora che ha più di vent'anni ed è fidanzata in modo fortissimo, e io non potei farlo allora, in un momento in cui mi sentivo tanto sperduta?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non parlarne allora mi fa male anche adesso, non penso ad altro, è terribile!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E odio la storia che non si fa coi se in questi casi!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-962189342798383142?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/962189342798383142/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=962189342798383142' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/962189342798383142'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/962189342798383142'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2008/07/pensieri-pensieri-pensieri.html' title='Pensieri pensieri pensieri...'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-6637172631563518366</id><published>2008-07-07T21:55:00.002+02:00</published><updated>2008-07-07T22:02:19.276+02:00</updated><title type='text'>L'Angolo di Spoon River</title><content type='html'>Domando perdono per aver mancato al mio dovere! Riprendiamo allora con una lunga!!&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Kinsey Keene&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Your attention, Thomas Rhodes, president of the bank;&lt;br /&gt;Coolbaugh Whedon, editor of the Argus;&lt;br /&gt;Rev. Peet, pastor of the leading church;&lt;br /&gt;A.D. Blood, several times Mayor of Spoon River;&lt;br /&gt;and finally all of you, members of the Social Purity Club -&lt;br /&gt;Your attention to Cambronne's dying words,&lt;br /&gt;standing with the heroic remnant &lt;br /&gt;of Napoleon's guard on Mount Saint Jean&lt;br /&gt;at the battle field of Waterloo,&lt;br /&gt;when Maitland, the Englishman, called to them:&lt;br /&gt;"Surrender, brave Frenchmen!"-&lt;br /&gt;There at closo of dau with the battle hopelessly lost,&lt;br /&gt;and hordes of men no longer the army&lt;br /&gt;of the great Napoleon&lt;br /&gt;streamed from the field like ragged strips&lt;br /&gt;of thunder clouds in the storm.&lt;br /&gt;Well, what Cambronne said to Maitland&lt;br /&gt;ere the English fire made smooth the brow of the hill&lt;br /&gt;against the sinking light of day&lt;br /&gt;say I to you, and all of you,&lt;br /&gt;and to you, O world.&lt;br /&gt;And I charge you to carve it&lt;br /&gt;upon my stone.&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ps. l'ultima parola di Cambronne fu... merde! :D&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-6637172631563518366?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/6637172631563518366/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=6637172631563518366' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/6637172631563518366'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/6637172631563518366'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2008/07/langolo-di-spoon-river.html' title='L&apos;Angolo di Spoon River'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-2977749898146760407</id><published>2008-07-06T17:12:00.005+02:00</published><updated>2008-07-06T18:02:04.272+02:00</updated><title type='text'>6 giugno 356 a.C.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/SHDscqTHR6I/AAAAAAAAAC8/EPU5dWb3Gkk/s1600-h/DSCN3746.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/SHDscqTHR6I/AAAAAAAAAC8/EPU5dWb3Gkk/s320/DSCN3746.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5219931945257355170" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;"Ora si è nel segno dello Scorpione, e il Sole, che su tutto splende, con il quadruplice carro vede il gruppo dei celesti esseri che scende e certo esclude dal cielo chi nasce in quest'ora. Controllati, mia signora, fino a che domina ancora questa stella. Si è ora nel segno del Cancro, e Crono, che privò gli inguini del padre della capacità di generare, minacciato ora dai suoi stessi figli, memore di Poseidone signore dei mari, Plutone signore degli inferi e Zeus signore dei cieli, corre intorno al proprio trono. In quest'ora genereresti senz'altro un inetto. Trattieniti dunque ancora un poco, anche per quest'ora. La Luna che reca sul capo il corno, lasciato l'altissimo cielo, col carro tirato dai tori scende a terra, per stringere tra le sue braccia il bel pastore, il giovane Endimione, che poi muore colpito al ventre dal fulmine: nemmeno questo è un parto felice. Venera dei dei talami, madre dell'arciere Amore, farà morire Adone, il cacciatore di cinghiali. Colui che nasce in questo segno farà alzare la fiaccola delle donne di Biblos e levare lamento intorno a sé. E anche [...] l'animo del leonino Ares: questi amava i cavalli e la guerra, ma poi privo di armi e nudo fu scoperto dal Sole su letti adulteri, sicché sarà sprezzato chi nasce in quest'ora. Attendi ancora, o regina, che passi ora la stella di Ermete, il Capricorno, contro la Maldicenza. Così genereresti un figlio erudito, litigioso e tracotante. In quest'ora generi un mostro. Mettiti a sedere ora, retina, sopra il seggio che porta salute, e le tue doglie di parto siano molto prodigiose e intense. Perché Zeus protettore delle vergini, che diede alla luce dalla propria coscia Dioniso dal folle grido, sereno domina il cielo. L'ariete Ammone è in congiunzione con l'Acquario e i Pesci e fa nascere l'egiziano re dominatore del mondo. Partorisci, dunque, adesso!" E mentre Nectanebo diceva queste cose, il neonato scivolò a terra: cadde una folgore, risuonò un tuono, la terra tremò, e tutto il mondo fu sconvolto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Pseudo-Callistene, "Romanzo di Alessandro", recensio A&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;Si vide l'aria agitarsi, è verità provata,&lt;br /&gt;lampi apparirono sotto le nubi nere,&lt;br /&gt;il cielo si strappò, spaventando le folli,&lt;br /&gt;annunciando il rumore dei corni che sarebbero suonati&lt;br /&gt;quando egli avrebbe cavalcato nelle valli profonde,&lt;br /&gt;fino a farsi intendere nelle montagne più alte.&lt;br /&gt;Esplorò ancora, fino ai cammini del cielo,&lt;br /&gt;facendosi portare in alto nel suo gran trono d'oro&lt;br /&gt;dai quattro grifoni che vi erano attaccati.&lt;br /&gt;Possedeva anche le luci dell'astronomia&lt;br /&gt;e sapeva misurare il corso di tutte le stelle.&lt;br /&gt;Ecco perché, quel giorno, la terrà annunciò con il suo tremore&lt;br /&gt;che nasceva a quell'ora l'eroe temuto&lt;br /&gt;sotto il potere di colui al quale lei stessa doveva inchinarsi.&lt;br /&gt;E il mare divenne rosso per mostrare che doveva&lt;br /&gt;mostrargli le astuzie della guerra terribile&lt;br /&gt;e delle imboscate nelle foreste ombrose,&lt;br /&gt;che dovevano versare il sangue in numerosi paesi&lt;br /&gt;e far tremare gli uomini senza che potessero nascondersi.&lt;br /&gt;Le bestie fremettero, sapendo che il destino&lt;br /&gt;voleva che non ci potesse essere una creatura al mondo&lt;br /&gt;che non sarebbe stata dominata dal re,&lt;br /&gt;le une per mettersi tutte al suo servizio,&lt;br /&gt;le altre destinate a fargli del male,&lt;br /&gt;come i serpenti della terra bruciante,&lt;br /&gt;che dovevano avvelenare una grande parte dell'armata.&lt;br /&gt;All'ora della sua nascita, la gioia fu ritrovata,&lt;br /&gt;il coraggio rianimato, la bontà ravvivata,&lt;br /&gt;bontà che malvagi signori avevano distrutto,&lt;br /&gt;rifiutando a tutti il più misero dono,&lt;br /&gt;nemmeno il valore di una mela sbucciata,&lt;br /&gt;se non ne avevano prima una propria ricompensa.&lt;br /&gt;Ma il giovane, con i suoi doni, tenne la testa alta,&lt;br /&gt;poiché la sua condotta era così perfetta&lt;br /&gt;e la sua bontà sorpassava quella degli altri&lt;br /&gt;così che non allontanò mai la più misera domanda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avrebbe posseduto tutta la terra abitabile&lt;br /&gt;se non si fosse preparato così presto il veleno&lt;br /&gt;che provocò la sua morte mentre era al massimo della bellezza,&lt;br /&gt;dopo la presa di Babilonia, che aveva tanto desiderato.&lt;br /&gt;Visse poco tempo, nemmeno trent'anni,&lt;br /&gt;ma nessun uomo fu tanto veloce né fece tante conquiste,&lt;br /&gt;nemmeno Giulio Cesare, né Crasso né Pompeo.&lt;br /&gt;Dopo lui la terra ritornò nel caos,&lt;br /&gt;devastata, dilaniata dall'orgoglio dei baroni,&lt;br /&gt;poiché la colonna che la sosteneva era distrutta.&lt;br /&gt;La perdita di un buon signore è difficile da riparare&lt;br /&gt;e tutte le genti buone dovrebbero piangerla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mai, da allora, la terra conobbe un tale comandante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Alexandr de Paris, "Le Roman d'Alexandre", XII secolo.&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-2977749898146760407?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/2977749898146760407/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=2977749898146760407' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/2977749898146760407'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/2977749898146760407'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2008/07/6-giugno-356-ac.html' title='6 giugno 356 a.C.'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/SHDscqTHR6I/AAAAAAAAAC8/EPU5dWb3Gkk/s72-c/DSCN3746.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-141116659057846102</id><published>2008-06-30T20:46:00.003+02:00</published><updated>2008-06-30T21:01:09.040+02:00</updated><title type='text'>Elpis, Speranza</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/SGktZ7k4QPI/AAAAAAAAAC0/NSR30NgYcxM/s1600-h/Immag003.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/SGktZ7k4QPI/AAAAAAAAAC0/NSR30NgYcxM/s320/Immag003.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5217751566797783282" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cerco di afferrare tutte le immagini che ho nel cuore di tutti gli uccellini che ho avuto: c'è stata la Mimì, il mio primo grande amore, morta perché era troppo piccolina e troppo debole, in un giorno che tornavo da Richi dopo aver riso come una dannata, giorno che è terminato con tante lacrime, era il mio primo animaletto! C'è stato Titty, e devo dire che è quello a cui sono meno affezionata, forse perché non l'avevo raccolto da terra ma mi era stato semplicemente regalato, volato via mentre la gabbietta era aperta. C'è stato Corvax, il mio corvettino adorato, a cui ho insegnato a volare nei modi più rocamboleschi, ancora un po' e mi mettevo a sbattere le ali io, e che è volato via come è giusto che fosse. C'è stato Grifis, per un minuscolo momento, che era solo tanto affamato, e che è ritornato dalla mamma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi c'è stato quest'ultimo. Non ho avuto il coraggio di dargli un nome, perché mi sarebbe stato tolto, lo sapevo. Aveva un'ala a metà, mi hanno poi detto che le penne gli stavano ricrescendo, e che starà bene. L'ho raccolto a casa di Corra, l'ho portato in una scatola a casa mia, quel piccolo rondone che mia madre ha deciso essere una femminuccia. Era terrorizzata, sbatteva le ali con una forza, e piangeva, piangeva, era disperata! Ma poi l'ho fatta bere, e ho cominciato ad accarezzarla con dolcezza, e lei lentamente si è calmata, stava nella mia mano e guai se smettevo di accarezzarla. Chiudeva gli occhietti e due volte ha sbadigliato credo. Tremava, la piccina, appena la mia mano si separava da lei, e mi guardava con quegli occhi neri dolcissimi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ora lei non c'è più. L'ho portata alla Lipu, ne avranno cura, loro sanno cosa fare, io l'avrei solo coccolata probabilmente. Non è stato tanto duro il fatto di lasciarla, piuttosto il fatto di vederla mischiata a tanti altri rondoni come lei, lei che aveva un posticino nel mio cuore, che per me era unica. Erano così tanti, dopo il vento, la tempesta... così tanti che facevano anche impressione. E io l'ho lasciata così, speravo tanto che fosse chiuso quel posto per poterla avere ancora un po'...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma forse è giusto così. Adesso lei guarirà, e prima o poi spiccherà il volo, al sicuro dai gatti e soprattutto dagli esseri umani. Solo che sono un po' triste, un po' vuota... in fondo ricordo già quando lei stava nella mia mano, e quando mi mangiava il pane dalle dita. E' normale, io mi affeziono a tutto, figurarci ad un cosino così carino. Spero solo che d'ora in poi possa stare bene e che non abbia paura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, è una bella parola. Una parola adatta a lei, che non si capisce come abbia fatto a sopravvivere tanto tempo senza mangiare e senza bere. Una parola giusta per chi ora ha di nuovo la vita davanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Speranza, &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Elpis&lt;/span&gt;. Sì, la mia rondonina si chiamerà così. E quando Elpis tornerà a volare, spero che il suo nome accompagni il suo cammino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-141116659057846102?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/141116659057846102/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=141116659057846102' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/141116659057846102'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/141116659057846102'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2008/06/elpis-speranza.html' title='Elpis, Speranza'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/SGktZ7k4QPI/AAAAAAAAAC0/NSR30NgYcxM/s72-c/Immag003.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-8581533799871965165</id><published>2008-06-29T03:41:00.004+02:00</published><updated>2008-06-29T04:08:33.458+02:00</updated><title type='text'>Serata alla Gozzano</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/SGbujbBWBwI/AAAAAAAAACs/XgZ44FVn24g/s1600-h/gozzano.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/SGbujbBWBwI/AAAAAAAAACs/XgZ44FVn24g/s320/gozzano.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5217119510671525634" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tornata dal concerto, dopo essermi mezza ubriacata e dopo aver fatto queste belle ore indecenti mi accingo a postare anche qui per raccontare com'è andata!&lt;br /&gt;Allora, la cosa OVVIAMENTE parte malissimo: mi dicono le 5.30 e loro arrivano alle 7! Con gli occhi coccolosi che mi chiedono innocentemente "ma non ti avevamo detto che facevamo alle 6.30?"; il pianoforte ovviamente non era attaccato, per fortuna è arrivato il tecnico, che era stato tecnico dei Nomadi anche, che stranamente è riuscito a sistemare tutto; poi arrivano gli attori, e lei, Ivana Monti, all'inizio mi terrorizza, era molto fredda, molto star, mentre lui era meraviglioso; last but not least una rondine mi ha fatto la cacca sul braccio!! XD&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ero tesa, tesissima, non tanto per la situazione in sé, ma per il solito problema che si chiama "Tempesta" di Beethoven. Da quel Natale di anni fa io non riesco più a suonarla in pubblico, non se ci sono molte persone. Ma mi piace talmente tanto! E' una delle cose più belle per me, in assoluto! E io tutte le volte ci provo, ne ho bisogno, ho bisogno di passare quel blocco mostruoso. Prima di iniziare quasi mi stavo per mettere a piangere: speravo in un affetto almeno figliale degli attori, contavo su quello, ma non c'era, e io mi sentivo piccola, ignorante, fragile e incapace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi siamo saliti sul palco, e il primo brano è andato bene. Il secondo era lui... e ho perso il segno. Sintomo di come ancora sia bloccata. Però Corra e la Giulia mi han detto che non si è sentito che ho sbagliato, sono stata abbastanza svelta per nasconderlo, e questo mi solleva, sì. Forse la prossima volta sarà diverso. Il resto è filato, Ivana Monti era veramente bravissima ed Edoardo Siravo era qualcosa di spettacolare, per un attimo ho avuto paura che mi si sentisse male, perché faceva il tisico con un'accuratezza mostruosa! Erano trascinanti, e io che pure ero lì e dovevo star iper dritta tutto il tempo non riuscivo a staccar loro gli occhi di dosso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando è finito, applausi su applausi, e io mi ero fatta piccolina piccolina, e in quel momento Edoardo mi ha preso la mano e mi ha trascinato agli applausi, e sia lui che Ivana mi hanno applaudito! E io avevo gli occhi pieni di lacrime, ero così felice! E non è finita lì, siamo usciti e poi io ed Edoardo ci siamo defilati per andare, visto che avevano smesso di applaudire, e proprio in quel momento la gente ha ricominciato, non si alzava, non voleva andarsene. E allora lui è ritornato, e io di nuovo mi sono fatta da parte, ed è stata Ivana che mi ha chiamato con il mio nome, dicendo che era il mio debutto e di far un grande applauso. Io non ci credevo! Lei che era stata così fredda, in quel momento era come una vecchia zia che mi conosce da una vita. Era bellissimo, veramente bellissimo. E dopo io ed Edoardo e il tecnico ci siamo messi a chiacchierare come se fossimo conoscenti da una vita, e mi ha stretto la mano, e mi ha detto che era stato un onore, e che magari avremmo avuto modo di lavorare ancora insieme. Poi sono andata a salutare anche Ivana e lei ha fatto di nuovo fare un applauso al gruppetto che aveva intorno, è stata gentilissima!! Per non parlare di Ludovico, che continua a chiamarmi Ketty, e che mi sembrava tanto felice della performance! Forse, chi lo sa, è l'inizio di un dialogo! Ha detto che mi darà il libro e un altro regalo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il regalo più grande è stata l'intera sera, anche se in quel momento mi sono vista crollare il mondo addosso. Una serata splendida, mi piacerebbe tanto poter ripetere una cosa del genere!! &lt;br /&gt;Grazie a tutti quelli che ci sono stati in carne e in spirito, e grazie al trio, Ivana-Edoardo-Ludovico, che mi ha trattato al loro pari nonostante tutto.&lt;br /&gt;E ora a ninna, devo suonare il grande Ludovico Van in sogno!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-8581533799871965165?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/8581533799871965165/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=8581533799871965165' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/8581533799871965165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/8581533799871965165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2008/06/serata-alla-gozzano.html' title='Serata alla Gozzano'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/SGbujbBWBwI/AAAAAAAAACs/XgZ44FVn24g/s72-c/gozzano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-3259545360330707867</id><published>2008-06-28T01:26:00.003+02:00</published><updated>2008-06-28T01:33:53.562+02:00</updated><title type='text'>Un po' di sano delirio!</title><content type='html'>Premetto che pochi comprenderanno, solo colo che hanno avuto la (s)fortuna di giocare con me come master Bellezza è Verità alla &lt;a href="http://www.settimatorre.com/page.php?p=forum&amp;s=showtopic&amp;id_topic=2975"&gt;Torre&lt;/a&gt; o di chi ha assistito alla grande tragedia come spirito maligno, leggasi Dora. Ma stasera, mentre facevo il prequel con Ele, mi è uscita questa strana frase, detta da Dairon, il protagonista di allora, il re folle con l'ossessione per la Perfezione e per la Bellezza. Non so, non so se credere o meno a ciò che ho scritto. Ma mi è piaciuto, ci rifletterò! Premetto che tutto si svolgeva sotto i due versi di Keats "Beauty is truth, truth is beauty...", una delle più belle frasi mai scritte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;Sai, molto tempo fa io ricercavo soltanto ciò la cui bellezza potesse vivere in eterno. Rose, statue, non lo sapevo, ma dovevo arrivare alla risposta, alla Verità. Perché una volta raggiunta la Bellezza eterna avrei avuto la Verità eterna, e quanto bella è la Verità! Ma avevo sbagliato. Nella mia ossessiva ricerca della Perfezione ho dimenticato ciò che è veramente perfetto: l’Attimo. Forse l’avessi capito sarebbe stato tutto diverso. Ma ora so. &lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è da Dairon e forse non è nemmeno da me. O sì, invece? Mah! Per ora buonanotte!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-3259545360330707867?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/3259545360330707867/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=3259545360330707867' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/3259545360330707867'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/3259545360330707867'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2008/06/un-po-di-sano-delirio.html' title='Un po&apos; di sano delirio!'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-5544016787035931038</id><published>2008-06-25T23:12:00.002+02:00</published><updated>2008-06-25T23:58:52.599+02:00</updated><title type='text'>Gozzano Masquerade</title><content type='html'>Bene, arriviamo finalmente al racconto di cosa è successo quasi una settimana fa, mi dispiace per i miei numerosissimi fan, ma sono state giornate che chiamarlo piene è un eufemismo!! Dunque, partiamo dall'inizio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Martedì scorso mi arriva una chiamata da un certo Ludovico Parenti, che si presenta e mi parla come se ci conoscessimo da una vita, a chiedermi quando potevamo provare. Un attimo rimango interdetta, poi mi ricordo che Giulia, l'allieva della Benni, mi aveva chiesto se potevo suonare ad una presentazione di un libro alla Biblioteca Panizzi. Allora mi sovviene di questa cosa, e dico al mio interlocutore che sì, non ci sono problemi, di dove voleva che ci vedessimo. Però in quel momento, mentre accetto di andare a casa sua, le mie mille solite pare per queste cose si fanno strada: sarà un maniaco, mi vuole violentare, e io sono una cretina, come faccio, che gli dico, e simili amenità varie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E arriva giovedì. Mi vedo la mattina con la Benni per farle la scheda del pg di Vampiri e per chiacchierare da brave, e lei da angelo qual è mi dice che mi avrebbe accompagnata così non ci violentava tutte e due. Allora alle 4 la vado a prendere, e poi andiamo a casa di questo fantomatico Ludovico Parenti, che si era descritto come "alto moro e di bello aspetto". Non vi dico com'era in realtà!! :D Alto ok, ma aveva 70 anni e non era per nulla attraente, ma ciò che mi ha tranquillizzato era che aveva moglie XD&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene, morale della favola: lui è un attore e anche un autore, ha scritto quest'opera che si chiama &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Gozzando Masquerade&lt;/span&gt;, giustamente su Gozzano, e che verrà presentata, recitata da Ivana Monti e da Edoardo Siravo, e io devo fargli le musiche! Cioè... praticamente mi ha chiesto di musicargli la sua opera. E dove mi diceva che sarei dovuta intervenire con il piano io lo ascoltavo spiegarmi la scena, le emozioni, e milioni di piccole note entravano nel mio cuore, e serpeggiavano nel mio orecchio, le sentivo, avevano nomi di autori, ma avevano anche il mio! &lt;br /&gt;E' stata un'esperienza fenomenale! Ero completamente preda della musica, avrei arrangiato Mozart pur di farlo suonare fedele a ciò che sentivo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scelta dei pezzi è stata piuttosto complessa: si parte con un Rimsky-Korzakoff, poi un santo Ludovico, con la sua Tempesta, poi Debussy (Page d'Album), seguito da una Fantasia di Mozart, da uno dei sonetti di Petrarca di Listz, poi di nuovo un Debussy (I Arabesque), uno Stolz e vari arpeggi con tonalità che inventerò probabilmente sul momento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono esaltata, lui sembrava contento... e io non avevo paura... le mie mani hanno fatto esattamente quello che io loro imponevo! ok, non sarà niente, però io sono felice, è un lavoro che se volete non ho molto contribuito personalmente a creare, ma poco importa, non ho quasi paura, suonerò per qualcosa che mi piace, e soprattutto vengo fatta interagire personalmente, mi si guida, mi si dice quello che ci si aspetta da me... e insieme mi si dà una completa libertà! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora Masquerade! Paper faces on parade! E io al piano, e saranno le mie mani a parlare per me!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-5544016787035931038?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/5544016787035931038/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=5544016787035931038' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/5544016787035931038'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/5544016787035931038'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2008/06/gozzano-masquerade.html' title='Gozzano Masquerade'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-3106534179005722672</id><published>2008-06-22T12:53:00.001+02:00</published><updated>2008-06-24T04:48:54.078+02:00</updated><title type='text'>Live di Vampiri</title><content type='html'>Lo giuro, scriverò prima o poi quello che è successo giovedì. Ma ora c'è il consueto ritrovo con la Cronaca del Live di Vampiri. &lt;br /&gt;Allora, prima di tutto io ho cambiato personaggio! Ve la ricordate la dolce e malinconica Lucrezia? Ecco... ora c'è la dolce e malinconica Lucrezia che però si veste da sposa e va in giro per i cimiteri recitando Requiem su requiem! Una Malkavian, insomma. E il ruolo mi piace da impazzire! &lt;br /&gt;E a questo Live, con la nuova cronaca che mi sembra molto più rilassata della precedente, e forse molto più coinvolta, c'era anche una spettatrice, l'Ele!! Poveretta, cosa non si è sorbita, insieme alla Benni! La ricerca spasmodica del velo da sposa, la vestizione in cui lei mi guardava con due occhi stralunati chiedendomi se riuscivo a respirare, il fodero del pugnale che mi si appiccicava al petto! E poi altre cose tipo il mio vestito MOLTO adatto per correre, le ciabatte di seta NON ne parliamo, e quel velo malefico che si è rivelato una zanzariera!&lt;br /&gt;Però è stato un bel Live! A parte i colpi mostruosi che prendevo quando mi scompariva la ragazza che faceva la Malkav abbracciata da bambina, e si vedeva Maddalena correre in giro passando anche davanti ai professori di fantasmi, perché non la trovava! Scene epiche ovviamente il CARRAMBA che sorpresa con la Benni ideato 10 minuti prima in macchina con commenti del tipo "ragazze, siete SQUALLIDE! Ragazze, un minimo più originali, SU!" e cose del genere, e tutto perché io avevo messo lo stesso nome del pg della Benni!! XD E altra scena magistrale il Munz che interpreta Gianluca Picardo vestito da Star Trek!!! Una cosa da MORIRE dalle risate! Oppure le mie chiamate per lanciare dominazione UN PO' DAPPERTUTTO ("Ehi, tu, SPOSA!!" del Tondo - con la scusante "Eh ma io ci ho provato a chiamarti in altri modi, Velo, Pazza... ma non mi rispondevi!")e a fare i miei malvagi piani del male cosmico!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi il live è finito alle due, e ho ripreso vita (anche i miei piedi hanno ripreso vita, mi aggiravo per l'Elysium a piedi scalzi alla fine), e ho ripreso anche il ruolo da conduttore! Morale della favola, io e l'Ele siamo arrivate a casa alle 3.40. Ma siccome siamo parte del TMB non potevamo finirla lì. E' stato solo per caso che verso le 5 abbiamo notato che il sole cominciava a far capolino, e abbiamo deciso di dormire, anche perché io ero distrutta, e anche lei, le ho fatto fare SIOPPING sfrenato il pomeriggio (e quella maglietta è troppo carinaaaaa!). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno dopo abbiamo vagato per una Reggio deserta, ma qualcosa da mangiare alla fine l'abbiamo trovato! :P Cioè... magari se uscivamo ad un'ora decente e non alle 2 c'era di più, ma sono piccoli e miseri dettagli!!! XD&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi ho riportato la piccola in stazione e sono tornata... la giornata che era iniziata tanto bene si è conclusa con l'eliminazione dell'Italia dagli europei sigh... Ma questo non c'entra!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quindi arrivo alla fine di questo post, anche perché, benché sembri che l'abbia fatto ad un'ora decente, in realtà sono le 5 di mattina del 24 :P&lt;br /&gt;E allora ringrazio moltissimo i giocatori, e i png (io ti adoro, Munz, lo sai! *_*), ma soprattutto la Benni che è stata fantastica, e soprattutto è stata bravissima ad entrare in gioco senza aver me come appoggio, hai fatto i tuoi piccoli grandi passi verso il mondo dei Toreador (... mmm... forse questo NON è esattamente positivo, ma VABBE!)!!! :D Brava brava, anche per quello che sappiamo io e te!! ^^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ovviamente grazie allo Zucchero che si è sorbita tutto il Live poveretta! Con l'imbottigliatore folle che non la lasciava vedere e TUTTE le nostre borse dietro XD Grazie mille Zuccherino Radioattivo!! :D Spero ti sia divertita!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ora buonanotte... o forse buongiorno, mi sa che è decisamente meglio! Sto diventando un po' troppo il vampiro!! :P&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon Rötschreck a tutti!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-3106534179005722672?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/3106534179005722672/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=3106534179005722672' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/3106534179005722672'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/3106534179005722672'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2008/06/live-di-vampiri.html' title='Live di Vampiri'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-7778912650852633720</id><published>2008-06-19T23:54:00.002+02:00</published><updated>2008-06-19T23:57:33.688+02:00</updated><title type='text'>L'Angolo di Spoon River</title><content type='html'>Veramente avrei qualcos'altro da raccontare oggi... ma sono sinceramente troppo distrutta per farlo! Quindi sarà domani!! Per ora un'altra poesia dalla raccolta più allegra della terra!! :P&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Serepta Mason&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;My life's blossom might have bloomed on all sides&lt;br /&gt;save for a bitter wind which stunted my petals&lt;br /&gt;on the side of me which you in the village could see.&lt;br /&gt;From the dust I lift a voice of protest:&lt;br /&gt;my flowering side you never saw!&lt;br /&gt;Ye living ones, ye are fools indeed&lt;br /&gt;who do not know the ways of the wind&lt;br /&gt;and the unseen forces&lt;br /&gt;that govern the processes of life.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-7778912650852633720?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/7778912650852633720/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=7778912650852633720' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/7778912650852633720'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/7778912650852633720'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2008/06/langolo-di-spoon-river_19.html' title='L&apos;Angolo di Spoon River'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-8994925146853652443</id><published>2008-06-12T23:42:00.004+02:00</published><updated>2008-06-12T23:58:13.051+02:00</updated><title type='text'>L'Angolo di Spoon River</title><content type='html'>Visto che c'è chi ha l'Angolo dello Sfigato del Mese (&lt;a href="http://damagiaguaro.spaces.live.com"&gt;Dora&lt;/a&gt;), e chi ha l'Angolo del Gioco Dimenticato (&lt;a href="http://landeinnevate.splinder.com"&gt;Ele&lt;/a&gt;), ho deciso di aprire anche io una rubrica settimanale, con cui intratterrò suscitando grande gioia e divertimento, giusto perché sono pur sempre la Signora della Sfiga e della Perfidia! :P&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perciò ecco a voi l'Angolo di Spoon River! Farò una scelta settimanale delle poesie di Edgar Lee Masters, ma le getterò così, perché non amo troppi giochi di interpretazione, e poi ognuno deve interpretare a suo modo, credo! Quindi ecco la prima, la mia preferita in assoluto!&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Amanda Barker&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Henry got me with child&lt;br /&gt;knowing that I could not bring forth life&lt;br /&gt;without losing my own.&lt;br /&gt;In my youth therefore I entered the portals of dust.&lt;br /&gt;Traveler, it is believed in the village where I lived&lt;br /&gt;that Henry loved me with a husband's love,&lt;br /&gt;but I proclaim from the dust &lt;br /&gt;that he slew me to gratify his hartred.&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-8994925146853652443?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/8994925146853652443/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=8994925146853652443' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/8994925146853652443'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/8994925146853652443'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2008/06/langolo-di-spoon-river.html' title='L&apos;Angolo di Spoon River'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-5606388069012473040</id><published>2008-06-10T23:45:00.003+02:00</published><updated>2008-06-11T02:32:15.743+02:00</updated><title type='text'>10 giugno, parte IV</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/SE8dAvfeZMI/AAAAAAAAACk/0MeK-QlPzyA/s1600-h/alexx.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/SE8dAvfeZMI/AAAAAAAAACk/0MeK-QlPzyA/s320/alexx.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5210415192476640450" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questa giornata è finita. Una giornata così strana che non saprei darle altri aggettivi. Una giornata non triste, ma, appunto, dolente. Una giornata che quasi non voleva finir mai, soprattutto il tramonto... strano, non è vero? &lt;br /&gt;E' stato un lungo tramonto, lo stesso lungo tramonto che ha accompagnato Alessandro, eppure il cielo era tremendamente terso e splendente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oserei dire che è stato un bene che oggi non avessi troppe persone intorno. Già giocare, stasera, non è stato facile, soprattutto avendo il volto di Alessandro davanti agli occhi. Poi quella sensazione si è assopita, nel gioco...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure ora ripenso, e ho il gran rimpianto di aver dovuto studiare oggi, invece che dedicarmi a lui. Ho il rimpianto di dover andar a dormire, invece che pensare a lui. Ho il rimpianto di non aver letto tutto il &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Romanzo&lt;/span&gt; d'un sol fiato...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma di una cosa non ho il rimpianto... di averlo onorato, di averlo amato. Di aver pianto e di aver sospirato. Di aver scritto di lui e di aver pensato a lui. &lt;br /&gt;No, di questo non mi pentirò mai...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché c'è un destino, e io voglio continuare a lavorare per sentirlo vivo, per strapparlo via dalla tomba in cui è stato nascosto e che quasi vorrei che non fosse mai scoperta. Perché? Semplice, non sarebbe quasi più mio, sarebbe venduto, sarebbe visto da milioni di giapponesi assetati di fotografie... sarebbe profanato.&lt;br /&gt;No, che resti lì, tra la sabbia d'Egitto, piuttosto che tutto questo. Preferisco non vederlo mai, piuttosto che vederlo sminuito della sua grandezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché lui è davvero grande, è stato grande in quella morte senza senso, perché ha aperto la strada ad un mondo nuovo. Qualcuno dice che forse il suo apporto non è stato così grande. Bene, Alessandria e il periodo alessandrino da dove derivano? Come mai voi continuate a leggere le leggende di questo barbaro? Se davvero non ha fatto nulla, chiedetevi perché Alessandro è un nome comunissimo e perché c'è solo &lt;span style="font-style:italic;"&gt;un&lt;/span&gt; Alessandro il Grande.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La risposta è semplicemente lì, non aspettate a darvela, lui vi ricompenserà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ora sorgi di nuovo, Orione, torna alla casa che fu tua. Il sogno è ricominciato, e brilla all'infinito. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;I&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Giungemmo: è il Fine. O sacro Araldo, squilla!&lt;br /&gt;Non altra terra se non là, nell'aria,&lt;br /&gt;quella che in mezzo del brocchier vi brilla,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;o Pezetèri: errante e solitaria&lt;br /&gt;terra, inaccessa. Dall'ultima sponda&lt;br /&gt;vedete là, mistofori di Caria,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'ultimo fiume Oceano senz'onda.&lt;br /&gt;O venuti dall'Haemo e dal Carmelo,&lt;br /&gt;ecco, la terra sfuma e si profonda&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dentro la notte fulgida del cielo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;II&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fiumane che passai! voi la foresta&lt;br /&gt;immota nella chiara acqua portate,&lt;br /&gt;portate il cupo mormorìo, che resta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Montagne che varcai! dopo varcate,&lt;br /&gt;sì grande spazio di su voi non pare,&lt;br /&gt;che maggior prima non lo invidïate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Azzurri, come il cielo, come il mare,&lt;br /&gt;o monti! o fiumi! era miglior pensiero&lt;br /&gt;ristare, non guardare oltre, sognare:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il sogno è l'infinita ombra del Vero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;III&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oh! più felice, quanto più cammino&lt;br /&gt;m'era d'innanzi; quanto più cimenti,&lt;br /&gt;quanto più dubbi, quanto più destino!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad Isso, quando divampava ai vènti&lt;br /&gt;notturno il campo, con le mille schiere,&lt;br /&gt;e i carri oscuri e gl'infiniti armenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Pella! quando nelle lunghe sere&lt;br /&gt;inseguivamo, o mio Capo di toro,&lt;br /&gt;il sole; il sole che tra selve nere,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sempre più lungi, ardea come un tesoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IV&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Figlio d'Amynta! io non sapea di meta&lt;br /&gt;allor che mossi. Un nomo di tra le are&lt;br /&gt;intonava Timotheo, l'auleta:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;soffio possente d'un fatale andare,&lt;br /&gt;oltre la morte; e m'è nel cuor, presente&lt;br /&gt;come in conchiglia murmure di mare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O squillo acuto, o spirito possente,&lt;br /&gt;che passi in alto e gridi, che ti segua!&lt;br /&gt;ma questo è il Fine, è l'Oceano, il Niente...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e il canto passa ed oltre noi dilegua. -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;V&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così, piange, poi che giunse anelo:&lt;br /&gt;piange dall'occhio nero come morte;&lt;br /&gt;piange dall'occhio azzurro come cielo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ché si fa sempre (tale è la sua sorte)&lt;br /&gt;nell'occhio nero lo sperar, più vano;&lt;br /&gt;nell'occhio azzurro il desiar, più forte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Egli ode belve fremere lontano,&lt;br /&gt;egli ode forze incognite, incessanti,&lt;br /&gt;passargli a fronte nell'immenso piano,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;come trotto di mandre d'elefanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tanto nell'Epiro aspra e montana&lt;br /&gt;filano le sue vergini sorelle&lt;br /&gt;pel dolce Assente la milesia lana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tarda notte, tra le industri ancelle,&lt;br /&gt;torcono il fuso con le ceree dita;&lt;br /&gt;e il vento passa e passano le stelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Olympiàs in un sogno smarrita&lt;br /&gt;ascolta il lungo favellìo d'un fonte,&lt;br /&gt;ascolta nella cava ombra infinita&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;le grandi quercie bisbigliar sul monte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;G. Pascoli, Alexandros&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-5606388069012473040?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/5606388069012473040/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=5606388069012473040' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/5606388069012473040'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/5606388069012473040'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2008/06/10-giugno-parte-iv.html' title='10 giugno, parte IV'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/SE8dAvfeZMI/AAAAAAAAACk/0MeK-QlPzyA/s72-c/alexx.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-5465913476690499587</id><published>2008-06-10T20:07:00.005+02:00</published><updated>2008-06-10T20:31:08.932+02:00</updated><title type='text'>10 giugno, parte III</title><content type='html'>Il sole sta tramontando. Alessandro chiude gli occhi, morendo con il Sole che è il suo compagno. &lt;br /&gt;Più di duemila anni fa la terra si sarebbe stravolta, e l'aquila sarebbe ascesa al cielo portando con sé una nuova stella, più di duemila anni fa Orione sarebbe di nuovo apparso nel cielo, lui che, come Alessandro, era tramontato.&lt;br /&gt;No, forse lui non avrebbe voluto che io mi deprimessi e che ora sentissi così freddo... ma per la prima volta mi chiedo se lui... se lui avrebbe voluto che una come me parlasse di lui. Lo so, non ha ragioni d'essere, è una mia para. Ma sarei degna di lui? Le mie mani possono creare e riscoprire cose degne di lui? O forse...?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo so, i miei discorsi non hanno filo logico. E forse è giusto così. In momenti come questi non so proprio se pensare sia la cosa migliore da fare. Sento la medaglietta premere sul petto, e mi illudo che lui sia qui... Ci sono molti modi di amare, non è venerazione, no. E' amare qualcuno che senti ti protegge, anche se mai sentirai la sua voce o mai lo vedrai. Mi protegge? Beh, da tutti i casi del destino potrebbe essere, devo appigliarmi a questo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' difficile essere degni del Re del Mondo, ma ancora più difficile è esser degni di Alessandro. Chissà cosa direbbe quando io lo chiamo il &lt;span style="font-style:italic;"&gt;mio&lt;/span&gt; Alessandro. Chissà cosa direbbe quando lo abbrevio con "Alle". Chissà cosa direbbe per mille e mille cose.&lt;br /&gt;Ma forse per una cosa sarebbe fiero. Che il suo nome viva ancora, e che ci sia una persona, almeno una, che pianga ancora per la sua morte. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché ora che il sole svanisce, ora anche lui lentamente se ne va... è come se lo sentissi scivolare lontano da me... Alessandro è Orione, il sole normale lo acceca, lo distrugge, ma come Orione, forse adesso sta illuminando un'altra parte del mondo, dove forse c'è un'altra ragazza pronta a salutarlo. E come Orione domani ritornerà nel mio cielo, e splenderà più che l'aurora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Philò se, Alèxandre... philò se...&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-5465913476690499587?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/5465913476690499587/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=5465913476690499587' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/5465913476690499587'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/5465913476690499587'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2008/06/10-giugno-parte-iii.html' title='10 giugno, parte III'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-7564366476442843424</id><published>2008-06-10T13:27:00.003+02:00</published><updated>2008-06-10T13:41:46.754+02:00</updated><title type='text'>10 giugno, parte II</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/SE5oVSoMtaI/AAAAAAAAACc/VU9UII4kzGM/s1600-h/qfig2_7.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/SE5oVSoMtaI/AAAAAAAAACc/VU9UII4kzGM/s320/qfig2_7.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5210216533901227426" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, appunto... ve l'avevo detto che sarei tornata su queste pagine? Il concetto di base è non pensare. Ma non sempre ci si riesce, soprattutto quando stai preparando un esame e non hai assolutamente voglia di farlo. Perciò, per caso, entri nel bar per prenderti un caffé e per caso apri la tua tesi, di nuovo, perché è come una voce che ti chiama, e non puoi fare a meno di ascoltarla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è una voce che parla di tristezza, di un dolore sordo e lungo, forse non abbastanza per le lacrime ma nemmeno per il sorriso. E ti trovi a chiedere perché nemmeno stanotte tu &lt;span style="font-style:italic;"&gt;lo&lt;/span&gt; abbia sognato, e se c'è qualcuno, in questo mondo, che come te ricorda questo giorno. Devo dire che non tutto ciò che mi è stato detto per questa giornata mi ha fatto piacere, anche se so che non sono parole dette con cattiveria, anzi, però è uno stato un po' così, incerto, la testa da un'altra parte, il pensiero perso chissà dove in Babilonia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, non è stato come per Henri. Allora era un dolore forte, ma subitaneo. Un dolore che ti faceva piangere perché altro non potevi fare, e che ti faceva alzare gli occhi verso il cielo per sperare di vederlo proteggerti. Ma ora è diverso... è un dolore silenzioso e opprimente, che ti serpeggia nell'animo, che ti fa dire 'nemmeno la tomba è rimasta', una sensazione più dolente che dolorosa. Non lo so spiegare... Vorrei, ma non ci riesco... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Tolomeo, avvicinatosi a lui, chiese: “Alessandro, a chi lasci il tuo regno?”. Rispose: “A colui che, forte, voglia salvare e completare la mia opera”. Appena ebbe detto queste cose, subito discese una grande nebbia dal cielo e fu buio. Comparve una grande stella, e con lei una grande aquila, che cadevano dal cielo verso il mare, e la statua in bronzo di Zeus, che si trovava a Babilonia, si mosse. La stella, di nuovo, risalì verso il cielo e l’aquila con lei, trasportando un’altra stella splendente. Quando la stella scomparve nel cielo, subito anche Alessandro chiuse gli occhi. &lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Romanzo di Alessandro&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-7564366476442843424?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/7564366476442843424/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=7564366476442843424' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/7564366476442843424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/7564366476442843424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2008/06/10-giugno-parte-ii.html' title='10 giugno, parte II'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/SE5oVSoMtaI/AAAAAAAAACc/VU9UII4kzGM/s72-c/qfig2_7.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-6792191533993258453</id><published>2008-06-10T00:29:00.003+02:00</published><updated>2008-06-10T13:42:30.238+02:00</updated><title type='text'>10 giugno, parte I</title><content type='html'>E' scoccata la mezzanotte del 10 giugno. Tanti, troppi, o troppo pochi anni fa moriva a Babilonia Alessandro. Non starò qui a dire come, quando, perché, ne a fare elogi. Tanto sapete tutti benissimo quello che direi. Non credo che oggi sarà l'unico post della giornata... è strano, è come se per il momento non me ne fossi accorta ancora... forse quando tramonterà il sole, allora sì che sarà il momento... &lt;br /&gt;Eppure ieri, mentre tornavo dalla partita, una canzone mi è uscita dalle labbra, una canzone dei Miserabili, ma modificata per un piccolo particolare, l'uso di "you" al posto di "he". E mi sono accorta che mai canzone fu più vera per noi due...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;On my own&lt;br /&gt;Pretending you're beside me&lt;br /&gt;All alone&lt;br /&gt;I walk with you 'til morning&lt;br /&gt;Without you, I feel your arms around me&lt;br /&gt;And when I lose my way, I close my eyes and you have found me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In the rain&lt;br /&gt;The pavement shines like silver&lt;br /&gt;All the lights are misty in the river&lt;br /&gt;In the darkness, the trees are full of starlight&lt;br /&gt;And all I see is you and me forever and forever&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;And I know it's only in my mind&lt;br /&gt;That I'm talking to myself and not to you&lt;br /&gt;And although I know that you are blind&lt;br /&gt;Still I say there's a way for us&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I love you&lt;br /&gt;But when the night is over&lt;br /&gt;You are gone&lt;br /&gt;The river's just a river&lt;br /&gt;Without you, the world around me changes&lt;br /&gt;The trees are bare and everywhere the streets are full of strangers&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I love you&lt;br /&gt;But every day I'm lonely&lt;br /&gt;All my life I've only been pretending&lt;br /&gt;Without me, your world will go on turning&lt;br /&gt;The world is full of happiness that I have never known&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I love you&lt;br /&gt;I love you&lt;br /&gt;I love you...&lt;br /&gt;But only on my own... &lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Strano... avrei pensato di fare un post diverso... ma per il momento è così che va...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-6792191533993258453?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/6792191533993258453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=6792191533993258453' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/6792191533993258453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/6792191533993258453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2008/06/on-my-own-10-giugno-parte-i.html' title='10 giugno, parte I'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-6726190326320248247</id><published>2008-06-07T02:18:00.003+02:00</published><updated>2008-06-07T02:27:49.873+02:00</updated><title type='text'>Riflessioni notturne dopo la Festa...</title><content type='html'>E' bello dimenticare molte cose, molta noia, molti problemi, solo seduti ad un tavolo a bere assenzio e a sentirsi chiamare Cittadino Max, a chiamare qualcun altro Cittadino Billy; è bello correre sulla moto dopo 6 anni che avevo giurato di non metterci più piede, solo per il gusto di dire a Patric "ma va' a quel paese, io sono rinata dalle ceneri in cui mi avevi gettato"; è bello sentirsi contendere tra due ragazzi che si litigano quasi il permesso di portarti a casa; è bello ridere per nulla, e discutere di Star Trek, mentre intanto messaggi alacremente con Ele che sta guardando i Cavalieri dello Zodiaco; è bello arrivare a casa e non trovare la fessura della porta, e accorgerti che non solo non hai il pigiama, ma hai la felpa completamente lercia, tra crema di wiskey e simili; è bello aspettare che spiova guardando una fiamma da tempo persa, notando che "no, non ha più i capelli da pseudo-Henri, ma è pur sempre lui..."; è bello ricevere un messaggio insperato; è bella la pioggia, anche se disturba, ed è bella persino quest'aula di computer, perché è in momenti come questi, ed è &lt;em&gt;per&lt;/em&gt; momenti come questi che il Collegio è vivo, e ha compiuto la sua missione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie a tutti, grazie ai vecchi amici, grazie ai nuovi, a quel piccolo tavolo defilato, ai miei accompagnatori, alle mie amiche; grazie ai fan del Professor Franchi, che mi divertono un sacco; grazie a questi piccoli momenti che fanno di una gabbia di matti il Collegio Superiore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Non siete voi ad essere superiori, è il Collegio che lo è", diceva una volta il vecchio direttore. E io ora rispondo così: "Il Collegio è superiore &lt;em&gt;proprio perché&lt;/em&gt; noi siamo superiori, e non per talento, bravura, intelletto o simili cavolate. No. Perché sappiamo abbandonare gli studi per un momento senza morsi di coscienza e bere uno, due, tre bicchieri ricordandoci che l'essere umani, e l'essere uniti, è la cosa più importante del mondo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-6726190326320248247?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/6726190326320248247/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=6726190326320248247' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/6726190326320248247'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/6726190326320248247'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2008/06/riflessioni-notturne-dopo-la-festa.html' title='Riflessioni notturne dopo la Festa...'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-2660804298589317308</id><published>2008-06-04T01:37:00.002+02:00</published><updated>2008-06-04T01:49:17.498+02:00</updated><title type='text'>Il Principe Andréj se n'è andato per sempre...</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/SEXYZs--ytI/AAAAAAAAACU/qDMi2vahuLA/s1600-h/war%2Band%2Bpeace100.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/SEXYZs--ytI/AAAAAAAAACU/qDMi2vahuLA/s320/war%2Band%2Bpeace100.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5207806480207497938" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;So che aveva 90 anni. So che probabilmente nessuno, soprattutto quelli della mia generazione, hanno mai sentito parlare di lui. E so tutti i difetti che aveva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma Mel Ferrer è stato uno dei miei attori preferiti per tantissimo tempo, sin da quando guardavo &lt;em&gt;I Cavalieri della Tavola Rotonda&lt;/em&gt;, in cui faceva un Re Artù che per me rimarrà sempre il vero e solo Re Artù. E mi ricordo ancora quando, guardando &lt;em&gt;Guerra e Pace&lt;/em&gt;, improvvisamente, riconobbi nella figura del Principe Andréj quello stesso viso. E fu una specie di gioia! E poi in &lt;em&gt;Scaramouche&lt;/em&gt;, in &lt;em&gt;Lili&lt;/em&gt;, nella &lt;em&gt;Caduta dell'Impero Romano&lt;/em&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma Re Artù e il Principe Andréj furono i miei grandi miti grazie anche e soprattutto a lui. Se lessi Tolstoj a 13 anni fu grazie a lui. Se per me ogni immagine di quel libro poteva cambiare, ma non la sua... beh, è grazie a lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;So che non era un grandissimo attore, ma pochi momenti mi fanno piangere come la morte del Principe Andréj o di Artù, che dice a Lancillotto di riferire a Ginevra solo due parole "perdono e amore"... So tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma so anche che per quella bambina era meraviglioso, e so che non sono finte le mie lacrime ora, ora che è morto, lui, uno dei miei primi amori... e sento freddo, e vuoto... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però una cosa è certa... che mi mancherai, Mel! E che ti devo moltissimo, per tutto quello che mi hai fatto conoscere ed apprezzare. E so anche che non ti dimenticherò mai, solo ora piangerò un po' di più per la morte di Andréj, perché l'unico Andréj che abbia conosciuto se n'è andato per sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie per tutto. Grazie per avermi fatto sognare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-2660804298589317308?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/2660804298589317308/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=2660804298589317308' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/2660804298589317308'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/2660804298589317308'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2008/06/il-principe-andrj-se-n-andato-per.html' title='Il Principe Andréj se n&apos;è andato per sempre...'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/SEXYZs--ytI/AAAAAAAAACU/qDMi2vahuLA/s72-c/war%2Band%2Bpeace100.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-7991201852456622063</id><published>2008-06-02T19:17:00.003+02:00</published><updated>2008-06-03T00:14:40.466+02:00</updated><title type='text'>Giochino...</title><content type='html'>Questo l'ho trovato nel blog della mia cantante preferita, nonché Isabel!! :D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un personaggio manga: André&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un personaggio dei cartoni animati : Lady Oscar&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un personaggio Disney: Principe Filippo (Bella addormentata nel bosco)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un personaggio delle fiabe: Raperonzolo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un libro: I Miserabili&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una canzone: Empty chairs at empty tables (Les Misérables)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un film: Cyrano de Bergerac&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un genere musicale: Opera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un periodo storico: Grecia classica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un Numero: 9&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un regista: Visconti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un personaggio storico: Alessandro il Grande &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un personaggio di un mito: Pentesilea&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un organo: Cuore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una parte del corpo: Mani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un sentimento: Amicizia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una parola: Sfiga&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un emozione: Esaltazione per un sogno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una lettera dell'alfabeto: T&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una festa: Mio compleanno :P&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una città: Parigi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una bevanda: Vino (Brachetto d'Aqui)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una verdura: Finocchio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una pietra: Diamante&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno sport: Scherma&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un peccato: Lussuria&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un insetto: Ragno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un animale: gatto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un frutto: Albicocca&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un suono: La macchina che pulisce la strada (lo so... è molto intelligente, ma io lo adoro!!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un odore: Benzina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un sapore: La crema&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un cibo: Pasta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un animale marino: Stella marina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno strumento musicale: Pianoforte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un albero: Cipresso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una materia scolastica: Greco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un elemento: Fuoco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un oggetto: Medaglietta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un evento atmosferico: SoleSoleSoleSole&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un arnese: Martello&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un liquido: il sangue vale?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un materiale: Marmo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un pianeta: Marte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un Uccello: Aquila&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un fiore: Rosa bianca&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un articolo di arredamento: Letto a baldacchino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una direzione: Seconda stella a destra, poi dritto fino al mattino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un mese: Agosto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un ora del giorno: L'una di notte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un giorno della settimana: venerdì&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-7991201852456622063?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/7991201852456622063/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=7991201852456622063' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/7991201852456622063'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/7991201852456622063'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2008/06/giochino.html' title='Giochino...'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-4885136416556330953</id><published>2008-05-31T02:27:00.002+02:00</published><updated>2008-05-31T02:34:11.539+02:00</updated><title type='text'>Ringraziamento speciale</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;"In tutti questi anni, Alain, non ho mai chiesto a madamigella Oscar di che colore preferisse le rose..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Non lo so. Ma André avrebbe sicuramente detto... le rose bianche..."&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In memoria del cartone che mi ha cambiata, che ha fatto di me quel che sono, che mi ha dato così tanto in cambio di così poco, che mi ha fatto capire cosa volesse dire sognare e che per la prima volta mi ha dato la voglia di scrivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra una cretinata, forse lo è, ma non per me... in quel cartone ci sono frammenti di me in ogni scena, e in me ci sono frammenti di quel cartone. Gli anni passano, ma è sempre come la prima volta. E Oscar è morta di nuovo, ma la magia si è ripetuta, perché io ho pianto di nuovo, e di nuovo la fiamma ha ripreso a splendere. Grazie, Ikeda... grazie per avermi tenuto compagnia nei miei orribili dodici anni, e grazie per tenermela sempre, ogni volta... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie André e grazie soprattutto Oscar. Se non ci fossi stata tu, dubito che io ora sarei quella che sono.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-4885136416556330953?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/4885136416556330953/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=4885136416556330953' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/4885136416556330953'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/4885136416556330953'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2008/05/ringraziamento-speciale.html' title='Ringraziamento speciale'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-9150494004218654908</id><published>2008-05-30T22:42:00.002+02:00</published><updated>2008-05-30T22:47:15.427+02:00</updated><title type='text'>Voglio del tempo!!</title><content type='html'>Troppe idee... troppa voglia di scrivere... e non il tempo sufficiente. Ho almeno due idee per due racconti, ma non ho mai la forza di prendere in mano la penna, o il computer e mettermi veramente a scrivere. Ci vuole un'altra notte come quella passata, ci vuole qualcosa di particolare... Un segno, un momento particolare. Ci vuole dire basta a questi esami inutili, ci vuole dire basta al correre dietro al tempo! &lt;br /&gt;Voglio che finisca quest'anno accademico, mi sono rotta le scatole di fare cose che non mi servono... Dante non c'entra niente con il greco o con il latino, volete capirlo??&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Università non è un granché, lo ammetto. Questa specialistica è per stacanovisti e non dà molta soddisfazione, di esami veri e utili ce ne saranno 3, e tutti sono 5 crediti, ma non vi sembra di esservi bevuti il cervello? Se è specialistica, ma fateci specializzare, fatemi tradurre, fatemi lavorare sulle mie cose...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E datemi il tempo (e la forza) di scrivere! Mi piace troppo, non toglietemelo!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh... ecco... sono quasi le 11 di sera, e un tempo avrei scritto... ora invece torno a studiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buonanotte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-9150494004218654908?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/9150494004218654908/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=9150494004218654908' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/9150494004218654908'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/9150494004218654908'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2008/05/voglio-del-tempo.html' title='Voglio del tempo!!'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-5682240973605596577</id><published>2008-05-28T00:51:00.002+02:00</published><updated>2008-05-28T00:58:40.643+02:00</updated><title type='text'>Idea Folle di una Mente Folle</title><content type='html'>Mi è stato detto che il Blog langue, proprio oggi che avevo intenzione comunque di scrivere qualcosina! E quel qualcosina è un'idea folle che mi sono messa in testa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da una parte spero che sia come quelle tante idee folli che mi vengono ogni tanto e che passano, dall'altra spero di no. Perché questa idea folle si chiama Accademia di Musical.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo so... So cosa diranno in molti... Che mi porterebbe via un sacco di tempo, che non servirebbe a niente eccetera eccetera... E vi do assolutamente ragione. Ma è una cosa che desidero! Tutte le mie propensioni artistiche sono state periodicamente cassate dai miei, se scrivo un racconto mia madre lo corregge, venire ai miei saggi di musica sembrava più un dolore che altro, per non parlare dei saggi di danza, mi hanno sempre messo in testa che sarei stata stonata perché mio padre lo è, quando recitavo mi criticavano e basta perché dicevano che avevo la voce a singhiozzi, e simili amenità varie. Ebbene, mi sono veramente ROTTA! Insomma! Mi correggete i racconti come se fossero un compito in classe? Bene, una mia poesia è pubblicata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ora voglio provare questa audizione. Non so assolutamente cosa farò, non so nemmeno se alla fine la farò, soprattutto per paura, quella stessa paura che mi è stata inculcata da quando ero piccola che mi fa abbassare la voce persino quando si canta "Buon compleanno" perché sicuramente stonerò. Bene, ho fatto scaricare all'Ele le basi su cui cantare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ripeto, non so se lo farò alla fine. Ma mi piace pensare di pensarci. E se anche non fosse, almeno ho finalmente desiderato fare qualcosa di artistico, senza che si dica che ho altre priorità nella vita! Mi piace, che cavolo!! Mi piace troppo!! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E lasciatemi divertire!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-5682240973605596577?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/5682240973605596577/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=5682240973605596577' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/5682240973605596577'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/5682240973605596577'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2008/05/idea-folle-di-una-mente-folle.html' title='Idea Folle di una Mente Folle'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-1875522662581592867</id><published>2008-05-20T00:11:00.003+02:00</published><updated>2008-05-20T00:30:35.579+02:00</updated><title type='text'>Destino del Sogno</title><content type='html'>Un'altra pagina si è aperta, nel grande Libro Rosso dai segni d'oro. Un'altra pagina, e non me la sarei certo aspettata. Un mesetto fa avevo deciso di partecipare ad un concorso poetico, più che altro perché mi piaceva il titolo, Il Sogno: bisognava mandare 1-3 poesie con questo tema, e io l'ho fatta, la prima parlava di Alessandro, la seconda di Lucrezia, e la terza di me. Ripeto, io non le so scrivere le poesie, mi trovo meglio con la prosa, quindi le avevo fatte più che altro così, per divertimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E oggi, mentre sono sul treno, guardo la posta... e c'è questo messaggio dalla Casa Editrice: "scriviamo per informarla che il suo testo dal titolo “Specchio” è stato selezionato per l’antologia IL SOGNO. I grandi temi della poesia. Il volume che uscirà per la fine di maggio sarà presentato in occasione di un aperitivo letterario in casa editrice".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia prima reazione, lo ammetto, è stata controllare che fosse indirizzata a me.&lt;br /&gt;Ma poi ho realizzato... e ho realizzato un'altra cosa. Più che il fatto stesso di vincere, più il fatto stesso di pubblicare... è il fatto che la poesia in questione sia quella su Alessandro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Illusa? Sognatrice? Creatrice di castelli per aria? &lt;br /&gt;Chi lo sa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma io so solo una cosa... che ci sono due personaggi per cui avrei voluto vincere un premio del genere, e uno di loro è Alessandro. Ed è successo. Ancora una volta, il Re del Mondo è stato con me, ha parlato con me, ha parlato attraverso me. E' una sensazione che dà una pace assoluta, che ti fa sentire piena di esaltazione. E' qualcosa che auguro a tutti, perché quanto vi dà è qualcosa che invano cercherò di spiegare, ed è per questo che non lo farò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma certo è che, quando ho letto quel messaggio, ho guardato il cielo piovoso e ho sorriso. E Lui era lì, l'ho sentito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-1875522662581592867?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/1875522662581592867/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=1875522662581592867' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/1875522662581592867'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/1875522662581592867'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2008/05/destino-del-sogno.html' title='Destino del Sogno'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-5874039904739431063</id><published>2008-05-16T03:57:00.003+02:00</published><updated>2008-05-16T04:19:09.670+02:00</updated><title type='text'>Tra Sirene e uccellini che cantano...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/SCzvBRBsXGI/AAAAAAAAACM/4n4FexK06fY/s1600-h/300px-Waterhouse_a_mermaid.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/SCzvBRBsXGI/AAAAAAAAACM/4n4FexK06fY/s320/300px-Waterhouse_a_mermaid.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5200794474735492194" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono le 4 di mattina. Sento gli uccellini già cantare, mentre credo sia ancora troppo presto per l'alba. Non sono sveglia perché sia arrabbiata o altro, anche se ammetto che questa serata non è stata proprio la più serena di tutta la mia vita. Dopo aver letto una cosa che era stata detta contro il mio modo di scrivere, anche se, spero, in maniera ironica (ok, non solo spero, ora ne sono quasi sicura, ma diciamo che sul momento non mi era sembrata così pacifica), avevo in mente di scrivere un bello sfogo qui su come ci siano momenti in cui vorrei mandare all'aria tutto quello che scrivo, e smettere di farlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, ci sono quei momenti. Per esempio quando non ricevi mai un incentivo dai tuoi, quando, se fai leggere un racconto a tua mamma, lei... te lo corregge... come se fosse un compito in classe, per esempio ho avuto voglia di smettere quando sentivo criticare non tanto il mio modo di scrivere, ma il fatto che scrivessi di solo poche cose e fisse. E' vero, ammetto i miei limiti. Ma se io mi diverto scrivendo di Alessandro, di Henri, di Cesare, c'è qualche cosa di male? E poi non credo che, come dice mia madre, scrivere di cose antiche sia ignorare che cosa sia il presente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io e Ele abbiamo scritto insieme la nostra creatura, Riya', che si svolgeva nel 1183, ma erano trattati temi come l'Universalità, la pace, l'idea di Gerusalemme come città libera per tutti... se non è attualità questa... Magari la forma è diversa, va bene. Ma non chiedetemi di scrivere in altri modi rispetto a questo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene, ero decisa a scrivere un intero post di lagne, quando, nel momento in cui ho cacciato Ele a letto (tipo alle 2.45), ho riaperto un racconto che avevo iniziato mesi fa. Si trattava del 4° capitolo di una mini saga sulla Macedonia, di cui ho parlato sotto. Ho voluto ricordare i posti che ho visto raccontando per ognuno un pezzo della vita di Tessalonica, sorellastra di Alessandro, che, secondo la leggenda, si trasformò in sirena dopo aver strappato l'acqua della vita a suo fratello, e ancora oggi vive nell'Egeo e chiede ai naviganti se Alessandro vive, e bisogna sempre dire "Vive e Regna".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa storia mia ha commosso, e allora sono nati quattro capitoli: prima Dodona, con la grande Quercia, poi Ege, con il tumulo di Filippo, poi Dione, sotto l'Olimpo, e infine Pella. La storia ovviamente è tutta fantasia, ma ho voluto mettere in scena questa principessa triste, la Principessa Reietta, che non può amare nessuno e che nessuno ama, perché troppo diversa, e perché conosce il futuro, come assillata dai fantasmi che, nella sua mente, le chiedono sempre se Alessandro vive e regna. &lt;br /&gt;Ero arrivata al quarto capitolo, poi avevo mollato, in testa avevo già le idee ma mancava qualcosa...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quel qualcosa forse era il vero ricordo di quel posto, di quella commozione che ho provato... qualcosa che solo di notte, quando non c'è alcun suono, riesci a trovare. E Tessalonica ha ripreso vita, un'ultima volta. E' strano, mi sento un po' triste, perché è una saga che finisce, ma sono anche serena, sto sorridendo, credetemi: perché Tessalonica è ancora viva, e ci parla, basta solo saperla ascoltare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono contenta di aver finito quel racconto, e di averlo finito in quel modo. Forse per un po' ci sarà un momento di pausa dallo scrivere, anche se ho in mente una cosa o due... Sono contenta anche perché ho ritrovato il gusto di scrivere fino a queste ore impossibili, protetta solo dalla mia gatta e dal ricordo di quei giorni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, io amo scrivere, anche se molte cose che scrivo non verranno mai lette o comprese fino in fondo, lo amo perché è vivere in posti e in luoghi in cui non ho mai vissuto, è poter parlare con i grandi senza paura di essere piccoli. E' semplicemente... la magia del creare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buonanotte, forse andrò a dormire, forse no... mi piacerebbe stare sveglia, ma non a scrivere. Lasciamo Tessalonica tuffarsi nel mare. Lasciamola libera, è la cosa giusta ora...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-5874039904739431063?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/5874039904739431063/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=5874039904739431063' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/5874039904739431063'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/5874039904739431063'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2008/05/tra-sirene-e-uccellini-che-cantano.html' title='Tra Sirene e uccellini che cantano...'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/SCzvBRBsXGI/AAAAAAAAACM/4n4FexK06fY/s72-c/300px-Waterhouse_a_mermaid.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-2116001319668343969</id><published>2008-04-30T18:36:00.002+02:00</published><updated>2008-04-30T19:59:44.128+02:00</updated><title type='text'>Magia!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/SBizdxk-qpI/AAAAAAAAACE/CWGtURLeBaE/s1600-h/PICT0033.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/SBizdxk-qpI/AAAAAAAAACE/CWGtURLeBaE/s320/PICT0033.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195099494277884562" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;La plus perdue de toutes les journées est celle où l'on n'a pas ri. &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Chamfort&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Raduno è finito. Molte cose sono cambiate rispetto all'anno scorso, amicizie molto più forti, anzi, fortissime, paure, ansie, gioia... Ricordo che l'anno scorso, quando tornai, non riuscivo a fare niente perché ero troppo eccitata. Questa volta è diverso: questa volta non riesco a fare niente perché sono troppo triste. Triste che sia tutto finito, e insieme "rêveure", sognante, perché solo con due termini indicherei quel che è stato questo raduno: Sogno e Magia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stato Magia che gente che aveva avuto anche problemi tra di loro, gente che aveva litigato, gente che si sentiva insultata da altri improvvisamente dimenticasse tutto questo, mandasse tutto al diavolo pensando che era molto più importante quel fuoco da campo, quella partita di Munchkin, quelle torture a noi Arpie. E' stato Magia prendere tutti gli accenti di tutta Italia perché troppo si parlava, senza sosta, con un continuo caciare che era gioia, vita, energia. E' stato Magia giocare a Battlelore, e poi a freesbee, e poi a pallavolo, fare gli idioti con le margherite, bere come degli alcolisti anonimi per poi massacrare di botte Ele con il pulcino di Dani. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mostrare la maglietta degli Sfigati - o del TN a scelta -, mostrare quella dell'Agon, e sempre con la spilla adorata, e rotolare sempre nell'erba, per salvare la palla, perché di massacrano trascinandoti per i piedi, questo è qualcosa che solo chi l'ha provato, e l'ha provato con VERI amici, può comprendere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono mille cose da raccontare, la festa a sorpresa per il Boss, la torta preparata nonostante a quei maschi odiosi non andasse bene un solo nostro movimento, le discussioni sull'Agon (e sarei una presuntuosa a non ammettere che certi commenti mi abbiano fatto molto piacere, in particolare quelli di Dani e di Daemor, anzi, soprattutto quello di Daemor per vari motivi), l'alcol (l'idromele di Cri), e poi il parco del giorno dopo, con le paperelle, i coniglietti, i pavoni caciaroni, il tutto innaffiato da quella piadina pesantissima, i bicchierini offerti da Dani, l'ombra, il sole, il conoscere gente nuova, come la Roby, la Tiziana, la Viola, la serata da Depresse Metalmeccaniche, e poi ancora i viaggi come trottole con il Boss e Dany a prendere la Romy e Gruumsh in una Punto Verde calda bollente, il fuoco con le canzoni dei cartoni, e poi l'interminabile partita a Munchkin mentre le misere ore di sonno cominciavano a farsi sentire, il mattino con il mascheramento da vampire e una giornata che è fuggita, gli ultimi saluti, le lacrime trattenute e le lacrime versate... troppe cose, ma ognuna di loro è così tremendamente presente in me! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi addormento sentendo ancora Dora che insulta giocosamente Ele, la quale cerca di infettarci con la sua Coccolosità Radioattiva, mi sveglio sentendo ancora gli uccellini che sembravano dirci "ma quando cavolo andrete a dormire?", e poi faccio ancora colazione con il mascarpone di Luca, e ancora assaporo il sole guardando gli artisti della Torre - Rache, Roby e Tiziana - produrre disegni su disegni, mentre Ste mostra Battlelore ad un Will che mai così avevo visto, poi corro in macchina con il grandissimo Dani cercando di tener sveglio il Boss poveretto, e poi si canta ancora con Viola, cercando di sfuggire dal trio malefico Marco-Fra-Cri a cui voglio un mondo di bene...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... e si ricomincia con gli insulti ad Ele, e Picci, e io e Dora che singhiozziamo sulla nostra essenza di "cessi da fabbrica di pattume", mentre intanto sorrido e insieme ho le lacrime agli occhi, perché il Sogno esiste, ed è aver amici come voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie a tutti, a tutti quelli che c'erano e che non c'erano, grazie perché mi sento a casa, mi sento ascoltata, mi sento apprezzata. Grazie a tutti per aver dimenticato i vari problemi, anzi, averli superati (basta parlare, ma lo capiamo sempre troppo tardi...), grazie alla Torre con le sue basi, il suo cemento e i suoi mattoni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure ci sono ringraziamenti speciali, in ordine assolutamente a caso.&lt;br /&gt;A Dani, perché è stato bravissimo, si è fatto in mille ed è una persona d'oro, con cui vorrei passare un sacco di tempo.&lt;br /&gt;A Marco, perché è Marco, semplicemente, ed è coccoloso anche se non lo vuole ammettere.&lt;br /&gt;A Fra, perché è Fra, il mostro sadico senza cui sarebbe tutto una noia mostruosa.&lt;br /&gt;A Ste, perché è il mio calimonesco master, e, come dicevamo "non esiste un raduno, se non c'è Ste circondato di donne".&lt;br /&gt;A Daemor, perché mi ha dato una grande lezione.&lt;br /&gt;A Cri, perché è un mito, pronto a ammettere le proprie mancanze ma sempre un grande.&lt;br /&gt;A Mordoth, perché sinceramente non l'avevo mai visto così partecipe e parte integrante.&lt;br /&gt;A Will, perché non mi fa più paura, anzi, è un grandissimo uomo, e sono fiera di conoscerlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a Dora ed Ele, semplicemente perché sono loro, le Arpie, le mie grandissime amiche, quelle con cui poter discutere di ogni cosa, poter ridere, insultarci, farci del male, ma tutto con una gioia che non è umana, noi Alcoliste anonime, Metalmeccaniche, Sfigate, Perfidia&amp;Demenza&amp;Coccolosità perché è così che deve andare, è perfetto, e ogni giorno ringrazio Dio di avervi fatte venire a me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E infine, last but not least, al Boss, perché è cambiato moltissimo in questo periodo, è umano, è un amico, un grandissimo amico, e gli voglio un gran bene, lo sento a metà tra un fratello e un boss, un uomo che ha creato tutto questo, a cui non sarò mai abbastanza riconoscente per tutto quanto, ma anche per avermi permesso di conoscerlo almeno un po'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie, vi voglio un bene dell'anima!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-2116001319668343969?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/2116001319668343969/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=2116001319668343969' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/2116001319668343969'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/2116001319668343969'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2008/04/magia.html' title='Magia!'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/SBizdxk-qpI/AAAAAAAAACE/CWGtURLeBaE/s72-c/PICT0033.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-2663004268348498701</id><published>2008-04-17T23:51:00.003+02:00</published><updated>2008-04-17T23:56:51.168+02:00</updated><title type='text'>Alla mia Isabel...</title><content type='html'>Bravissima, Isabel!! Altro non so dire, il coraggio che hai e che hai avuto è stato premiato, hai visto? Le tre moschettiere hanno trionfato, ma se non ci fosse stato il polo centrale, che sei tu, non saremmo arrivate a nulla, anzi, meglio, non &lt;span style="font-style:italic;"&gt;saresti&lt;/span&gt; arrivata a nulla. &lt;br /&gt;Sei stata fantastica, Isabel, veramente fantastica! &lt;br /&gt;Mi autocito dalla mia pièce teatrale, scusa se pecco d'orgoglio, ma è stata la prima cosa che mi è venuta in mente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Constance&lt;/span&gt;: i sogni non esistono più.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Cècile&lt;/span&gt;: non è vero, i sogni esistono. Basta crederci e prenderli per mano.&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordati per sempre questa serata, Isabel. &lt;br /&gt;La tua Catrin&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-2663004268348498701?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/2663004268348498701/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=2663004268348498701' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/2663004268348498701'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/2663004268348498701'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2008/04/alla-mia-isabel.html' title='Alla mia Isabel...'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-5686159521085477009</id><published>2008-04-14T22:43:00.003+02:00</published><updated>2008-04-14T22:45:13.110+02:00</updated><title type='text'>...</title><content type='html'>C'è qualcosa da dire? Qualcosa da commentare? So solo che provo disgusto, sono scioccata da questa cosa, mi fanno orrore e ribrezzo, anzi, peggio, mi fanno pietà... non si meritano altro... Vai, plebe, ti meritavi tutto questo... l'hai scelto tu, tu l'hai voluto... tienilo... altro non posso dire...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-5686159521085477009?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/5686159521085477009/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=5686159521085477009' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/5686159521085477009'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/5686159521085477009'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2008/04/blog-post.html' title='...'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-2941999232323697213</id><published>2008-04-10T23:24:00.004+02:00</published><updated>2008-04-10T23:28:49.252+02:00</updated><title type='text'>E lucevan le stelle...</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=5CCu4OWj-wg"&gt;C'è altro da dire? Massimo nella &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Tosca&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-2941999232323697213?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/2941999232323697213/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=2941999232323697213' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/2941999232323697213'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/2941999232323697213'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2008/04/e-lucevan-le-stelle.html' title='E lucevan le stelle...'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-3786771656482463708</id><published>2008-04-07T19:50:00.001+02:00</published><updated>2008-04-07T19:50:49.375+02:00</updated><title type='text'>Cortigiani, vil razza dannata...</title><content type='html'>Se amate un cantante, e non dico "amate" nel senso più generale del termine, dico "amate" nel senso vero e proprio, non c'è momento più bello di vederlo cantare, sul palco, splendente di luce, come un sogno che non vorreste mai veder finire. E c'è un altro momento per cui vivete, è il leggere con frenesia i programmi dell'anno dopo sperando che il suo nome ricompaia, sperando che la sua figura ritorni a splendere come il sogno che è.&lt;br /&gt;Ma ci sono momenti in cui i sogni vengono distrutti da qualcuno, vengono rovinati da chi è troppo invidioso, o troppo stupido, o troppo meschino per credere ai sogni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Accadde questo, nel lontano 28 febbraio dell'anno 2000. Massimo era lì, che cantava nell'&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Elisir d'Amore&lt;/span&gt;, e io ero lì, pronta per lui, un sogno che si faceva realtà... e quelle creature (non oso chiamarli altrimenti, sarebbe fare loro un complimento) che si chiamano anche melomani hanno cominciato a fischiare, a proibire gli applausi, e solo perché erano prevenuti nei confronti della produzione. Cosa successe? Successe che passai tutta l'opera a piangere, perché non credevo possibile che la gente potesse essere così meschina, e solo perché così era stato scritto, perché così dovevano fare!! Una rabbia senza paragoni, un dolore che non era umano, delusione, perché tra quelle persone c'era anche gente che conoscevo, che stimavo... ma quella meschinità mi aveva fatto così male... troppo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi arrivò l'era Abbado. Non che sia stata una cosa negativa, anzi! Le opere sono migliorate, in qualche modo: c'è stata più attenzione, se si vuole... ma il problema è che qualunque cosa Abbado approvi va benissimo, che i cantanti siano stonati, che la regia sia folle, che il coro stoni, che l'orchestra vada insieme... qualunque cosa va bene, qualunque!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ci fosse stato Abbado dietro quell'Elisir, che pure da solo andava benissimo, sarebbe stato il grande successo, il teatro sarebbe esploso... ma solo perché non c'era Abbado è stato fischiato, o, peggio, è stato impedito l'applauso. Non è giusto, non è assolutamente giusto! Li disprezzo, mi fanno schifo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E anche ieri sera, al Fidelio, il tenore/baritono ha stonato, l'orchestra non è andata a tempo, a volte i cantanti non andavano insieme, e se qualcun altro avesse messo delle ghigliottine in una scenografia così, sarebbe tutto stato fischiato, tutto!!! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece trionfo, e fiori sul palco, e mezzi svenimenti, donne pellicciose che sbavavano al pensiero che ci fosse Abbado...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... e a me veniva una rabbia, ricordavo quel giorno di otto anni fa, ricordavo le lacrime, ricordavo la rabbia, la ricorderò per sempre, come se fosse marchiata nel mio cuore, che sanguinava, che sanguina... Cortigiani, non vi disprezzerò mai abbastanza... siete schiavi, e come schiavi finirete...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-3786771656482463708?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/3786771656482463708/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=3786771656482463708' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/3786771656482463708'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/3786771656482463708'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2008/04/cortigiani-vil-razza-dannata.html' title='Cortigiani, vil razza dannata...'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-227654855670096961</id><published>2008-03-26T12:35:00.002+01:00</published><updated>2008-03-26T15:26:35.534+01:00</updated><title type='text'>β Orionis</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R-pc-FeqI4I/AAAAAAAAAB8/16SO_U6sLRM/s1600-h/Orion_l.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R-pc-FeqI4I/AAAAAAAAAB8/16SO_U6sLRM/s320/Orion_l.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5182056542935589762" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Credi al destino? Io credo!&lt;br /&gt;Credo a una possanza arcana&lt;br /&gt;che benigna o maligna&lt;br /&gt;i nostri passi or guida&lt;br /&gt;or svia pei diversi sentieri&lt;br /&gt;de l'esistenza umana.&lt;br /&gt;Una possanza che dice a un uomo:&lt;br /&gt;Tu sarai poeta. A un altro:&lt;br /&gt;A te una spada, sii soldato!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, io credo al destino. Credo in immensi libri rossi, dalle scritte dorate, ma credo anche che l'uomo sia abbastanza forte per cambiarlo, per farlo suo, per stringerlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avete mai guardato il cielo attentamente, di notte? Avete mai sentito che una stella in particolare vi chiamasse? A me è successo, la stella si chiama Rigel, è il piede destro di Orione, la mia costellazione preferita, una supergigante blu, il mio colore preferito, la settima stella più luminosa del cielo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' lungo e complicato spiegare questa storia, ma se Rigel si vede mi sento molto meglio, mi porta quasi fortuna, mi rassicura di molte cose. E' la mia stella, la mia stella personale...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orbene, ho detto Orione come costellazione preferita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ora il passaggio è un po' complicato...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stavo decifrando i miei manoscritti adorati (anche se odiati nello stesso tempo) del Romanzo di Alessandro, e ho trovato questa frase:&lt;br /&gt;"Thauma de idomen, priona apò gès eis ouranon upò aeton duo, ek toutou de egnomen alexandron tethnekenai": "Vedemmo il prodigio, una &lt;span style="font-style:italic;"&gt;sega&lt;/span&gt; che si alzava dalla terra verso il cielo portata da due aquile, e da questo capimmo che Alessandro era morto".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già per me è un punto veramente particolare, ma il mio istinto di filologa ha avuto un po' la meglio: una SEGA come prodigio?? Povero Alessandro, non è veramente giusto!! Nell'altro manoscritto in cui è citata questa parte ovviamente questa stessa parola è mezza cancellata, si vede una a, forse una gamba di qualcosa, ma nulla di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io e Enrico eravamo impazziti a trovarci un senso, quando improvvisamente mi è saltato qualcosa alla mente: priona, dice? E se fosse Oriona? L'accusativo di Orione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alessandro morì il 10 giugno, al tramonto, secondo il Romanzo, e in quel giorno Orione tramonta insieme al Sole. Quindi, se fosse risalito sarebbe stato un miracolo, no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più che altro mi era balenata lì quell'idea, convinta che sarei stata cacciata fuori a calci dal mio professore... Che quando l'ha sentita ha commentato con un "me piase, me piase, forse è falsa, ma me piase", imitando l'accento padovano che lui non ha!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morale della favola: devo scrivere UN ARTICOLO su questa cosa!! Su Orione e Alessandro!! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia stella è veramente mia! Mi ha protetta? Mi ha consigliata? Non lo so, so solo che ieri brillava così splendente!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-227654855670096961?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/227654855670096961/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=227654855670096961' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/227654855670096961'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/227654855670096961'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2008/03/orionis.html' title='β Orionis'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R-pc-FeqI4I/AAAAAAAAAB8/16SO_U6sLRM/s72-c/Orion_l.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-4485349627777245627</id><published>2008-03-16T11:54:00.003+01:00</published><updated>2008-03-16T12:12:08.642+01:00</updated><title type='text'>Leb wohl, mein lieber Schwan!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R90AcazdXvI/AAAAAAAAABY/Z-N4QWUm1wA/s1600-h/di-stefano_giuseppe+-+portrait+55KB.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R90AcazdXvI/AAAAAAAAABY/Z-N4QWUm1wA/s320/di-stefano_giuseppe+-+portrait+55KB.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5178295634777431794" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'era una volta una ragazza, una bambina, che per la prima volta in vita sua, all'età di nove anni, vedeva un'automobile con l'autoradio. E da quell'autoradio uscivano le note di un'opera, la &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Lucia di Lammermoor&lt;/span&gt;. La bambina capiva poco di quello che succedeva, ma c'era qualcosa che la faceva gioire come poche cose al mondo: la voce di quell'uomo, del protagonista, che nella storia aveva nome Edgardo, e che in realtà si chiamava Giuseppe Di Stefano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La bambina crebbe, e quella voce continuò a risuonarle nella testa, quel &lt;span style="font-style:italic;"&gt;"tu che a Dio spiegasti l'ale, o bell'alma innamorata, ti rivolgi a me placata, teco ascenda il tuo fedel. Ah, se l'ira dei mortali fece a noi sì cruda guerra, se divisi fummo in terra ne congiunga il Nume in cielo".&lt;/span&gt; Crebbe, e quando finalmente capì che cosa fosse l'opera, cercò di collezionare tutte quelle in cui cantava Lui, il suo Cigno, l'uomo dalla voce d'angelo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giuseppe Di Stefano fu un grande nome, nella storia della lirica, fu compagno della Callas, cantò coi maggiori direttori d'orchestra, non lasciando mai nulla di mediocre, sempre donando quella benedizione che il cielo gli aveva fatto, e facendolo con generosità, senza paura di arrivare alle note più alte e più difficili. Si ritirò dalle scene ai primi anni '70, e non fece più scalpore come altri tenori, non fece l'esibizionista, no, rimase sempre il ragazzo siciliano che, raccontano, illuminava il palco con i suoi occhi brillanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo fu per il mondo della lirica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma per quella bambina, per me, fu qualcosa di più. Fu La Voce che mi fece conoscere un mondo amatissimo, fu La Voce che si elevò le notti insonni, fu La Voce a cui pensavo quando tentavo di cantare, fu La Voce. Mio compagno durante lo studio, durante i viaggi, durante le notti in macchina, sempre quella dolcezza, quella forza, quel sovrumano dono è stato con me, ponendosi come pietra di paragone per qualunque altra voce, anche quella di Massimo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ora quella Voce non canterà mai più. Se n'è andato, il mio Cigno, dopo tre anni di coma dovuti ad un'aggressione, se n'è andato in silenzio, modesto, senza suscitare scalpore nemmeno nella morte, semplicemente smettendo di respirare. E il mondo, e io siamo orfani, non vedremo mai più quegli occhi neri che brillano, non vedremo più quel riso così generoso, ma una cosa sopravvive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è La Voce. I cd la riportano, le trasmissioni televisive rimarranno, e il mio Cigno volerà per l'eternità. Come mi disse un mio amico, la parte migliore di lui è rimasta. E rimarrà per sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Addio, addio, mio amato Cigno. &lt;br /&gt;E grazie.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-4485349627777245627?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/4485349627777245627/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=4485349627777245627' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/4485349627777245627'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/4485349627777245627'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2008/03/leb-wohl-mein-lieber-schwan.html' title='Leb wohl, mein lieber Schwan!'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R90AcazdXvI/AAAAAAAAABY/Z-N4QWUm1wA/s72-c/di-stefano_giuseppe+-+portrait+55KB.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-3578538486801878138</id><published>2008-02-03T14:11:00.000+01:00</published><updated>2008-02-04T12:22:21.757+01:00</updated><title type='text'>Laurea</title><content type='html'>La chiameranno Laurea Triennale. Diranno anche che non vale niente, che è solo un foglio di carta, però, cavolo! Sei laureato dopo!! Ed è la tua creazione, tua e tua sola. E' stata un'esperienza indimenticabile, a volte folle, a volte disperante. Non avevi il coraggio di scrivere una riga di più, ma non potevi lasciare quella pagina in bianco. Però ce l'ho fatta. E non dico "wow, mi sono laureata non credevo mai di farcela!" o simili, perché non sarebbe vero. No, ce l'ho fatta perché ho parlato di Alessandro! De Romanzo di Alessandro, il mio piccolo tesoro, e della sua morte in particolare. Se mi chiedo perché ho scelto proprio la morte, ci sono migliaia di risposte accademiche che mi vengono in mente, ma la mia vera risposta è che è il momento in cui lo sento più mio. Il momento che mi fa piangere, il momento che mi rattrista di più e che insieme me lo rende più vicino perché più umano. Muore, la sua anima sale al cielo, ed è lì che lo guardo, ed è da lì che mi protegge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stata una tesi molto affrettata, troppe cose da dire, 90 pagine mi è venuta, forse troppo per una triennale. Ma quando avrei dovuto decidere la mia dedica, ho scoperto che sarebbe stata a lui stesso, e allora non l'ho messa. La seduta è stata lunga, c'era freddo, erano venuti la Benny, Corra e la Giuly, oltre a Paolino, la Chia e Robbi (loro due si laureavano lo stesso giorno), e anche Diego è venuto, poveretto gli ho fatto prendere un crepo allucinante! Renzo mi ha fatto la domanda "ma che cosa vuoi fare nella tesi biennale?" risposta: "editare la lambda", e la Lucy mi ha fatto una bastardissima domanda a tradimento, facendomi delle osservazioni su Ptolamaois o Philippos, trovando una spiegazione che non stava né in cielo né in terra, al che Cami ha subito detto "Magari è un patronimico macedone!". Vabbé!!! Mi ero detta "ok non scoppiamo a piangere, siamo persone serie"... cvd-&gt; pianto come un'idiota mentre mi mettevano la corona! Cavolo, avevo Alle al collo, mia madre me l'aveva lasciato, era lì, era solo mio!! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sera la Benny e Richi mi hanno portato fuori a festeggiare, e io stavo OVVIAMENTE per addormentarmi sul tavolo. Ma sono troppo carini *_* &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema, il VERO problema... è stata la FESTA. Ora... io avevo fatto l'ENORME errore di chiamare i padovani... i mostri... gli esseri schifosi, alias Khito e Marco, oltre alle mie care COmpagne degli Sfigati, Dora e Ele, più mostro Stefano, gnomo Nick, Moniv e ovviamente Corra accompagnato dal Rabbo. Ora, io mi aspettavo cose terribili, ma non COSI terribili! Prima di tutto, laurea padovana: leggasi leggere un fogliettino microscopico IN INGLESE con l'accento di Oxford, e ogni volta che ci si sbagliava ricominciare da capo dopo aver bevuto quel maledetto coso che è l'Aperol! ok, sono QUASI sopravvissuta. Ma il peggio è stato "Cate, ora ti diamo i regali" E io: "Ma nooooo non dovete..." E mi tiranofuori prima un paio di manette, poi un frustino, e infine... il completo in non so quale malefico tessuto da SADOMASO!!!! Il tutto imitando la pubblicità della mastercard... l'ultimo, dopo 300 (almeno quello era normale come regalo!), era solo un biglietto "Vedere la tua faccia quando scoprirai che dovrai indossare tutto questo davanti agli invitati..." Ecco, la mia faccia fu O___________________O&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma l'ho fatto, signori, l'ho fatto e ci sono foto a testimonianza!! CHE FIGURA DI MERDA!!!! Ma in fondo voglio bene a quei cosi puzzosi!!! Il povero Paolo era distrutto dall'alcol, e io tranquilla come una pasqua me ne sono uscita con il completino (e gonna, quella l'avevo aggiunta!!) per cercar di farlo stare meglio, ma insomma, non è andata al max!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vabbé!! Alle due il luogo (la Ragnatela) chiudeva, indi ci siamo incamminati a PIEDI verso la casa della Chia, ci siamo arrivati verso le 4 secondo me! E l'Ele doveva prendere il treno alle 7! Indi che facciamo? NON si dorme!!! XDXD Io, Dora, Ele e Khito (con special guest star Paolino) a chiacchierare come dannati aspettando l'ora, ci siamo poi messi in marcia (io MI ERO CAMBIATA), abbiamo fatto montare la piccola sul treno e abbiamo aspettato l'ALTRO treno (della Compagna e del Mostro) che partiva tipo alle 8.30 o simili! Caffé a LITRI!!! Quando li ho visti scomparire, sono ritornata dalla Chia e mi sono infilata nel suo letto! Erano le 9.30. Ho... diciamo... dormito... per un'ora, poi ci siamo rimessi in piedi e nel primo pome ci siamo scambiati i regali, noi 4 eletti!! Fleurs di Battiato per me, il Narek per la Chia, dei quaderni per poesie per Robby, un libro sul maiale e sulle sbronze a Paolino. La faccia di mio padre quando ha visto il mio sguardo è stata: -_-" "Che ore hai fatto???" Ovviamente l'ora è anche stata detta, ma tutto quello prima NO!!! XDXD&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morale della favola, sono tornata DISTRUTTA!!! XDXD&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però mi sono divertita un mondo, ragazzi, anche se mi picchiate e dite che mi volete male, ragazze, le TMB nonché Arpie, Benny tesora, Richi, Rabbo e Amore mio!! e poi i miei 3 laureati preferiti... VI VOGLIO UN BENE DELL'ANIMA!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E grazie moltissimo anche a chi non c'è stato ma c'è stato, in primis Marcello che poveretto si è subito i miei sfoghi imperterriti, e Daniele che mi ha tirato buca all'ultimo momento (PIGRONE DI UN BA!)!! Grazie moltissimo, vi voglio benissimo!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-3578538486801878138?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/3578538486801878138/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=3578538486801878138' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/3578538486801878138'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/3578538486801878138'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2008/02/laurea.html' title='Laurea'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-1608883806621978533</id><published>2008-02-02T15:17:00.000+01:00</published><updated>2008-02-02T16:06:52.154+01:00</updated><title type='text'>Macedonia - Where I left my heart</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6SG-SOFS-I/AAAAAAAAABE/28hiEmlvL6Q/s1600-h/DSCN3786.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6SG-SOFS-I/AAAAAAAAABE/28hiEmlvL6Q/s320/DSCN3786.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5162399477474348002" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quando mi riferirono che l'Università di Bologna organizzava un viaggio in Macedonia - nella Macedonia antica, la chiamavano "Grecia del Nord"- all'inizio ho pensato solo che si trattava di un magnifico sogno. Ho pregato di non svegliarmi. E invece era vero. Era tutto vero.&lt;br /&gt;La compagnia non mancava: Paolino, Robbi, Alex Melega, e poi altra gente che non conoscevo all'inizio, ma con cui mi sono molto divertita! Tipo i membri del SFC (Sully Fan Club) e ovviamente, anche se li conoscevo già, i FFTP (Fork For The Pork, mitico gruppo fondato da Paolino, con i membri: Paolino, Robbi, Alex Melega, Claudia e Andrea, più la sottoscritta nel ruolo di voce femminile, piano e suonatrice di carte di Uno!).&lt;br /&gt;Cominciamo dal viaggio: in NAVE da Ancona a ... ehm... non mi ricordo, diciamo sul versante ovest della Grecia. Viaggio di notte, previa discoteca a bordo (e io in pigiama ma VABBE), camerata folle! Discendiamo ricordandoci di portare le due mitiche prof, la Brizza e la Scaglia, e c'è la nostra guida, la nostra &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;mitica&lt;/span&gt; guida, cioè Alexandros! Un tipo Sully della Signora del West, capello lungo, tra il biondo e il castano, occhi azzurri, fisico da cowboy e soprattutto un'incredibile amore per i cani! Sempre dietro li aveva, sembrava il pifferaio di Hamelin! E tutte, soprattutto le SFC, innamorate perse di lui, il nostro coccolo che aveva uno sguardo da cane abbandonato!&lt;br /&gt;Prendiamo il pulman! Ora, voi non saprete MAI cosa sono le curve se non avrete provato quelle dell'Epiro. Allucinante!! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però... però era Epiro. La casa di Olimpiade. Il luogo dove Alessandro fu mandato in esilio da suo padre dopo il banchetto in cui Attalo lo aveva chiamato 'bastardo'. Ecco, vedendo quei monti, c'era qualcosa di meraviglioso che cresceva in me, era spettacolare. Era finalmente come doveva sempre essere, io nella sua terra. Prima fermata a Dodona, il più antico santuario di Grecia, dove sorgeva l'antica Quercia che i cristiani distrussero. C'era un tempio di Eracle, forse Alessandro era andato lì, sicuramente l'aveva visitato. Ho tirato un sospiro di sollievo. Ero a casa, finalmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notte, come tutte le notti seguenti, le abbiamo passati a Tessalonica (o Salonicco): c'era una statua (penso di epoca moderna, aveva l'aria degli anni 60/70) proprio sul mare di Alessandro, con la spada sguainata e mentre guardava il cielo in groppa a Bucefalo. Sì, era quello il luogo dove il mio amore era rispettato, era veramente conosciuto, era quasi come il santo protettore della città. Santo cielo, c'era l'Alexandrou odos, c'era la piazza Aristotele, ci può essere qualcosa di meglio??&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno dopo siamo andati ad Olinto. E' una città che si ribellò a Filippo e che Filippo distrusse dalla prima all'ultima casa, come farà poi Alessandro con Tebe. C'erano 20 cm di muro in altezza per ogni casa, ma c'era veramente TUTTO!! Con un cielo terso, alberi bellissimi, insomma, una cosa bellissima! Al ritorno, siamo andati allegramente al museo di Tessalonica, dove io ero convinta ci sarebbe stato tutto il tesoro della tomba reale macedone. Invece no. Era molto carino, tuttavia, c'erano delle cose molto particolari, come quegli affreschi che solo i Macedoni hanno oramai. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sera ci fu la fondazione officiale dei FFTP. Lode e silenzio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eccoci arrivati al 26 settembre. Il programma era: Pella. Pella. Dico solo questo. Pella. Io... io ero a Pella, io vedevo ciò che Alessandro ha visto da bambino, da ragazzo. Io vedevo tutto quello che gli storici narrano a proposito dei primi anni di di vita di Alessandro, era lì. Semplice. Non c'era altro per me, anche se il luogo non era ancora stato scavato del tutto, anche se non ci hanno lasciato andare alla reggia, io ero lì. Non c'era nulla da spiegare, nulla da commentare. Eravamo io e Pella. E basta. All'interno del museo c'era il mosaico del leone. Proprio davanti ai miei occhi, e non come foto, no, era reale, potevo quasi toccarlo. Inutile dire che quello che ho visto dopo, la città romana a Tessalonica, non mi ha nemmeno sfiorato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sera ci fu la creazione di altri album dei FFTP, in onore del compleanno di Alessandra. Lode e silenzio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il peggio/meglio era ancora da venire. 27 settembre 2007. Vergina. Ege. Il tumulo reale. C'era nebbia, mentre entravamo. Eppure il cuore mi batteva a mille, ma si è fermato quando, scendendo una scala, davanti a me si è mostrata la tomba di Filippo II. Era vera. Era davanti a me. Suo padre, e lui dipinto in fretta e furia sul frontone del tempio. Le ossa di Filippo, il telo d'oro in cui erano raccolte, le sue armi, tutte intere, le coppe in cui avevano bevuto lui e probabilmente suo figlio. Io che cosa potevo dire? Che cosa? Non ho detto niente, ho solo pianto. Ma pianto come non avevo mai pianto prima. E quando ho visto l'altra tomba, quella di Alessandro IV, allora l'ho pregato di parlare a suo padre di me, di dirgli che io ero lì, che mai lo avrei lasciato, che piangevo per lui, per suo figlio, per suo padre, ma li raccoglievo tutti nel cuore. Li sentivo finalmente così miei. Non avevo mai provato una cosa simile, se non alla tomba di Henri. Un sentimento di tristezza così grande insieme ad una serenità senza paragoni. Amarezza e dolcezza. Gioia e dolore. Chi poteva dire di cos'erano fatte quelle lacrime?&lt;br /&gt;E quando, dopo, siamo arrivati a Dione, ai piedi dell'Olimpo, e ho visto l'altare sacrificale su cui Alessandro aveva fatto l'ultima ecatombe prima di partire per l'Asia, allora era tutto completo. Il circolo si chiudeva. Ho visitato il primo e l'ultimo luogo che lui abbia mai visto su terra di Grecia, e il luogo in cui dovrebbe esser sepolto. Ho visto l'acqua immergere i piedi dei templi, ho visto ancora gli anelli a cui erano attaccati i buoi. Ho visto. La natura si faceva spazio tra quelle rovine, per ricoprirle e proteggerle, e così io ricoprivo e proteggevo quelle memorie, solo per me, e Alessandro rinasceva, mi era vicino, ancora una volta. Non era un sogno. La Macedonia non è un sogno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un Sogno. E' il Sogno. E' vederlo compito. E' la lacrima sparsa sulle rovine e sull'erba. E' un giorno mai dimenticato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un fiore per chi non è più sepolto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-1608883806621978533?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/1608883806621978533/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=1608883806621978533' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/1608883806621978533'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/1608883806621978533'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2008/02/macedonia-where-i-left-my-heart.html' title='Macedonia - Where I left my heart'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6SG-SOFS-I/AAAAAAAAABE/28hiEmlvL6Q/s72-c/DSCN3786.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-1253274546895917067</id><published>2008-02-01T21:37:00.000+01:00</published><updated>2008-02-02T14:22:08.478+01:00</updated><title type='text'>28 gennaio 1794</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6OGdyOFS9I/AAAAAAAAAA8/SjzrWhK9hHg/s1600-h/DSCN2047.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6OGdyOFS9I/AAAAAAAAAA8/SjzrWhK9hHg/s320/DSCN2047.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5162117444151888850" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Troppo tempo è passato dal mio ultimo post, troppo tempo che è difficile riassumere, anche perché me ne sono capitate mille! Prima di tutto, i miei 22 anni (lo so, non è un numero chissà che, ma è comunque un numero), poi la vacanza in Macedonia, la cosa più emozionante che abbia mai provato, la Laurea il 19 ottobre, la FESTA di laurea (e quella te la raccomando), e ora Paris! Paris in Erasmus, una cosa che è completamente diversa da quella che pensavo, sotto certi aspetti deludente, sotto altri superba. Ma credo che ne parlerò un'altra volta, facendo un post per ognuno. Ora è di un'altra cosa che voglio parlare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio secondo post di questo blog parlava di Henri de La Rochejaquelein. Il fatto che io mi firmi Monsieur Henri è un omaggio a lui. E ancora una volta desidero parlarne. Perché il 28 gennaio era l'anniversario della sua morte. E quando l'orologio ha mostrato le 0:00 di quel giorno, ho come sentito un peso enorme al cuore, un dolore lancinante, una tristezza che non era umana. Piangevo, guardando la luna, guardando questo suolo di Francia su cui lui è vissuto ed è morto, guardando la sua immagine. E' così doloroso, tutte le volte, fa male! E so che è tutto estremamente irrazionale, ma non può essere diverso. Mi sono vestita in nero, e sono stata male tutto il giorno, sempre la sua ombra davanti agli occhi, il momento della sua morte, il suo corpo fatto a pezzi perché non venisse riconosciuto... e lui, sempre così bello... sempre più mio. E' come se stare in Francia ci avvicinasse di più. Non mi parla, non lo fa mai, in sogno, ma io lo sento vicino, sì, lo sfioro, è mio. E sono gelosa se qualcuno osa nominarlo, anche se è un po' come rendere vera la sua persona, come vederlo ancora più vivo. Ho fatto un exposé su Hugo e 93, e ho parlato di lui, sì, finalmente, davanti ad altri che sapevano chi fosse, era un'emozione mai provata prima. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E so bene che il mio dolore è follia. So che non ha senso. Ma perché dovrebbe averne? A me sta bene così. Ho scritto un racconto su di lui, pubblicato sulla &lt;a href="http://www.settimatorre.com/page.php?p=racconti&amp;s=leggi&amp;id_racconto=546"&gt;Torre&lt;/a&gt;, ho pregato Dora di farlo uscire proprio il 28, e così è stato. E Henri ha parlato ancora una volta. E io ero lì, e lui era mio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per sempre, Henri. Per sempre.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-1253274546895917067?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/1253274546895917067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=1253274546895917067' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/1253274546895917067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/1253274546895917067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2008/02/28-gennaio-1794.html' title='28 gennaio 1794'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6OGdyOFS9I/AAAAAAAAAA8/SjzrWhK9hHg/s72-c/DSCN2047.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-5345279032013584527</id><published>2007-07-01T03:54:00.001+02:00</published><updated>2007-07-01T03:56:35.834+02:00</updated><title type='text'>Lucrezia Della Valle</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/RocJzANaRjI/AAAAAAAAAA0/mb8QoFpa1Yo/s1600-h/rosa_bianca.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/RocJzANaRjI/AAAAAAAAAA0/mb8QoFpa1Yo/s320/rosa_bianca.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5082041476345120306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ed ecco il Background del mio personaggio... si vede che ci tengo!!! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ero nota come Lucréce du Vergier. Ma il mio vero nome era Lucrezia della Valle, ero italiana, romana per la precisione. Nacqui come figlia illegittima di una nobile che, odiando il mio volto, mi fece educare in un convento, credendo che sarei diventata una perfetta dama di corte. Ma quell'ambiente gelò il mio cuore, con la sua tremenda ipocrisia. Le suore mi veneravano, mi coccolavano... ma solo perché ero figlia dell'arcivescovo di Parigi, che si era innamorato di mia madre... Questa verità la seppi molto più tardi, quando il mio cuore era ormai insensibile ad ogni meraviglia. Tornai a casa dal convento una sera di ottobre. Quando bussai alla porta della mia casa, un uomo mi venne ad aprire, un uomo dai lunghi capelli neri come l'ebano e dagli occhi blu. Si presentò come mio zio, fratello di mia madre, disse di chiamarsi Andrea. Io me ne innamorai perdutamente. Avevo solo dodici anni, ma quello fu un grande amore: era un amore incestuoso, lo so, l'ho sempre saputo, ma non mi è mai importato nulla. Mi disse che mia madre era morta e che sarebbe stato lui a prendersi cura di me. Gioia. Gioia immensa. Vissi il paradiso. Ma un giorno lui mi vide nuda, si avvicinò, mi accarezzò, mi fece sua. Notte dopo notte non fui più sua nipote, ma la sua amante. Non potevo desiderare cosa più bella. Non mi meravigliava il fatto che solo di notte lo vedessi presentarsi da me... non sapevo ancora cos’era un Fratello.&lt;br /&gt;Ma l'incantesimo si ruppe. Mi fece scivolare nel letto un banchiere, a cui doveva un'ingente somma di denaro. Per pagarmi, questo banchiere mi infilò un braccialetto di smeraldi al polso.&lt;br /&gt;Ma non ci furono sempre gioielli a distrarmi. Politici, musicisti, banchieri, anche uomini di Chiesa... ne ho conosciuti molti sotto le mie coperte, quando ormai Andrea mi aveva portato a Parigi e mi aveva fatto diventare Lucréce du Vergier. Non sono stata certo la cortigiana più ambita di Francia, ma il mio salotto è stato visitato da persone come Frèderic Chopin. Lui non mi toccò, mi rimase a guardare, e si avvicinò al pianoforte. Compose quella notte la Marcia Funebre che tutti conoscono. La compose per me? Forse.&lt;br /&gt;Ero disgustata da quella vita, più volte ho cercato di togliermela... ma invano... guardavo Andrea e mi abbandonavo nelle braccia di uno sconosciuto. Fu in quel periodo che cominciai a capire chi era il mio vero dio... era la Perfezione. Io ero così sporca, dentro, che guardando la perfezione fisica intorno a me mi sembrava di sognare. Non avrei mai potuto essere come quelle statue greche che adoravo, ma loro erano parte di me, io parte di loro. Non appartenevo più a questo mondo, proiettata com'ero in una proiezione metafisica della Bellezza. Arrivai a non desiderare più nessuno, ma solo quelle statue di marmo dagli occhi vuoti...&lt;br /&gt;Ma poi un giorno conobbi un uomo. Aveva, come Andrea, i capelli neri e lunghi, ma i suoi occhi erano di ghiaccio. Un ghiaccio che mi inebriò, e che mi riportò nel mondo dei vivi. Era lui, ora, la mia statua greca, anche se non fu mio che per un mese. Si chiamava Alessandro. Era italiano come me, romano. Di lui si dicevano cose atroci, che numerose donne si fossero uccise perché lui le aveva rifiutate, che molti padri lo avessero sfidato a duello vedendo macchiato l’onore delle figlie. Era un soldato, un capitano di cavalleria, ma era anche un musicista. Suonava il violino come nessuno al mondo, e componeva delle melodie meravigliose. Quello fu il momento più bello della mia vita. Fu vero amore, quello, e puro... O almeno così pensavo.&lt;br /&gt;Avevo ragione, non potevo appartenere a questo mondo, e i miei compagni potevano essere solo gelidi e perfetti uomini di marmo.&lt;br /&gt;Era anche lui figlio dell'arcivescovo di Parigi.&lt;br /&gt;Potevo avere migliaia di uomini, ma io scelsi mio fratello. Forse perché era simile a me, forse perché tanto assomigliava alla mia idea di Perfezione.&lt;br /&gt;Lui se ne andò, una sera, senza sapere nulla. Mi lasciò il più bello dei doni, una bambina, Elena. Mostravo la mia gravidanza con fierezza, nonostante sapessi di chi era figlia, e con fierezza la diedi alla luce, una bambina sana e splendente.&lt;br /&gt;Lei non ha mai saputo quello che io facessi... che io fossi una cortigiana... Ricominciai ad essere succube di Andrea, che, stranamente, mi lasciò tenere Elena, e cercai di nuovo la Perfezione nel marmo classico.&lt;br /&gt;E poi lui tornò, Alessandro dico, dopo circa cinque d'anni, quando ormai io avevo 21 anni. Mi promise che mi avrebbe portata via, che non ci sarebbe stato più nessuno con cui condividere il mio letto se non lui. Gli chiesi se sapeva e lui disse di sì, che non gli importava, che avremmo vissuto come due sposi, incuranti del giudizio altrui, allevando il nostro unico tesoro, la nostra Elena. &lt;br /&gt;Elena aveva ormai cinque anni quando una sera Andrea venne da me: era agitato, nervoso, le sue mani erano tutte un tremore. Con angoscia mi chiese un favore, l’ultimo, e poi sarei stata libera: libera di vivere, libera di poter amare... come potevo rifiutare? E così, mentre Alessandro era lontano con l’esercito, ricevetti nella mia camera Jacques de Montbard. Era un bell’uomo sulla quarantina, un pittore dall’aria strana. Mi contemplò con occhi avidi e mi baciò. Ricordo poco di ciò che successe dopo: solo le mie lacrime che si univano al sangue che egli succhiava dal mio collo. Fu il buio, e quando ni svegliai la prima cosa che vidi fu il corpo di Alessandro sdraiato vicino a me. Jacques, colui che mi aveva trasformato in ciò che sono ora, il mio Sire, mi disse che, credendomi morta, Alessandro aveva tentato il suicidio, tagliandosi i polsi. Mi spiegò la mia situazione, e di come mi avesse scelto per la mia storia: la cortigiana incestuosa che colleziona statue greche. Vegliai per notti intere mio tratello, incurante del mio stato. Una sera, però, quando andai da lui, vidi che c’era un uomo seduto al suo fianco. Il suo nome era Etienne de Charny. Era stato abbracciato insieme a Jacques e ne era il migliore amico: spinto da lui e affascianto dalla nostra storia che gli sembrava tanto una di quelle tragedie di cui era appassionato, aveva trasformato Alessandro in un vampiro come me, così che potessimo vivere per sempre insieme, noi, le loro creature, le loro vittime inconsapevoli. E’ strano a pensarci, ma per noi diventare vampiri fu una cosa del tutto naturale. Alessandro lasciò l’esercito dicendo che aveva contratto ala tisi, in modo da spiegare il suo pallore, e si dedicò anima e corpo alla musica. Io ricominciai a scrivere, qualcosa che a quei tempi era considerato un tabù per le donne, e Alessandro componeva musiche straordinari e terribili, che solo lui poteva suonare. Ma presto ci rendemmo conto che l’idillio non era destinato a durare: si poteva nascondere la veritù ad Elena finché era una bambina, ma prima o poi avrebbe voluto passeggiare nei tiepidi pomeriggi primaverili. Una sera, quando aveva quindici e io e mio fratello eravamo istruiti da Jacques e da Etienne, la presentammo in società. Nessuno conosceva il mio vero cognome, quindi il sentirla chiamarla Elena Della Valle non scandalizzò nessuno. Fui sollevata dal fatto che la gente non la giudicasse per colpa mioa, per il mio passato, che lei ignorava. Era così bella, nel fiore dell’età, con gli occhi splendenti di gioia, che capimmo che il momento era arrivato. Quella stessa sera le raccontammo tutto, di chi fosse figlia, chi fossimo noi. Il giorno dopo non la trovai più nella sua camera. La cercammo in ogni luogo, in ogni modo, maledicendoci per quello che avevamo fatto. Ma forse era stato giusto così. Passammo anni a cercarla, e i miei scritti diventarono sempre più disperati, e le musiche di Alessandro sempre più impossibili. E una sera Etienne arrivò stravolto a casa nostra: Jacques aveva dipinto il suo ultimo quadro, una magnifica alba, ormai stanco di ciò che era. Aveva aspettato che io fossi matura abbastanza, e poi se ne era andato. La notizia della morte di Andrea che mi giunse poco dopo mi prostrò completamente: nonostante tutto, era stato il mio primo amore, il mio primo uomo. Non ebbi nemmeno la forza di indagare sull’accaduto. Se l’avessi fatto forse avrei evitato la tragedia. A malapena mi nutrivo, tutto ciò che scrivevo lo strappavo. E du allora che mi arrivò una lettera: mi diceva che Elena era a Roma, che se volevo informazioni maggiori dovevo raggiungere un certo Maximilien Leroux a Reggio Emilia. Io ed Alessandro non esitammo un attimo, lasciammo Parigi e i brutti ricordi. Ancora oggi mi chiedo come potemmo essere così folli da partire immediatamente, ma avevamo tremendamente bisogno della nostra bambina. Arrivammo a Reggio, nel luogo dell’appuntamento. E trovammo il nostro informatore... ma non era colui che speravamo. Ci disse che aveva spinto lui Jacques al suicidio, che lui aveva ucciso Andrea: gli facevamo schifo, nei nostri rapporti incestuosi, che macchiavano l’onore dei Fratelli. I suoi occhi brillavano di odio e di fanatismo. Noi Della Valle eravamo gli aborti della società, e dovevamo essere eliminati. Il tremere si scagliò contro Alessandro che si difese meglio che poteva. Lo ferì anche, ma questo non bastò. Vidi quella creatura trafiggere il corpo di mio fratello e decapitarlo con una gioia macabra che mai prima di allora avevo visto. Ma che probabilmente fu la mia quando mi accorsi di averso trafitto con la spada di Alessandro. Credo che questo successe dopo un combattimento, perché non avevo quasi più sangue nelle vene quando gli staccai la testa. E tutto fu buio per me, un lungo sonno senza sogni ma con la consapevolezza che tutto mi era stato strappato, e questa volta per sempre. Mi svegliai poco tempo fa. Vicino a me c’era Etienne, con il volto amareggiato. Mi disse che ci aveva seguiti fin da Parigi e che mi aveva trovato in quello stato. Mi aveva impalettato in modo che io non soffrissi troppo per la morte di Alessandro. Che follia... come se duecento anni avessero fatto la differenza. Il dolore è così grande che mi assedia senza sosta, e non ho che un pensiero, l’odio per quel Tremere e per tutto il Clan che lo ha generato. Etienne mi fece avere dei contatti con dei giornalisti e vari artisti che aveva avuto modo di conoscere stando a Reggio e aspettando il momento giusto per svegliarmi. Io non so nulla di Elena, non so se quella creatura l’abbia uccisa, se sia stata abbracciata, se sia morta in pace vivendo da essere umano. So solo che darei la mia non-vita per rivederla anche solo un secodno, se è ancora viva. E so che dopo la morte di Alessandro ogni giorno è più difficile, e che il desiderio di un mondo diverso, in cui possa sentirmi al sicuro, è sempre più forte, un mondo dove la perfezione delle statue classiche è vera, un mondo che possa accettare il mio amore e compiangere il mio passato. Non mi pentirò mai di averlo amato, mi manca tutto di lui, la sua freddezza, la sua musica, le sue parole. Ma lentamente sento di odiare sempre di più la mia natura. Il succhiare sangue a persone che avrebbero diritto a vivere più di me, l’aver stroncato amori che stavano per sbocciare... Questo mondo futuro a cui aspiro sarà tutto bianco, marmoreo, e non ci saranno più persone come me a sporcarlo."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-5345279032013584527?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/5345279032013584527/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=5345279032013584527' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/5345279032013584527'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/5345279032013584527'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2007/07/lucrezia-della-valle.html' title='Lucrezia Della Valle'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/RocJzANaRjI/AAAAAAAAAA0/mb8QoFpa1Yo/s72-c/rosa_bianca.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-1411328899725404102</id><published>2007-07-01T03:30:00.000+02:00</published><updated>2007-07-01T03:52:18.699+02:00</updated><title type='text'>Live di Lex Sanguinis</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/RocIwwNaRiI/AAAAAAAAAAs/B0StGtKbJZk/s1600-h/06052007255xx7.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/RocIwwNaRiI/AAAAAAAAAAs/B0StGtKbJZk/s320/06052007255xx7.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5082040338178786850" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non vi stupite per l'ora, sono appena tronata dal Live di Vampiri... il penultimo, ahimé... Nonostante ci siano state molte voci del tipo "mah, speriamo che vada bene", a me questo live è piaciuto TANTISSIMO!! Non c'è stato nemmeno un momento morto, si riusciva sempre a parlare con qualcuno, si è anche collaborato! Fantastico!! Avevo trascinato la mia Cantante, che faceva il personaggio legato al mio... ma duecento anni prima... Quindi la scena "CARRAMBA CHE SORPRESA!!!" è stata epica, con il Max (alias François Sigrist, primogeno Toreador) che ci guardava esterrefatto perché sembravamo davvero piangere come due coglione, e poi a ricordare i "vecchi" tempi in cui i nostri sposi erano vivi, e io a farle ramanzine su come fosse meglio non essere mai stata madre, piuttosto che esserlo e poi vedersi la figlia tolta (è molto OTTIMISTA il mio personaggio, posterò la sua biografia...); e poi le discussioni con il mitico primogeno e con Dugalle, il nuovo toreador che ho scoperto far parte della Torre da secoli, e anche con il Jacky!! MItiche le scene di crisi isterica mia davanti ai Tremere, con la frase più bella della Benni, frase in game, "non ti avevo mai vista piangere"... wow ancora i lacrimoni mi vengono... Mitici noi che cerchiamo tutti insieme di capire cosa volesse dire una poesia di Poe che mi era stata data come contatto, con elucubrazioni mentali degni di Lucrezia, e quei maledetti zombie che ci inseguivano, e noi a cacciarci nella stanza senza uscita (grande scena di amicizia: la Benny che mi prende e mi mette davanti a lei per farle da riparo!!), brrrrr... facevano paura... la stanza era bassa e soffocante, e quegli affreschi... ihhhh!!! E io che donavo sangue in giro a CHIUNQUE!!! Tra cui il Jecky, che mi ha quasi ammazzata buttandomi a terra, il nostro mitico primogento e... muahahahah... un tremere!!! Posso ricattarlo!!! E, last but not least, l'arrivo della polizia VERA chiamata da qualcuno che interrompe la scena finale sul più bello! Ho avuto paura per un secondo, ma poi ho visto che i master avevano il permesso e i documenti, e allora tranquilla!!&lt;br /&gt;Peccato davvero che sia il penultimo, è triste... Lucrezia non troverà mai sua figlia? Intanto penso che farò in modo che il Cris (il siniscalco toreador) o il Max sappiano del mio passato, penso che farò una scenata epocale, voglio scoppiare a piangere tra le braccia di qualcuno!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Miticissima serata, sono stravolta, ma tanto contenta!! E ora... la POESIA!!! In corsivo le parti che nel mio foglio erano sottolineate e mi hanno fatto andare giù di testa a forza di cercare di capirle!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;The Sleeper&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   &lt;span style="font-style:italic;"&gt;   At midnight, in the month of June,&lt;br /&gt;      I stand beneath the mystic moon.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;      An opiate vapor, dewy, dim,&lt;br /&gt;      Exhales from out her golden rim,&lt;br /&gt;      And, softly dripping, drop by drop,&lt;br /&gt;      Upon the quiet mountain top,&lt;br /&gt;      Steals drowsily and musically&lt;br /&gt;      Into the universal valley.&lt;br /&gt;      The rosemary nods upon the grave;&lt;br /&gt;      The lily lolls upon the wave;&lt;br /&gt;      Wrapping the fog about its breast,&lt;br /&gt;      The ruin molders into rest;&lt;br /&gt;    &lt;span style="font-style:italic;"&gt;  Looking like Lethe, see! the lake&lt;br /&gt;      A conscious slumber seems to take,&lt;br /&gt;      And would not, for the world, awake.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;      All Beauty sleeps!- and lo! where lies&lt;br /&gt;      Irene, with her Destinies!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;      O, lady bright! can it be right-&lt;br /&gt;      This window open to the night?&lt;br /&gt;      The wanton airs, from the tree-top,&lt;br /&gt;      Laughingly through the lattice drop-&lt;br /&gt;      The bodiless airs, a wizard rout,&lt;br /&gt;      Flit through thy chamber in and out,&lt;br /&gt;      And wave the curtain canopy&lt;br /&gt;      So fitfully- so fearfully-&lt;br /&gt;      Above the closed and fringed lid&lt;br /&gt;      &lt;span style="font-style:italic;"&gt;'Neath which thy slumb'ring soul lies hid,&lt;br /&gt;      That, o'er the floor and down the wall,&lt;br /&gt;      Like ghosts the shadows rise and fall!&lt;br /&gt;      Oh, lady dear, hast thou no fear?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;      Why and what art thou dreaming here?&lt;br /&gt;      Sure thou art come O'er far-off seas,&lt;br /&gt;      A wonder to these garden trees!&lt;br /&gt;      Strange is thy pallor! strange thy dress,&lt;br /&gt;      Strange, above all, thy length of tress,&lt;br /&gt;      And this all solemn silentness!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;     &lt;span style="font-style:italic;"&gt; The lady sleeps! Oh, may her sleep,&lt;br /&gt;      Which is enduring, so be deep!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;      Heaven have her in its sacred keep!&lt;br /&gt;      This chamber changed for one more holy,&lt;br /&gt;      This bed for one more melancholy,&lt;br /&gt;      I pray to God that she may lie&lt;br /&gt;      For ever with unopened eye,&lt;br /&gt;      While the pale sheeted ghosts go by!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;      My love, she sleeps! Oh, may her sleep&lt;br /&gt;      As it is lasting, so be deep!&lt;br /&gt;     &lt;span style="font-style:italic;"&gt; Soft may the worms about her creep!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;      Far in the forest, dim and old,&lt;br /&gt;      For her may some tall vault unfold-&lt;br /&gt;      Some vault that oft has flung its black&lt;br /&gt;      And winged panels fluttering back,&lt;br /&gt;      Triumphant, o'er the crested palls,&lt;br /&gt;      Of her grand family funerals-&lt;br /&gt;      &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Some sepulchre, remote, alone,&lt;br /&gt;      Against whose portal she hath thrown,&lt;br /&gt;      In childhood, many an idle stone-&lt;br /&gt;      Some tomb from out whose sounding door&lt;br /&gt;      She ne'er shall force an echo more,&lt;br /&gt;      Thrilling to think, poor child of sin!&lt;br /&gt;      It was the dead who groaned within.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E in alto il clan Toreador dello scorso live, purtroppo non c'è la Benny!!! Da sinistra a destra Chris Wilson (il Cris!), Lucrezia Della Valle (io!), il Jecky, François Sigrist (il Max!) e Jacques Dugalle (Aurian!)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-1411328899725404102?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/1411328899725404102/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=1411328899725404102' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/1411328899725404102'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/1411328899725404102'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2007/07/live-di-lex-sanguinis.html' title='Live di Lex Sanguinis'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/RocIwwNaRiI/AAAAAAAAAAs/B0StGtKbJZk/s72-c/06052007255xx7.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-5851659885076231399</id><published>2007-06-14T14:15:00.000+02:00</published><updated>2007-06-14T14:17:25.702+02:00</updated><title type='text'>Alexandria - Kamelot</title><content type='html'>Devo ringraziare il mitico Boss della Torre, Marcello, per avermi segnalato questa canzone. Io sono rimasta scioccata, dice delle cose bellissime, e credo che anche &lt;span style="font-style:italic;"&gt;lui&lt;/span&gt; le avrebbe potute dire! Grazie Marcello!!! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Far across the sea&lt;br /&gt;a piece of history&lt;br /&gt;in Egypt's land&lt;br /&gt;I'll build a city&lt;br /&gt;beautiful and strong&lt;br /&gt;beyond belief&lt;br /&gt;a new metropolis&lt;br /&gt;to redefine my destiny&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rise and shine, Alexandria&lt;br /&gt;under protection of my name&lt;br /&gt;pure, divine, and imperial&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A place to watch the stars&lt;br /&gt;the center of the earth&lt;br /&gt;I see it all... my worlds converging&lt;br /&gt;and to guide a king's armada through the night&lt;br /&gt;I raise the seventh wonder to delight Poseidon&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rise and shine, Alexandria&lt;br /&gt;under protection of my name&lt;br /&gt;pure, divine, and imperial&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Make me the city of a living angel&lt;br /&gt;casting shades all over Babylon&lt;br /&gt;hailing me, a holy son of god&lt;br /&gt;as a monument of time&lt;br /&gt;and the goals that I achieved&lt;br /&gt;make a sculpture of my mind.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MERAVIGLIOSA!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-5851659885076231399?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/5851659885076231399/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=5851659885076231399' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/5851659885076231399'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/5851659885076231399'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2007/06/alexandria-kamelot.html' title='Alexandria - Kamelot'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-2995004040339513156</id><published>2007-06-08T12:47:00.000+02:00</published><updated>2007-06-08T16:43:01.835+02:00</updated><title type='text'>L'Ultima Ruota del Carro</title><content type='html'>E' orribile sentirsi l'ultima ruota del carro, in una situazione come un funerale... C'erano tutti i parenti, era mio pro-zio da parte di madre, quindi i miei zii, le mie cugine, mia nonna e tutti gli altri parenti. E poi c'eravamo io e mio padre, i Franchi. Sì, perché era come se un cerchio invisibile ci circondasse, la mia pro-zia non mi aveva nemmeno riconosciuto... e ci siamo viste un mese fa neanche. &lt;br /&gt;Mia madre, chiusa nel suo egoistico dolore, non ha avuto una parola per me, ricercava le attenzioni della SUA famiglia, dicendo che ormai era lei la più vecchia degli Spallanzani, che ora erano sue le responsabilità e cose simili. Era come se non mi conoscesse nemmeno. Io non potevo piangere, non potevo stare male, e lei sa forse quello che provo? Assolutamente no. Non sa che tutte le volte che sepelliamo un parente io penso a mia nonna, quella che non ho mai conosciuto perché è morta che avevo un anno, di cui io sono l'immagine e somiglianza, con gli stessi gusti, lo stesso fisico, persino lo stesso modo di muovere le mani. Perché è così, io vedo sempre lei, il mio angelo custode, in ogni bara chiusa... Ma questo mia madre non lo saprà mai... Non lo saprà perché non vuole uscire dal suo guscio.&lt;br /&gt;Ci si è poi messa mia nonna, a chiedermi se conoscevo lo zio... Dire che l'ho guardata sconvolta è un eufemismo... Cos'è, sono davvero così un mondo a parte? Lei cosa sa di me? Lei non mi ha mai nemmeno detto che mi vuole bene... non dovrebbe fare così una nonna, l'unica che mi sia rimasta? E allora ancor di più io vedo l'altra nonna nella bara, vedo i suoi capelli grigi, i suoi occhi scuri, anche se mai li ho conosciuti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E intanto l'ultima degli Spallanzani è intoccabile, non sa nemmeno cosa stia pensando la figlia... e non credo che la smuoverebbe. E mio padre, quel padre che mi ha tenuto la mano tutto il tempo, è andato a lavorare, anche se io gli avevo fatto chiaramente intendere che avrei voluto che rimanesse qui... lo fa per scappare, anche lui scappa, ma io resto. Resto e devo esser di roccia, vero, mamma? Perché io non ho diritto al dolore, io non ero sua nipote... E' vero, non ero sua nipote, non quella diretta, ma lui era mio zio. E questo né tu, né la nonna, né nessun altro dei VOSTRI numerosi parenti potrà mai togliermelo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-2995004040339513156?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/2995004040339513156/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=2995004040339513156' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/2995004040339513156'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/2995004040339513156'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2007/06/lultima-ruota-del-carro.html' title='L&apos;Ultima Ruota del Carro'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-1929479586402322073</id><published>2007-06-07T00:49:00.001+02:00</published><updated>2007-06-07T00:53:14.794+02:00</updated><title type='text'>Perdita</title><content type='html'>E' incredibile come, appena le voci si raffreddano intorno a te, tu cominci a sentire quella sensazione opprimente di vuoto, di solitudine, di voglia di piangere. E' morto mio prozio, stasera, era strano perché era l'unico che fosse simile a mio nonno che non ho mai molto conosciuto visto che è morto che io avevo 7 anni. Non lo frequentavo molto, anzi... Però sapere che alle messe in ricordo del nonno ci sarebbe stato, uscire e sentire la sua stretta sulla spalla era quasi rassicurante per me.&lt;br /&gt;Di tutte le cose che potrei ricordare, una soprattutto: il fatto che non mi chiamasse Chicchi, come fanno tutti i miei parenti, ma Cati. Buffo, no? E' la cosa che più ho nel cuore in questo momento. Chissà perché non mi chiamava come gli altri... Gliel'ho mai chiesto? No. E ora non potrò più farlo. C'è una strana sensazione, mi viene da sorridere, anche se sono tanto triste. &lt;br /&gt;Mi viene da sorridere perché credo che lui vorrebbe così, e perché sento la sua stretta sulla sua spalla. &lt;br /&gt;Pioveva, oggi. E mentre aspettavo che mi venissero a prendere per andare a giocare ho lasciato che la pioggia mi bagnasse, che nascondesse le lacrime, e gli ho cantato. Sì, cantato, perché mi ricordo che lui amava sentirmi suonare, mi chiedeva delle mie novità, e io ero contenta... Contenta perché non era mai troppo esibizionista nei miei confronti o troppo menefreghista. No, lui sorrideva, ricordo, e mi diceva: "Cati, allora ti verremo a trovare..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Zio, la tua Cati ora piange, me lo permetti? Piange perché non potrebbe fare altro... Lasciala sfogare, almeno per poco, e poi ritornerà a sorridere, e a suonare, come volevi tu.&lt;br /&gt;Ti voglio bene, zio. E canterò per te quando tu vorrai, non avrai che dirmelo, io lo sentirò, te lo giuro.&lt;br /&gt;Mi manchi, zio... Mi manchi già.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-1929479586402322073?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/1929479586402322073/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=1929479586402322073' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/1929479586402322073'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/1929479586402322073'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2007/06/e-incredibile-come-appena-le-voci-si.html' title='Perdita'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-6795449986764011225</id><published>2007-05-25T14:55:00.000+02:00</published><updated>2007-05-25T15:15:23.937+02:00</updated><title type='text'>Alexander The Great - Iron Maiden</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/RlbhXRe0G8I/AAAAAAAAAAk/kiWfA0916h0/s1600-h/JWTyre%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/RlbhXRe0G8I/AAAAAAAAAAk/kiWfA0916h0/s320/JWTyre%5B1%5D.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5068486220597959618" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;My son, ask for thyself another kingdom,&lt;br /&gt;For that which I leave is to small for thee.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Near to the East, in a part of ancient Greece,&lt;br /&gt;In an ancient land called Macedonia,&lt;br /&gt;Was born a son to Philip of Macedon,&lt;br /&gt;The legend his name was Alexander.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;At the age of nineteen, he became the Macedon king,&lt;br /&gt;And swore to free all of Asia Minor,&lt;br /&gt;By the Aegian Sea in 334 BC,&lt;br /&gt;He utterly beat the armies of Persia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Chorus:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Alexander the Great,&lt;br /&gt;His name struck fear into hearts of men,&lt;br /&gt;Alexander the Great,&lt;br /&gt;Became a legend 'mongst mortal men.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;King Darius the third, Defeated fled Persia,&lt;br /&gt;The Scythians fell by the river Jaxartes,&lt;br /&gt;Then Egypt fell to the Macedon king as well,&lt;br /&gt;And he founded the city called Alexandria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;By the Tigris river, he met King Darius again,&lt;br /&gt;And crushed him again in the battle of Arbela,&lt;br /&gt;Entering Babylon and Susa, treasures he found,&lt;br /&gt;Took Persepolis, the capital of Persia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Chorus:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Alexander the Great,&lt;br /&gt;His name struck fear into hearts of men,&lt;br /&gt;Alexander the Great,&lt;br /&gt;Became a god amongst mortal men.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Phrygian King had bound a chariot yoke,&lt;br /&gt;And Alexander cut the "Gordion knot",&lt;br /&gt;And legend said that who untied the knot,&lt;br /&gt;He would become the master of Asia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Helonism he spread far and wide,&lt;br /&gt;The Macedonian learned mind,&lt;br /&gt;Their culture was a western way of life,&lt;br /&gt;He paved the way for Christianity.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marching on, Marching on.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The battle weary marching side by side,&lt;br /&gt;Alexander's army line by line,&lt;br /&gt;They wouldn't follow him to India,&lt;br /&gt;Tired of the combat, pain and the glory.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Chorus:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Alexander the Great,&lt;br /&gt;His name struck fear into hearts of men,&lt;br /&gt;Alexander the Great,&lt;br /&gt;He died of fever in Babylon.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-6795449986764011225?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/6795449986764011225/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=6795449986764011225' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/6795449986764011225'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/6795449986764011225'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2007/05/alexander-great-iron-maiden.html' title='Alexander The Great - Iron Maiden'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/RlbhXRe0G8I/AAAAAAAAAAk/kiWfA0916h0/s72-c/JWTyre%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-5798121660373501267</id><published>2007-05-24T23:56:00.000+02:00</published><updated>2007-05-25T00:13:49.398+02:00</updated><title type='text'>Macedone Antico</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/RlYOEBe0G7I/AAAAAAAAAAc/sc3pQ6KEus0/s1600-h/alxgld1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/RlYOEBe0G7I/AAAAAAAAAAc/sc3pQ6KEus0/s320/alxgld1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5068253892932017074" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Lo so... So cosa diranno in molti: "Ma basta! Ma non ti stanchi?" E io rispondo: "No..."&lt;br /&gt;No, io non mi stanco, non mi stancherò mai di lui, del mio Alessandro. Ed è per questo che sto facendo ciò che tutti ritengono una follia, o, peggio una cosa infantile: studiare il macedone antico.&lt;br /&gt;Non abbiamo nulla di macedone, perché non ci sono iscrizioni, visto che i re volevano mostrarsi ellenizzati, nonostante da tutti fossero considerati barbari. Abbiamo qualche glossa (147 in Esichio, lessicografo del V secolo d.C.), e pochissimi indizi che ci vengono dalle cosidette "lettere di Alessandro", probabilmente non autografe. &lt;br /&gt;Non sappiamo nemmeno se fosse una lingua a sé, oppure un dialetto greco, anche se sinceramente io propendo per questa seconda ipotesi. Quello che riusciamo a capire è che spesso i Macedoni, nel loro parlare, mutavano le aspirate del greco in sonore (ph-&gt; b; ch-&gt;k; th-&gt;d) e che trasformavano la successione -rs- in -rr-.&lt;br /&gt;Esempi: Philippos diventava Filippo; tharson (coraggio) diventava darron.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma a parte le varie ipotesi e disquisizioni filologiche, tutto ciò mi dà una strana sensazione, come se Lui fosse sempre più vicino, come se imparando il modo in cui parlava potessi stringerlo a me ancora di più. E' come se potessi parlargli, come se lui fosse qui... Lo so, è un discorso che magari non fila, un discorso senza senso... Ma per me significa così tanto... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Plutarco ci dice che prima di uccidere Clito, Alessandro urlò in Macedone ai suoi soldati. Non mi ero mai accorta di questo particolare, che probabilmente è assolutamente inventato, eppure me lo ha reso più vivo, sì, più mio... Sì, lo vedevo davanti a me, mentre leggevo, lo vedevo gridare, lo vedevo furioso...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ero lì, lui era qui.&lt;br /&gt;Non c'è altro da dire, non c'è mistero. &lt;br /&gt;C'è solo lui.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-5798121660373501267?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/5798121660373501267/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=5798121660373501267' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/5798121660373501267'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/5798121660373501267'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2007/05/macedone-antico.html' title='Macedone Antico'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/RlYOEBe0G7I/AAAAAAAAAAc/sc3pQ6KEus0/s72-c/alxgld1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-1772741076866973848</id><published>2007-05-22T00:42:00.000+02:00</published><updated>2007-05-22T00:47:01.493+02:00</updated><title type='text'>E' una drogaaaaa...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/RlIhXhe0G6I/AAAAAAAAAAU/AeFhoZxjERk/s1600-h/doll(2).png"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/RlIhXhe0G6I/AAAAAAAAAAU/AeFhoZxjERk/s320/doll(2).png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5067149218753551266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ebbene sì è una droga quel creatore di avatars!!! Quindi qui c'è Tyrian, mezzo-celestiale con un'ala sola (qui sono due, ma una fate conto che sia di energia pura), principessa di un regno umano dopo aver rifiutato per amore di ascendere al cielo verso cui era stata accettata dai suoi padri dopo un rifiuto durato anni... Inutile dire che da bravo mio personaggio ha una sfiga terribile!! Tra cui due figli, di cui uno che dargli del fesso è fargli un complimento, un'altra che la detesta perché il fatto di essere figlia di mezzo-celestiale l'ha resa sterile, e un terzo in arrivo (infatti nell'immagine è in dolce attesa...) che potrebbe portarla alla morte (dico potrebbe perché io il suo destino l'ho già deciso, ma non voglio togliere sorprese a nessuno... eheh..). Dimenticavo, l'ala che non ha le è stata strappata da un mago psicopatico che l'ha anche fatta abortire... tanto per restare sull'allegro ovviamente...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-1772741076866973848?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/1772741076866973848/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=1772741076866973848' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/1772741076866973848'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/1772741076866973848'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2007/05/e-una-drogaaaaa.html' title='E&apos; una drogaaaaa...'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/RlIhXhe0G6I/AAAAAAAAAAU/AeFhoZxjERk/s72-c/doll(2).png' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-599828712417679332</id><published>2007-05-22T00:25:00.000+02:00</published><updated>2007-05-22T00:26:45.951+02:00</updated><title type='text'>Simonide, PMG 543</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Lamento di Danae&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando nell'arca regale l'impeto del vento&lt;br /&gt;e l'acqua agitata la trascinarono al largo,&lt;br /&gt;Danae con sgomento, piangendo, distese amorosa&lt;br /&gt;le mani su Perseo e disse: "O figlio,&lt;br /&gt;qual pena soffro! Il tuo cuore non sa;&lt;br /&gt;e profondamente tu dormi&lt;br /&gt;così raccolto in questa notte senza luce di cielo,&lt;br /&gt;nel buio del legno serrato da chiodi di rame.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E l'onda lunga dell'acqua che passa&lt;br /&gt;sul tuo capo, non odi; né il rombo&lt;br /&gt;dell'aria: nella rossa&lt;br /&gt;vestina di lana, giaci; reclinato&lt;br /&gt;al sonno del tuo bel viso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se tu sapessi ciò che è da temere,&lt;br /&gt;il tuo piccolo orecchio sveglieresti alla mia voce.&lt;br /&gt;Ma io prego: tu riposa, o figlio, e quiete&lt;br /&gt;abbia il mare; ed il male senza fine,&lt;br /&gt;riposi. Un mutamento&lt;br /&gt;avvenga ad un tuo gesto, Zeus padre;&lt;br /&gt;e qualunque parola temeraria&lt;br /&gt;io urli, perdonami,&lt;br /&gt;la ragione m'abbandona".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trad. di Salvatore Quasimodo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-599828712417679332?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/599828712417679332/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=599828712417679332' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/599828712417679332'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/599828712417679332'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2007/05/simonide-pmg-543.html' title='Simonide, PMG 543'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-4048197696517229174</id><published>2007-05-21T22:55:00.001+02:00</published><updated>2007-05-21T22:57:58.434+02:00</updated><title type='text'>Alter-ego</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/RlIHzBe0G5I/AAAAAAAAAAM/ycGP0B0jPVo/s1600-h/doll.png"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/RlIHzBe0G5I/AAAAAAAAAAM/ycGP0B0jPVo/s320/doll.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5067121103897631634" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questa è un'immagine del mio personaggio del GdR di Vampiri che sto ruolando sulla Settima Torre, Lucrezia Orsini, ex cortigiana, ha amato il fratello che ne è diventato lo sposo, ha dato alla luce tre figli, di cui uno è morto, l'altra è vampira come lei (ma lei crede sia morta) e uno che sta nascendo adesso... Lo so, è una scemenza questa immagine, ma mi piace tanto!!! :D&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-4048197696517229174?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/4048197696517229174/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=4048197696517229174' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/4048197696517229174'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/4048197696517229174'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2007/05/alter-ego.html' title='Alter-ego'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/RlIHzBe0G5I/AAAAAAAAAAM/ycGP0B0jPVo/s72-c/doll.png' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-3887014350614290223</id><published>2007-05-21T22:19:00.001+02:00</published><updated>2007-05-21T22:33:33.183+02:00</updated><title type='text'>Giochetto spietato senza cuore...</title><content type='html'>5 cose che non si sanno di me... oddio... 5 probabilmente sono troppo!! E questo maledetto giochino obbligato lo maledirò con tutte le mie forze!!! :D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vabbé... proviamo...&lt;br /&gt;1) Da piccola ODIAVO la Francia, Parigi, e qualunque cosa che solo vagamente mi ricordasse i francesi... Lo so, adesso non sembra, anzi, ma consideravo Parigi una "Reggio Emilia (la mia città, N.d.A.) più brutta" e il francese "un dialetto reggiano parlato male"! Che cretina...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Da piccola (oddio, piccola... fino ai miei 15 anni) avevo giurato che non avrei MAI passato la mia vita sui libri a TRADURRE, soprattutto non GRECO... Mamma mia, mi sa che ho cambiato idea...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) Credo nella reincarnazione. Ma è una fede sincera, anche se sono cattolica. L'ho sempre creduto, perché io soffro di déjà-vu, in modo piuttosto pesante, e quindi mi sono sempre coccolata nell'idea che fosse una vita passata. E ancora ci credo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) Non so ancora l'alfabeto!!! :P Né quello greco né quello italiano... O meglio, lo so, ma l'ordine delle lettere è TERRIBILE per me, devo sempre fare la lista!!! Sono terribile eheh!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5) Fino all'età di 14 anni non conoscevo Alessandro Magno!!! AHHHHHH!!! Mi vado a fustigare da sola... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E siccome sono BUONA... non costringerò nessuno a fare questo orribile giocooo!!! XDXD&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-3887014350614290223?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/3887014350614290223/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=3887014350614290223' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/3887014350614290223'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/3887014350614290223'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2007/05/5-cose-che-non-si-sanno-di-me.html' title='Giochetto spietato senza cuore...'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-2250517397312721071</id><published>2007-05-18T00:58:00.000+02:00</published><updated>2007-05-18T01:06:46.975+02:00</updated><title type='text'>Attis</title><content type='html'>"C'è forse una forma di aspetto cui io non sia andata incontro?&lt;br /&gt;Io donna, io adolescente, io efebo, io infante,&lt;br /&gt;io del ginnasio ero il fiore, io della palestra l'onore:&lt;br /&gt;mie le porte affollate, mie le soglie gremite,&lt;br /&gt;mie le corone di fiori a cinger la casa,&lt;br /&gt;ogni volta che, al sorger del sole, dovevo lasciare le stanza.&lt;br /&gt;Io d'ora in poi sarò detto degli dèi serva, di Cibele schiava?&lt;br /&gt;Io Menade? io di me solo parte? Io sterile maschio sarò?&lt;br /&gt;Io nei verdi spazi dell'Ida vivrò, rivestiti di algida neve?&lt;br /&gt;Adesso, adesso mi dolgo del gesto mio, adesso, adesso mi pento!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Catullo, Carme LXIII&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come mi piace questo pezzo di Catullo! L'ho sentito per la prima volta stasera, lo ammetto, ma mi ha commosso. Parla di un giovane, Attis, che, nel delirio del sogno, si evira, e al risveglio si occorge di quello che è successo... E' smarrito, e mi ricorda i tempi in cui ero piccola, e non capivo chi veramente fossi, e perché... Nemmeno se ero maschio o femmina, in qualche modo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E il fatto che io mi firmi Monsieur Henri la dice lunga, credo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buonanotte.&lt;br /&gt;E pensate se mai una volta vi siete sentiti come il giovane Attis, anche solo per un secondo...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-2250517397312721071?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/2250517397312721071/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=2250517397312721071' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/2250517397312721071'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/2250517397312721071'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2007/05/attis.html' title='Attis'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-4670334694448126755</id><published>2007-05-17T01:51:00.000+02:00</published><updated>2007-05-17T01:58:27.557+02:00</updated><title type='text'>Il Freddo del Collegio</title><content type='html'>Odio stare in Collegio da sola... mi mette una tristezza infinita e finisco per andare a letto ad ore improponibili, e per svegliarmi anche relativamente presto... E' freddo, il Collegio, non dico per la temperatura, ma in generale, odio questo colore verdino/giallino/rosino che permea tutto. Almeno quando c'è Elisa, la mia mitica compagna di stanza, mi sento... non lo so... più protetta forse... Che seccatura... Una parte di me vuole dormire, l'altra si rifiuta di infilarsi in quelle gelide coperte da albergo... Che seccatura... E ora che il Contest di Angeli&amp;Demoni è finito e con lui questo sprint creativo mi sa che mi toccherà mettermi d'impegno a studiare... e tanto... E fuori c'è un sole così bello...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che andrò a studiare a letto... forse così, nonostante l'ora, mi addormenterò...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... forse...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sperando che le cascate del Niagara di fianco al mio letto non scroscino tutta la notte...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-4670334694448126755?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/4670334694448126755/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=4670334694448126755' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/4670334694448126755'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/4670334694448126755'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2007/05/il-freddo-del-collegio.html' title='Il Freddo del Collegio'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-116776259197189036</id><published>2007-01-02T19:20:00.000+01:00</published><updated>2007-01-02T19:29:51.983+01:00</updated><title type='text'>Una persona speciale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/3374/3812/1600/894128/rosa_rossam.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/3374/3812/320/735350/rosa_rossam.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La mia cantante preferita è un angelo, un vero angelo... Ha talmente tante qualità che enumerarle non sarebbe sufficiente, e prego perché tutti i suoi sogni si realizzino, se lo merita così tanto! Sentirla parlare è come sentire parlare me quando avevo la sua età, anche se ha solo 3 anni in meno di me. Crede nei sogni, e questo è qualcosa che non è facile trovare, in un giovane...E un uomo senza sogni è un uomo finito... Lei vive, vive per mille persone, è forte, è... è un angelo...&lt;br /&gt;Sta scrivendo un racconto sui vampiri, quei vampiri che la Rice ha creato e che soffrono come gli esseri umani, più degli esseri umani. Ognuno di noi, nei suoi scritti, mette qualcosa di suo, la protagonista è lei stessa, e ha riservato un ruolo anche per me, un dono meraviglioso, più bello di moltissimi altri doni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;"I vestiti che indosso sono quelli che mia madre fece fare per nostro fratello… io sono anche questo per lui…sono il fratello che non ha mai  avuto, sono sua sorella, sono sua madre, sono… sua moglie…”&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è una dellefrasi del mio personaggio, una frase che mi ha fatto impazzire... &lt;br /&gt;E per questo non la ringrazierò mai abbastanza... grazie Isabel! Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tua Catrin&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-116776259197189036?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/116776259197189036/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=116776259197189036' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/116776259197189036'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/116776259197189036'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2007/01/una-persona-speciale.html' title='Una persona speciale'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-116681590284303830</id><published>2006-12-22T20:29:00.000+01:00</published><updated>2006-12-22T20:31:42.860+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Non so cosa provare... sono tremendamente confusa... da una parte c'è in me una gioia enorme, una spensieratezza, dall'altra un senso di terrore... sarà perché ho male in tutto il corpo e quella parola mi martella in testa... non lo so... è così difficile essere donne! Perché ho paura?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-116681590284303830?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/116681590284303830/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=116681590284303830' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/116681590284303830'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/116681590284303830'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2006/12/non-so-cosa-provare.html' title=''/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-116628261424157688</id><published>2006-12-16T16:17:00.000+01:00</published><updated>2006-12-16T16:23:34.253+01:00</updated><title type='text'>Altri 5 crediti...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/3374/3812/1600/932320/2332.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/3374/3812/320/808591/2332.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ieri ho fatto il primo esame di quest'anno, Papirologia!!! Devo dire che imparare tutto il sistema giuridico-amministrativo-fiscale dell'Egitto da Alessandro all'epoca bizantina è stato MASSACRANTE!!! Tutti i funzionari avevano lo stesso identico preciso nome! Però c'è anche la parte più divertente, leggere un papiro è un po' come fare un puzzle, cercando di capire quale parte andrà in quel posto... In particolare per noi filologi è meraviglioso, avevo un papiro che parlava di una profezia apocalittica, splendida!! L'oracolo del Vasaio, si chiama! &lt;br /&gt;Certo che passare 6 ore prima di essere interrogati non è il massimo, ma oggi mi sento liberaaaaaaaaaaaaaaaa!!!! Ed è arrivata Santa Lucia, mi ha portato un asinello di peluche (chiamato Tolomeo Apollonio dalla sottoscritta che ama usare i nomi dei generali, o amici, o di chiunque sia collegabile con Alessandro) e un dvd delle SIlly Simphonies, non so se qualcuno ricorda quei brevissimi cartoni della Disney, c'erano i tre porcellini, il brutto anatroccolo, la danza degli scheletri (macabrissima!!), la lepre e la tartaruga... sono bellisssssssimi!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'immagine qui sopra è del P.Oxy. 2332 (Papiro di Ossirinco 2332) in cui, a metà della seconda colonna, viene annunciato l'oracolo del Vasaio!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-116628261424157688?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/116628261424157688/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=116628261424157688' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/116628261424157688'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/116628261424157688'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2006/12/altri-5-crediti.html' title='Altri 5 crediti...'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-116516379372851358</id><published>2006-12-03T17:31:00.000+01:00</published><updated>2006-12-03T17:36:33.736+01:00</updated><title type='text'>Perdono.</title><content type='html'>Gioia è avere un'amica, anzi, meglio, ritrovarla... Devo dire che la colpa è soprattutto mia, non so perché ma ho avuto un periodo in cui volevo staccare da tutto il mio passato, da lei, dalla mia migliore amica... Perché? Non lo so, non l'ho ancora capito. Silvia mi ha chiamata e mi ha detto che mi doveva parlare, ci siamo chiarite, le ho chiesto scusa e ho assaporato il piacere del perdono. E' una sensazione splendida. Vi riempe il cuore di una pace che non avreste mai detto...&lt;br /&gt;Come sono contenta e serena!&lt;br /&gt;Grazie, Silvietta, e ancora scusa, ti voglio bene!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-116516379372851358?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/116516379372851358/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=116516379372851358' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/116516379372851358'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/116516379372851358'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2006/12/perdono.html' title='Perdono.'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-116483926389452690</id><published>2006-11-29T23:21:00.000+01:00</published><updated>2006-11-29T23:27:43.906+01:00</updated><title type='text'>38 segni alfabetici...</title><content type='html'>Evvai!! Alla bellissima ora delle 23:11 ho finalmente finito di fare tutto!! Non ci credo!! Fare i corsi alla sera è massacrante, anche se devo dire che vedere quel bel pupo di Apollo del Belvedere in diapositiva non è che mi abbia fatto schifo... Sono andata a parlare della mia tesi alla professoressa di Lingua e Letteratura Armena: il Romanzo di Alessandro è stato tradotto, tra l'altro, anche in armeno (dico tra l'altro perché abbiamo sue traduzioni in etiopico, persiano, ebraico, francese antico, siriaco e sicuramente altre mille lingue, si pensi che era il libro più letto nel Medioevo, sorpassando la Bibbia!). Mi ha guardato con gli occhi lucidi di pianto: "Vuoi parlare della versione armena?" Sembrava che le avessi fatto un regalo immenso, poverina! NOn deve avere molti studenti che le chiedono informazioni, anche perché l'armeno ha 38 segni alfabetici, 12 declinazioni, 7 casi ed è meglio che per il resto stia zitta se no pensate che sono matta... effettivamente un po' lo sono!! Ma mi sembra di esser tornata alle elementari quando imparavo l'alfabeto, è così divertente!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E domani di ore di armeno me ne trovo TRE!! Bene! Domani avrò la mia bibliografia sul "Patmotiùn Alecsandì" (storia di Alessandro)...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, sono pazza&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-116483926389452690?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/116483926389452690/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=116483926389452690' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/116483926389452690'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/116483926389452690'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2006/11/38-segni-alfabetici.html' title='38 segni alfabetici...'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-116476018019490519</id><published>2006-11-28T19:50:00.000+01:00</published><updated>2006-11-29T01:29:40.770+01:00</updated><title type='text'>13 novembre 1792</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/3374/3812/1600/987278/saint_just.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/3374/3812/320/579083/saint_just.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ho accompagnato il mio ragazzo a fare un esame di storia moderna, e sfogliavo il suo manuale fino ad arrivare alla mia amata Rivoluzione Francese. E mi è venuta nostalgia, quanto l'ho amato, quel periodo, quanto lo amo!! Lo dico subito, per chi voglia evitare di leggere questo intervento, io patteggio per i giacobini. In realtà, come avrebbe detto Saint-Just il 9 termidoro se non gli fosse stato proibito di parlare, "io non ho alcun partito, non tengo per nessun partito", però coloro che più di tutti mi hanno impressionato sono stati i giacobini, in particolare le due figure che li incarnano, Robespierre e Saint-Just. &lt;br /&gt;E' di quest'ultimo che voglio parlare, o, meglio, che voglio far parlare. Ho comprato l'opera omnia di questo grande giovane, in cui si trovano tutti i suoi discorsi. In particolare credo che nessun discorso abbia una forza espressiva superiore a quello del  13 novembre 1792, per il processo del re. Ne riporto alcuni brani, in francese, perché mi paiono molto significativi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;L'unique but du Comité fut de vous persuader que le Roi devait être jugé en simple citoyen; et moi je dis que le Roi doit être jugé en ennemi, que nous avons moins à le juger qu'à le combattre, et que, n'étant plus rien dans le contrat qui unit les français, les formes de la procédure ne sont point dans la loi civile, mais dans la loi du droit des gens. […]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Les mêmes hommes qui vont juger Louis ont une république à fonder: ceux qui attachent quelque importance au juste châtiment d'un roi ne fonderont jamais une république. Parmi nous, la finesse des esprits et des caractères et un grand obstacle à la liberté; on embellit toutes les erreurs, et, le plus souvent, la vérité n'est que la séduction de notre goût. […]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pour moi, je ne vois point de milieu: cet homme doit régner ou mourir. Il vous prouvera que tout ce qu'il a fait, il l'a fait pour soutenir le dépôt qui lui a été confié; car, en engageant avec lui cette discussion, vous ne lui pouvez demander compte de sa malignité cachée: il vous perdra dans le cercle vicieux que vous tracez vous-même pour l'accuser. […]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Je dirais plus: c'est qu'une Constitution acceptée par un roi n'obligeait pas les citoyens; ils avaient même, avant son crime, le droit de le proscrire et de le chasser. Juger un roi comme un citoyen! Ce mot étonnera la postérité froide. Juger, c'est appliquer la loi. Une loi est un rapport de justice: quel rapport de justice y a-t-il donc entre l'humanité et les rois? Qu'y a-t-il de commun entre Louis et le peuple français, pour le ménager après sa trahison?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il est telle âme généreuse qui dirait, dans un autre temps, que le procès doit être fait à un roi, non point pour les crimes de son administration, mais pour celui d'avoir été roi, car rien au monde ne peut légitimer cette usurpation; et de quelque illusion, de quelques conventions que la royauté s'enveloppe, elle est un crime éternel, contre lequel tout homme a le droit de s'élever et de s'armer; elle est un de ces attentats que l'aveuglement même de tout un peuple ne saurait justifier. Ce peuple est criminel envers la nature par l'exemple qu'il a donné, et tous les hommes tiennent d'elle la mission secrète d'exterminer la domination en tout pays.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;On ne peut point régner innocemment&lt;/span&gt;: la folie en est trop évidente. Tout roi est un rebelle et un usurpateur. Les rois mêmes traitaient-ils autrement les prétendus usurpateurs de leur autorité? [...] Lorsqu'un peuple est assez lâche pour se laisser ramener par des tyrans, la domination est le droit du premier venu, et n'est pas plus sacrée ni plus légitime sur la tête de l'un que sur la tête de l'autre.&lt;br /&gt;[...]&lt;br /&gt;Citoyens, le tribunal qui doit juger Louis n'est point un tribunal judiciaire: c'est un conseil, c'est le peuple, c'est vous; et les lois que nous avons à suivre sont celles du droit des gens. C'est vous qui devez juger Louis; mais vous ne pouvez être à son égard une cour judiciaire, un juré, un accusateur; cette forme civile de jugement le rendrait injuste; et le roi, regardé comme un citoyen, ne pourrait être jugé par les mêmes bouches qui l'accusent. Louis est un étranger parmi nous; il n'était pas citoyen avant son crime; il ne pouvait voter; il ne pouvait porter les armes; il l'est encore moins depuis son crime. Et par quel abus de la justice même en ferez-vous un citoyen, pour le condamner? Aussitôt qu'un homme est coupable, il sort de la cité; et, point du tout, Louis y entrerait par son crime. Je vous dirai plus: c'est que si vous déclarez le roi simple citoyen, vous ne pourriez plus l'atteindre. De quel engagement de sa part lui parleriez-vous dans l'ordre présent des choses? […]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Je ne perdrai jamais de vue que l'esprit avec lequel on jugera le roi sera le même que celui avec lequel on établira la république. La théorie de votre jugement sera celle de vos magistratures. Et la mesure de votre philosophie, dans ce jugement, sera aussi la mesure de votre liberté dans la Constitution.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[...] On chercher à remuer la pitié; on achètera bientôt nos larmes; on fera tout pour nous intéresser, pour nous corrompre même. Peuple, si le roi est jamais absous, souviens-toi que nous ne serons plus dignes de ta confiance, et tu pourras nous accuser de perfidie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io credo che, si sia d'accordo o meno su queste parole, non si può negarne l'efficacia, soprattutto associate alla figura di questo venticinquenne che per la prima volta saliva alla tribuna. Fu quando egli terminò il discorso che si comprese che Luigi non poteva più vivere. C'è un passaggio, qui non inserito, in cui Saint-Just si esprime convinto del peso che questo giudizio avrà sulla posterità: "sono ben consapevole", dice, "che nel futuro ci guarderanno come assassini"... Quali parole più vere di queste! &lt;br /&gt;Ma è stato un "assassinio"?&lt;br /&gt;Io non credo, personalmente. Assassinio è una cosa illegale, quello che fu condotto contro Luigi fu un processo in piena regola. Il re aveva tradito, era fuggito, era giusto che venisse processato. E giustiziarlo era l'unico modo per far cadere la monarchia. &lt;br /&gt;Il problema non è Luigi Augusto di Borbone, il problema è Luigi XVI, re di Francia. Sono la prima a dire che Luigi era una bravissima persona, buona, generosa, ma non è lui che è stato portato alla ghigliottina, è stata l'idea stessa di Monarchia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I giacobini non sono dei mostri assetati di sangue. Bisogna cercare di superare questi pregiudizi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-116476018019490519?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/116476018019490519/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=116476018019490519' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/116476018019490519'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/116476018019490519'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2006/11/13-novembre-1792.html' title='13 novembre 1792'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-116463995177303356</id><published>2006-11-27T15:59:00.000+01:00</published><updated>2006-11-27T16:05:51.786+01:00</updated><title type='text'>Schiavitù</title><content type='html'>E mentre Hector de Sainte-Hermine prende (male) il posto di suo fratello Morgan nella Francia sempre più dominata dal Traditore (leggasi Buonaparte, mi piace chiamarlo così perché lui odiava sentirsi appellare in questo modo...) de &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Le Chevalier de Sainte-Hermine&lt;/span&gt;, un vecchio davanti a me in treno tira fuori un giornale di annunci di cui non sto a pubblicare il titolo, perché i reggiani lo conoscono bene. E cosa legge??? Legge gli annunci di incontri, incorniciati da foto di ragazze svestite che si propongono per giorni e notti di passione. Per curiosità guardo, sono tutte ragazze tra i 22 e i 26 anni, per la maggior parte di origine spagnola o cinese, ma alcune dicono chiaro e tondo di essere reggiane d.o.c.. E intanto questo vecchio legge con un'attenzione incredibile...&lt;br /&gt;Ma che schifo...&lt;br /&gt;Dicono che la schiavitù delle donne è finita? Ma andiamo, non raccontiamo balle!! E' solo cambiata! Perché siamo costrette ad apparire sempre nude in televisione, perché fa più colpo un libro su cui ci sia una foto di donna svestita di un bel romanzo? E' incredibile che al giorno d'oggi, un'epoca che dovrebbe essere moderna, la donna sia ancora schiava.&lt;br /&gt;Badate bene, non moralizzo contro queste ragazze, anzi. Mi fa solo un'immensa tristezza che sia così...&lt;br /&gt;Per fortuna che ci siamo battuti per la libertà, l'uguaglianza, la fraternità. Altrimenti chissà dove saremmo...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-116463995177303356?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/116463995177303356/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=116463995177303356' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/116463995177303356'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/116463995177303356'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2006/11/schiavit.html' title='Schiavitù'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-116455150354095696</id><published>2006-11-26T15:23:00.000+01:00</published><updated>2006-11-26T15:56:54.856+01:00</updated><title type='text'>Un ballo...</title><content type='html'>Una serata magnifica: &lt;a href="http://steolaf.splinder.com"&gt;Stefano&lt;/a&gt; compie gli anni e festeggiamo tutti!! Ci ritroviamo in 15 al ristorante cinese, io di fianco alla mia Discepola &lt;a href="http://landeinnevate.splinder.com"&gt;Eleonora&lt;/a&gt; mentre confabuliamo e architettiamo cose spietate e terribili sfighe per i nostri personaggi. Una cena meravigliosa, Luca che non la smette di prendermi in giro, io e Ele che non la smettiamo di picchiare Ste, calpestando anche la povera Monica che non c'entrava nulla, una grappa alle rose (meravigliosa), una torta fantastica (quanto adoro il tiramisù!!!!). E poi si va tutti a ballare, in un locale che è essenzialmente una villa in un parco, si balla musica anni '80, e per due persone come me e Ele che non hanno mai ballato non è un problema, ci siamo scatenate come due folli, e un ragazzo ha pure ballato con me, la prima volta nella mia vita!!&lt;br /&gt;Sono uscita per prendere un po' d'aria. Il cielo era terso, ho guardato in alto e ho sorriso. Sentivo che Henri ed Alessandro erano con me, in quel momento, che mi stavano guardando.&lt;br /&gt;Sono rientrata e ho ricominciato a ballare. Ho chiuso gli occhi per un momento e quando li ho aperti... Henri era lì, per un istante è stato come se stesse ballando con me, e mi sorrideva con quel suo sorriso che non ho mai potuto vedere. Un attimo solo, l'attimo di gioia, l'attimo più completo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono pazza?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma adoro questa pazzia!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-116455150354095696?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/116455150354095696/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=116455150354095696' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/116455150354095696'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/116455150354095696'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2006/11/un-ballo.html' title='Un ballo...'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-116432147040729819</id><published>2006-11-23T23:33:00.000+01:00</published><updated>2006-11-23T23:39:56.816+01:00</updated><title type='text'>Liberi di suonare? No, grazie.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3374/3812/1600/cd-38-spirto-gentil_1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3374/3812/320/cd-38-spirto-gentil_1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Immaginate di avere davanti a voi uno spartito. E' uno spartito che ormai conoscete bene, e che certo è abbastanza conosciuto... si tratta de "La tempesta" di Beethoven. Bene. Dovete suonare il primo tempo di questa sonata per un party di Natale (che cosa poi c'entri con il Natale "La tempesta" lo devo ancora capire, ma soprassediamo...) della vostra maestra che da 14 anni frequentate. Ora... se voi volete marcare maggiormente dei passaggi rispetto ad altri, vi sentite in pieno diritto di farlo, no? No. Perché a lei non va bene. Alla vostra maestra, dico... Ognuno di noi sente le cose in modo differente, è assolutamente normale, no? Quello che a voi piace ad un altro non piace, quello che voi sentite maggiormente, altri non lo sentono, e ovviamente viceversa. E allora perché devo interpretarlo come vuole lei? Sono 14 anni che suono, avrò il diritto di sentire la musica a modo mio, no? No.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, dimenticavo di dire che, se anche volete suonare il preludio del "Don Giovanni" a 4 mani con la vostra maestra, sicuramente non potrete farlo, perché a lei piace di più quelle delle "Nozze di Figaro", quindi non si discute...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-116432147040729819?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/116432147040729819/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=116432147040729819' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/116432147040729819'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/116432147040729819'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2006/11/liberi-di-suonare-no-grazie.html' title='Liberi di suonare? No, grazie.'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-116422146739021346</id><published>2006-11-22T19:31:00.000+01:00</published><updated>2006-11-22T19:51:07.423+01:00</updated><title type='text'>Lezioni di vita...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3374/3812/1600/compagnons.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3374/3812/320/compagnons.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi ho imparato due cose:&lt;br /&gt;1- Un buon libro ti può tirare su come non mai, anche se hai dovuto sorridere a denti stretti davanti ad un professore che ti ha trattato come una bestia.&lt;br /&gt;2- MAI e poi MAI leggere la fine di un romanzo che ti ha appassionato in TRENO!!!&lt;br /&gt;Stavo leggendo la fine de Les Compagnons de Jéhu: Morgan si consegna alla giustizia quando vede i suoi amici catturati, e viene condannato per puro caso, per un inganno che i giudici avevano teso alla madre di Amélie che sapeva chi fosse in verità. Prima di salire sul patibolo, vede per un'ultima volta Amélie che gli porta coltelli e pistole per fuggire al disonore della ghigliottina. I quattro compagnons, gli ultimi rimasti, riescono ad evadere dalla prigione, ma poi si trovano nella piazza delle esecuzioni, e comprendono. Uno di loro si spara un colpo in bocca, un altro si accoltella, un terzo viene fucilato. Morgan solo rimane: prende il coltello e se lo pianta in petto, per ben tre volte, ma non muore ("Bisogna che io abbia l'anima incatenata al mio corpo!"). E allora, a petto nudo, sanguinante, sofferente, ma con il sorriso sulle labbra sale al patibolo: "Per mia fede! Ne ho abbastanza, è il tuo turno", dice al boia "e salvati da tutto questo come potrai".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Un minuto dopo, la testa dell'intrepido giovane cadeva sotto il patibolo.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;E io sono scoppiata a piangere. Era così meraviglioso quello che stavo leggendo, così vivo... non potevo fare altro. E' un personaggio inventato, è vero, ma ora è un amico, per me, anzi, no, è un eroe.&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-116422146739021346?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/116422146739021346/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=116422146739021346' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/116422146739021346'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/116422146739021346'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2006/11/lezioni-di-vita.html' title='Lezioni di vita...'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-116413546921111040</id><published>2006-11-21T18:36:00.000+01:00</published><updated>2006-11-21T21:05:39.576+01:00</updated><title type='text'>Les Compagnons de Jéhu di A. Dumas</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/3374/3812/1600/665586/mid_blb_what_could_have_induced_you.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/3374/3812/320/287493/mid_blb_what_could_have_induced_you.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In questo periodo sto leggendo un romanzo di Dumas che -ovviamente- in italiano non è mai stato tradotto, e quando compiango coloro che non sanno questa lingua, non sanno cosa si perdono!! Les Compagnons de Jéhu è parte di una trilogia - Blancs et Bleus, Les Compagnons de Jéhu, Le Chevalier de Sainte-Hermine -, una trilogia però in cui i tre libri possono essere letti separatamente l'uno dall'altro, e nell'ordine preferito. Les Compagnons si svolge tra il 1799 e il 1800, e vede schierati, da una parte, quella di Bonaparte diventato primo console, Roland, un ufficiale invincibile, che cerca una morte eroica in ogni occasione possibile, e dall'altra, quella dei realisti, Morgan, nome di guerra di Charles de Sainte-Hermine, innamorato della sorella di Roland. Morgan fa parte di una società segreta, i Compagnons de Jéhu, che si occupano di procurare ai ribelli della Vandea e della Bretagna i soldi necessari per l'armata, rubandoli dalle diligenze che trasportano i rifornimenti del Governo. A Roland viene assegnato il compito di fermare questi Compagnons, che viaggiano mascherati, e che si mostrano sempre molto gentili e pieni di onore.&lt;br /&gt;Dopo innumerevoli tentativi di fermarli, alla fine Roland riuscirà a catturare tre dei Compagnons, a cui si aggiunge Morgan, loro capo, per lealtà verso i suoi amici. Benché Morgan stesse per partire in esilio con Amélie, accetta il giudizio e monta sul patibolo gettando un'aria di dolore in tutta la Francia, ammirati da tanto coraggio e da tanto eroismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un vero romanzo di cappa e spada, in cui brillano queste figure luminose di Roland e Morgan, fieri, belli, nobili, pieni di ardore, i tipici eroi di cui ci si innamora appena descritti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un libro meraviglioso, e so già che piangerò come una fontana quando leggerò della morte di Morgan, che è, ovviamente, il mio personaggio preferito...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'immagine qui sopra, benché tratta da Les Blancs et Les Bleus, il personaggio a sinistra mascherato ed abbigliato come un ufficiale è proprio Morgan...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-116413546921111040?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/116413546921111040/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=116413546921111040' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/116413546921111040'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/116413546921111040'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2006/11/les-compagnons-de-jhu-di-dumas.html' title='Les Compagnons de Jéhu di A. Dumas'/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-116406171118417199</id><published>2006-11-20T23:20:00.000+01:00</published><updated>2006-11-20T23:28:31.193+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>E' molto tempo che non aggiorno questo blog, ho avuto mille cose da fare, non sto un momento ferma. Non che mi dispiaccia, ma comincio ad essere stanca, ed essere stanca a novembre non è affatto bello!!&lt;br /&gt;Sono andata a Parigi: mi ospiteranno là l'anno prossimo probabilmente, sembravano molto curiosi dei miei interessi, e devo dire che è una cosa veramente strana. Quando dicevo loro che mi sarei occupata della morte di Alessandro ne "Il romanzo di Alessandro" dello Pseudo-Callistene non mi hanno più guardato con quegli occhi sgranati che dicono "ma questa è tutta scema", anzi, erano molto curiosi! Poi ovviamente è arrivata mia madre a smorzare il tutto dicendo che le cose su cui voglio lavorare "sono tutte cazzate"... Perché, quello che fa lei no??&lt;br /&gt;Io non capisco più mia madre, a volte è la migliore del mondo, altre volte passiamo delle giornate in cui non fa altro che usare imperativi, negazioni, insomma, un vero inferno... E poi è diventato di un'egocentrico... pensa che tutto quanto ruoti intorno a lei, che lei sola capisca, che solo lei sia la migliore al mondo... Tutte le volte che si fa un discorso lei comincia a dire "Io in quell'articolo meraviglioso che ho scritto..." quando magari si sta parlando di una cosa avvenuta nella Grecia antica e lei si occupa del '700... L'altro giorno poi ha dato il meglio di se stessa: "Ah guarda, ho fatto un viaggio in treno meraviglioso, ho letto e riletto il mio articolo sui viaggi... è una cosa sublime!". Ma basta!! Anch'io rileggo le mie cose, se mi piacciono, ma mica vado in giro a dire al mondo quanto sono brava!! Insomma, uno non può più avere un'idea propria che SICURAMENTE uno di quelli che studia l'ha già avuta... Che dire? Anch'io sono buona di citarle frasi di autori greci, oppure eventi storici, ma non passo la mia vita a dire "Diderot dice questo, Descartes dice quello..." Ma insomma, lei ha delle idee sue??? A volte mi sembra di no, che vada solo per quello che le insegnano Descartes e gli Illuministi... e facendo tanto di cappello a questi signori, credo che a fare la mamma non siano bravi...&lt;br /&gt;Lei lo era, perché ora ho sempre meno voglia di stare in casa?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-116406171118417199?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/116406171118417199/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=116406171118417199' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/116406171118417199'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/116406171118417199'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2006/11/e-molto-tempo-che-non-aggiorno-questo.html' title=''/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-115998462954893584</id><published>2006-10-04T19:43:00.000+02:00</published><updated>2006-10-04T19:57:09.573+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3374/3812/1600/kaufmann4.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3374/3812/200/kaufmann4.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3374/3812/1600/3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3374/3812/200/3.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ho visto il nome di Massimo e il cuore mi è balzato in cuore: canterà a Milano, a luglio, nella Traviata... Devo ammettere subito che la Traviata non è la mia opera preferita, il tenore ci fa una figura troppo troppo troppo brutta... Però... però poterlo vedere di nuovo... mi sembra un sogno! Sarà là, sul palco, con un vestito all'Ottocento... e io lo guarderò, lo ascolterò, sarà solo mio!! Sì, anche se la gente sarà a centinaia per me non esisteremo che io e lui, uniti, anche se lui non ha mai saputo di me, o, meglio, mi ha visto un paio di volte, ma sicuramente non sa che io penso a lui di continuo, non sa che da una parte del mondo esiste una ragazza che lo ama così!! Chissà cosa farebbe... chissà se avrebbe pietà...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa divertente, se si può chiamare divertente, è che un altro cantante per il ruolo di Alkfredo è Jonas Kaufmann... il primo cantante che io abbia mai guardato: avevo 12 anni, lui cantava nel "Così fan tutte"... era così carino!! Beh, a dir la verità, l'avevo visto solo in cassetta, doveva venire a cantare anche a Reggio... ma si è ammalato... Non è stato molto bello, ma la cassetta la conservo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Devo scegliere tra i due... e per quanto io sia stata persa di Jonas, riempiendo il diario del suo nome, mi dispiace... ma ho un appuntamente con Massimo a luglio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-115998462954893584?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/115998462954893584/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=115998462954893584' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/115998462954893584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/115998462954893584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2006/10/ho-visto-il-nome-di-massimo-e-il-cuore.html' title=''/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-115952623864830690</id><published>2006-09-29T12:35:00.000+02:00</published><updated>2006-09-29T12:37:18.666+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Stringiamo i denti, dimentichiamo il dolore... Non dev'essere il dolore a guidare la mia mano, ma la musica... devo diventare tutt'uno con quelle piccole note nere... e, ti prego, mano mia... Non mi lasciare.... Abbiamo fatto troppe cose insieme!!&lt;br /&gt;Coraggio!!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;CORAGGIO!!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-115952623864830690?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/115952623864830690/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=115952623864830690' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/115952623864830690'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/115952623864830690'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2006/09/stringiamo-i-denti-dimentichiamo-il.html' title=''/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-115947747111232989</id><published>2006-09-28T23:02:00.000+02:00</published><updated>2006-09-29T00:40:56.080+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3374/3812/1600/Alinor.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3374/3812/320/Alinor.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Gli antidolorifici non servono... e i miei non mi ascoltano neppure... Non riesco a dormire... La Settima Torre è in fase aggiornamento... E ora il dolore si è spostato anche al braccio...&lt;br /&gt;-------------------------------------&lt;br /&gt;Il pianoforte mi chiama a grande voce, le lacrime sono così tante nei miei occhi, sono stanchissima...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-115947747111232989?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/115947747111232989/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=115947747111232989' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/115947747111232989'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/115947747111232989'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2006/09/gli-antidolorifici-non-servono.html' title=''/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-115947279560952524</id><published>2006-09-28T21:46:00.000+02:00</published><updated>2006-09-28T21:46:35.620+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Ma è mai possibile? Una volta tanto che posso suonare non per la mia insegnante e per i suoi spettacoli di Natale cosa succede?? Un'infiammazione al tendide della mano destra, parte dal gomito e arriva sulle dita... mi fa molto male, ma non è solo questo, è la frustrazione... domani dovrei registrare con Dora, la cantante... e ho paura di non farcela, ho paura di essere abbandonata dalla mia mano... Non è giusto... perché ora?????????&lt;br /&gt;Comunque grazie, Bibi, sei un angelo!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-115947279560952524?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/115947279560952524/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=115947279560952524' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/115947279560952524'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/115947279560952524'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2006/09/ma-mai-possibile-una-volta-tanto-che_28.html' title=''/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-115903115419828642</id><published>2006-09-23T18:55:00.000+02:00</published><updated>2006-09-24T02:48:13.710+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Sono appena tornata dal funerale di Luca. Non ho molte cose da dire a proposito, spero solo che Silvia sia stata confortata dalla mia presenza. Il sorriso nella foto di Luca era così dolce, era un ragazzo che sorrideva sempre, che scherzava moltissimo. E' pensando a quel sorriso che tutti i suoi amici devono farsi forza, anche se ora è molto difficile. Riguardo la sua foto, è un ragazzo così bello, così solare...&lt;br /&gt;Dormi in pace, Luca. Non ti ho conosciuto bene, ma mi ricordo bene di te, delle giornate a casa della Silvia a prenderci in giro... Pensa ai tuoi genitori, ai tuoi amici, a Stefano. Custodiscili dall'alto, Boobino!!&lt;br /&gt;Voglio trascrivere ciò che è scritto distro al santino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Non piangete la mia assenza, sentitemi vicino e parlatemi ancora. Io vi amerò dal cielo come vi ho amati sulla terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;   &lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Luca Cagossi (5.8.1989-22.9.2006)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-115903115419828642?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/115903115419828642/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=115903115419828642' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/115903115419828642'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/115903115419828642'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2006/09/sono-appena-tornata-dal-funerale-di.html' title=''/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-115891820092820012</id><published>2006-09-22T11:39:00.000+02:00</published><updated>2006-09-22T11:43:20.940+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Mi ha appena telefonato la mia migliore amica in lacrime: è morto il migliore amico di suo fratello, aveva 16 anni. E' morto nel sonno, per un difetto cardiaco pare. E' una cosa che difficilmente si riesce a comprendere. Non ho motivi da dare, non ho una spiegazione. Ma quel ragazzo non aveva ancora provato amore, non aveva ancora provato la vita... Lascia i due genitori, soli... Come si può immaginare il dolore di queste due povere persone, private del proprio bambino, l'unico che avevano, e del fratello di Silvia, svegliato dalle urla di sua madre che gli dicevano che il suo migliore amico era morto? Non è possibile... non ha senso...&lt;br /&gt;Vola in alto, Luca, e proteggili tutti... Hanno bisogno di te.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-115891820092820012?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/115891820092820012/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=115891820092820012' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/115891820092820012'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/115891820092820012'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2006/09/mi-ha-appena-telefonato-la-mia.html' title=''/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-115875140510255794</id><published>2006-09-20T13:16:00.000+02:00</published><updated>2006-09-20T13:23:25.226+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3374/3812/1600/2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3374/3812/320/2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlare di Massimo è una droga!! Il mio primo amore, avevo 14 anni... io l'ho sempre e solo visto da lontano, solo due volte gli ho parlato... Ma il primo amore si dimentica? I miei mi hanno trattata come una stupida quando succedeva, dicevano che ero immatura e che era una cosa folle, ma io... io lo amavo! Se solo lui avesse saputo che c'era chi lo amava talmente tanto... Ma non vale parlarne... Io ero così persa per lui che lo avrei seguito in capo al mondo... Beh, lui è sposato, ha anche una bimba, ma a me non importava, a me bastava vederlo... L'ho rivisto la scorsa primavera, cantava a Milano... un dolore, una gioia senza limite.&lt;br /&gt;E poi dicono che le ragazzine non sanno amare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo loro che non sanno amare oltre la possibilità...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-115875140510255794?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/115875140510255794/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=115875140510255794' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/115875140510255794'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/115875140510255794'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2006/09/parlare-di-massimo-una-droga-il-mio.html' title=''/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34582165.post-115874921031690022</id><published>2006-09-20T12:42:00.000+02:00</published><updated>2006-09-20T12:49:03.266+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/3374/3812/1600/santatraviata5.5.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3374/3812/320/santatraviata5.5.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Adesso che sono un po' più lucida posso raccontare come sono andate le cose: sono andata a casa di Dora, che mi ha fatto ascoltare un'aria che deve cantare e che io devo accompagnare (mamma mia quanto è veloce!!!), e poi si è messa al pianoforte:&lt;br /&gt;"Forza!!"&lt;br /&gt;E allora ho cominciato a cantare come mi veniva spontaneo quest'aria di Orfeo, in cui lui si lamenta della perdita di Euridice negli Inferi: "Che farò senza Euridice? Dove andrò senza il mio bene?". Ho fatto piuttosto fatica, ho una voce grave e c'erano alcuni acuto (MALEDETTO FA ALTO!!!!!!) impossibili, e allora abbiamo incominciato a fare vocalizzi, per cercare di capire dome ho il passaggio della voce, cioè dove la voce comincia obbligatoriamente a cambiare, diventando impostata, per raggiungere le note acute. Abbiamo scoperto che era intorno al Do sopra al Do centrale, come i mezzo-soprani. Non vi dico il sollievo di non sentirmi dire che ero un contralto: avranno una voce bellissima, ma il loro repertorio è soprattuto liederistico e Sei-Settecentesco, e devo dire che non è il mio repertorio preferito...&lt;br /&gt;Mi ha insegnato come tenere la bocca nelle note seguenti al passaggio, è una specie di sbadiglio, che crea una "caverna" nella bocca in cui il suono si forma: si chiama metodo di testa. E' un po' ridicolo, soprattutto perché un cantante deve guardarsi molto allo specchio, e io mi vedevo con quella faccia, mi facevo ridere!!&lt;br /&gt;Abbiamo riprovato quell'aria dopo queste basi e andava decisamente meglio!! Comunque abbiamo deciso di fare un'altra aria, è più bassa come note e questo non può che essere una benedizione!! E' sempre di Orfeo, e sempre disperata, quindi va più che bene!! Ad un certo punto cominciavo ad essere stanca, Dora guarda l'orologio e comincia a gridare "Oh mamma mia, ma quanto t'ho fatto cantare, non va bene, no non va bene!!"&lt;br /&gt;Ma a me non importava, io avrei cantato per altre ore, era così straordinario! Io ero la musica, io ero Orfeo, soffrivo con lui, speravo con lui... Era un miracolo!&lt;br /&gt;Sono così felice!! L'immagine qui sopra parla da sé... ecco cosa ho sognato stanotte. C'è pure Massimo Giordano, il mio cantante preferito, il mio primo amore.&lt;br /&gt;Grazie a tutti, ragazzi, a quelli che hanno fatto il tifo per me!! Grazie a tutti!! Vi voglio bene!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E vi prego, se questo è un sogno... non svegliatemi!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34582165-115874921031690022?l=monsieurhenri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/feeds/115874921031690022/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=34582165&amp;postID=115874921031690022' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/115874921031690022'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34582165/posts/default/115874921031690022'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://monsieurhenri.blogspot.com/2006/09/adesso-che-sono-un-po-pi-lucida-posso.html' title=''/><author><name>Monsieur Henri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00534821059472163549</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp3.blogger.com/_3ZXZ2dWxrlc/R6bmliOFTAI/AAAAAAAAABQ/OvsGW36bk_w/S220/DSCN2096.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry></feed>
